Il Programma Elettorale



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ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016
PROGRAMMA ELETTORALE
COALIZIONE DI CENTRODESTRA
MUNICIPIO 2 DI MILANO


PREMESSA

Milano deve tornare ad essere la città delle opportunità. Una città viva e capace di anticipare le migliori tendenze economiche e culturali.

Nei suoi momenti più fortunati come in quelli che lo sono stati meno, la nostra città ha sempre nutrito uno spirito di frontiera. Milano vive e ama il progresso, premia e ammira il successo, ma sa anche fare comunità, prendersi cura del bene comune, sostenere chi sta peggio.

Noi crediamo nei milanesi. Nella loro straordinaria energia. Nella contagiosa voglia di fare che mettono nelle cose, anche le più piccole. Nella generosità che impiegano a vantaggio di chi fa più fatica. Nella genialità che sanno applicare sia all’utile che al bello. Nell’amore che nutrono per la loro città.

Il punto centrale del nostro programma è proprio questo: noi crediamo nei milanesi.

La prossima Amministrazione comunale avrà come compito primario aiutare i milanesi a costruire, giorno dopo giorno, la città che desiderano. Non si limiterà ad “ascoltarli”: saprà renderli protagonisti, per costruire assieme una città che non teme il futuro. Una città più vivibile, più sostenibile, più smart, più innovativa, capace di fare leva sulle sue eccellenze nell’impresa come sul suo spirito civico. Una grande capitale del mondo.

Una capitale del design, della moda, della cultura, della ricerca, dell’impresa, dell’integrazione, della solidarietà. Una capitale da cui si può partire, perché non c’è luogo nel mondo che sia davvero lontano, ma nella quale si desidera tornare, perché è un privilegio chiamarla casa.

Per questo dobbiamo liberare le energie e le capacità dei milanesi da tutto quello che le soffoca o le limita, si tratti della burocrazia o del fisco, della congestione della mobilità o dell’inquinamento, della paura per l’incolumità fisica o della concorrenza sleale di chi vive fuori dalla legge.

Milano deve tornare ad essere quello che è sempre stata: la città delle opportunità. 


LE NOSTRE PRIORITÀ

Il futuro del mondo passa dalle città. Il tasso di urbanizzazione aumenta più velocemente della popolazione mondiale. Rispetto alla popolazione totale, negli ultimi trent’anni la popolazione urbana è aumentata dal 39 al 51%. Nel 1900, solo il 13,6% degli esseri umani viveva in città: oggi, una persona ogni due vive in una città.

Le città sono i polmoni della crescita economica: riuniscono competenze ed idee, consentono una migliore divisione del lavoro, moltiplicano le capacità d’innovazione. La vera competizione internazionale, nel prossimo futuro, non sarà solo fra Stati: ma soprattutto fra grandi aree urbane. In questa competizione, le alternative per Milano sono due: crescere, acquisire nuova centralità in Europa e nel mondo; oppure rassegnarsi a un ruolo marginale.

Perché Milano torni ad essere davvero la città delle opportunità per tutti, deve diventare più attrattiva: richiamare intelligenze e risorse da tutto il mondo. Nella competizione globale per i talenti, oggi Milano è la 32esima città al mondo, 18esima tra le europee. 

Milano è una città che sta invecchiando. Il saldo naturale della nostra città è da anni negativo. C’è un importante flusso di giovani milanesi che vanno altrove alla ricerca del successo professionale. L’elemento demografico deve essere al centro delle nostre valutazioni e delle nostre politiche per il futuro della città, incluso l’impegno prioritario a garantire agli anziani piena cittadinanza, con politiche a tutela della sicurezza e della dignità della popolazione.

Per crescere, però, una città ha bisogno di giovani: energie vive nel mondo del lavoro, nuovi consumatori, intelligenze fresche messe a disposizione del bene comune.  Questo significa una particolare attenzione alle esigenze della famiglia in ogni aspetto dell’organizzazione della vita cittadina, ma anche la capacità di attrarre i giovani più capaci e più brillanti, mettendoli in condizioni di trovare a Milano le opportunità che cercano. Una città attrattiva ha bisogno di servizi intelligenti e flessibili, che sappiano accompagnare la persona in tutte le fasi della vita.

Una città ha bisogno di diversità: a Milano oggi i nuovi italiani sfiorano il 20% della popolazione e rappresentano una grande risorsa, anche imprenditoriale. Ma sono spesso lasciati soli da istituzioni pubbliche che non vogliono e non sanno interagire con loro, salvo coltivare una visione tutta ideologica dell’integrazione. Istituzioni che non sanno distinguere fra chi viene a Milano per integrarsi nella nostra cultura e nei nostri valori sociali e civili, e chi viene per delinquere o comunque per imporre i suoi modelli incompatibili con una società aperta.

Milano deve essere capace di attrarre energie nuove e di consentire a chi già ci vive di esprimere tutto il suo potenziale. Deve valorizzare il potenziale di una "aging society”, facendone una risorsa per lo sviluppo.

Per essere più attrattiva, Milano deve anzitutto essere una città capace di esprimere crescita economica, di creare lavoro e ricchezza. Ma deve anche essere una città nella quale crescono tutte le dimensioni del benessere.

Per questa ragione, il nostro programma vuole rendere Milano più attrattiva migliorandone la performance su sei diverse dimensioni:

Vivibilità. Per una città sicura e piacevole da vivere, per tutti e ovunque.
Milano deve essere una città dove è bello vivere per tutti: sicurezza, mobilità, servizi efficienti e di qualità.

Sostenibilità. Per una città lungimirante nella valorizzazione dell’ambiente e nell’attenzione agli sprechi.
Milano deve essere una città più verde, con aria pulita, e che minimizza gli sprechi e i rifiuti non riciclabili.

Intelligenza. Per una città efficiente, che utilizza le nuove tecnologie per rendere la fruizione dei propri servizi diffusa e immediata.
Milano deve avere un Comune semplice ed efficiente, che dà valore al tempo delle persone e con il quale ogni singolo cittadino possa interagire facilmente e con serenità.

Innovazione. Per una città che sa pensare vent’anni e più nel futuro, e riesce a costruirne le fondamenta oggi.
Una città che sa attrarre e far crescere l’eccellenza nella ricerca e che promuove un ecosistema virtuoso a supporto dello spirito imprenditoriale. Una città che sa convincere chi vive di innovazione che non c’è posto migliore per vivere d’innovazione, che Milano.

Italianità. Per una città che valorizzi a livello mondiale le eccellenze italiane (moda, design, agro-alimentare, cultura, manifattura di qualità) stimolandone e supportandone la visibilità e la crescita.
Una città che sa promuovere qui e nel mondo le eccellenze italiane e che si mette a disposizione delle sue aziende per favorirne la crescita e l’internazionalizzazione.

Civismo. Per una città che è orgogliosa di prendersi cura di se stessa.

Una città aperta alla società, che si prende cura del bene comune e che è attenta ai più deboli e bisognosi; che sperimenta nuove modalità di intervento con associazioni, fondazioni e privati.

Migliorare su tutte queste dimensioni significa crescere.E infatti crescita economica, crescita del benessere sociale e crescita della vivibilità e sostenibilità ambientale sono i tre grandi obiettivi che ci diamo per Milano. Siamo certi che si possono e si devono perseguire contemporaneamente.

IL NOSTRO MODELLO

Vogliamo che Milano sia sempre più la città delle opportunità: più vivibile, più sostenibile, più smart. Una città che si apre all’innovazione e che sa costruire sullo spirito civico dei milanesi.

La Milano che vogliamo è una città che riesce a mobilitare tutte le sue energie; che non impedisce al privato di fare e di intraprendere; che valorizza ed esalta le competenze e la creatività del terzo settore.

La Milano che vogliamo non è brillante, vivace e sicura soltanto in alcune zone di pregio, e abbandonata a se stessa nei quartieri in cui vive la maggior parte dei milanesi. Il nostro obiettivo è ricucire il tessuto urbano garantendo la qualità delle strutture e dei servizi in ogni parte della città, e consentendo ai milanesi di riappropriarsene in condizione di comfort e sicurezza.

La Milano che vogliamo non è una città in cui il Comune pensa di avere il monopolio delle buone idee: è una città in cui il Comune attiva i contributi dei milanesi, non per “ascoltarli” in modo ipocrita, ma per lasciare spazio alle loro iniziative e alla loro creatività. Non vogliamo un Comune solista: ma un Comune cassa di risonanza, che valorizza e mette a fattor comune competenze e capacità diffuse nella città.

Sappiamo che negli anni a venire dovremo operare in presenza di un forte vincolo di bilancio. Sappiamo che la legge 243/2012, che attua il nuovo articolo 81 della Costituzione relativo all'equilibrio di bilancio, richiede che il Comune rispetti il pareggio nei saldi di parte corrente e finale, di cassa e competenza, a preventivo e consuntivo. Lo sappiamo e siamo convinti che sia una norma buona e necessaria: perché il Comune non ha risorse proprie, ma solo risorse che provengono dalle tasche dei milanesi, che deve gestire nel modo più oculato possibile.

Per questa ragione, sappiamo che dobbiamo incidere sulle prassi, sulle modalità operative, rivedendo il perimetro stesso della macchina comunale: per costruire di nuovo le condizioni di una buona amministrazione.

Per questa ragione, siamo pronti a dare effettiva applicazione al principio di “sussidiarietà”: invertendo il flusso delle decisioni, per costruire dal basso una città migliore.

Per questa ragione, siamo pronti ad un ambizioso programma di dismissioni, che consenta al Comune di recuperare le risorse necessarie per nuovi, ambiziosi investimenti senza intaccare la qualità dei servizi. Sfruttare al massimo le risorse messe a disposizione dai fondi europei, in partnership con attori e gruppi privati, sarà in questo senso di fondamentale importanza.

Per questo vogliamo restituire ai milanesi una buona amministrazione che:
- comprende che per i cittadini il tempo è denaro e si dà l’obiettivo di ridurre quanto più possibile il tempo che essi devono investire per avere risposte dalla PA;
- non continua a fare le cose “come si sono sempre fatte” ma si interroga costantemente sui suoi modelli operativi, con l’ambizione di ridurre quanto più possibile i costi di gestione della macchina pubblica;
- non si sostituisce al privato e al privato sociale ma crea le condizioni perché sia il privato che il privato sociale siano sempre più ambiziosi e creativi;
- lascia spazio alla cittadinanza, creando opportunità per servizi e soluzioni offerti dai milanesi ai milanesi;
- cerca di valorizzare al massimo le risorse a sua disposizione: sia finanziarie che umane;
- cerca di attrarre investimenti a vantaggio di progetti finanziariamente sostenibili;
- sa che "fare bene" vuol dire sviluppare la massima efficienza, per ridurre al massimo il carico fiscale sui cittadini.

Per ciascuno degli obiettivi che ci siamo dati, cercheremo di operare:

(1) riducendo farraginosità e attriti nel rapporto fra privati cittadini e pubblica amministrazione, per restituire tempo e libertà ai milanesi. Le nostre proposte passano per strategie di semplificazione ad ampio raggio: meno carta e meno passaggi per un Comune che sa fare e sa far fare. La semplificazione è il primo servizio che dobbiamo a tutti cittadini: alle imprese, ai giovani desiderosi di avviare un’attività, ai nuovi milanesi che meritano d’incontrare un Comune che non li ostacoli nel loro già difficile percorso di vita e di integrazione;

(2) costruendo procedure semplici, chiare e trasparenti, che consentano ai cittadini e ai gruppi di cittadini piena informazione sull’attività del Comune, in ogni momento. L’amministrazione comunale non deve avere segreti per i cittadini: non basta la pubblicità dei dati, i dati devono anche essere accessibili in modo immediato e chiaro a tutti i cittadini interessati, a cominciare dai dati di bilancio;

(3) liberando risorse che oggi sono impiegate in modo inefficiente, perché non c’è forza politica più forte della forza d’inerzia. Il Comune di Milano ha bisogno di una forte riorganizzazione manageriale, per ridurre l’impiego di risorse del contribuente e arrivare a una sostenibile riduzione della pressione fiscale. Le nuove tecnologie ci faranno risparmiare tempo e ci aiuteranno a riorganizzare le competenze, a motivare le persone che lavorano nell’amministrazione comunale. Il lavoro agile, applicato anche nella pubblica amministrazione, può valorizzare l’apporto di chi ne fa parte, in una logica di autentico servizio al cittadino;

(4) passando da un Comune che fa troppo a un Comune che sa far fare al privato e che concentra in modo più intelligente i suoi investimenti. Il Comune disperde risorse e energie in un gran numero di partecipate pensate con le logiche della vecchia politica: procederemo a una rapida ed esaustiva revisione di questo sistema. L’obiettivo è di valorizzare le partecipazioni del Comune secondo le modalità più trasparenti e avendo l’ambizione della privatizzazione completa delle società oggetto di dismissione. Gli introiti da privatizzazione saranno messi al servizio di una radicale modernizzazione della città. Nel nostro approccio, non è la proprietà pubblica la norma e l’esternalizzazione l’eccezione: l’internalizzazione di qualsiasi servizio o funzione è giustificabile se e solo il Comune dimostra di essere più efficiente del privato nel fornire quel servizio; per noi al centro deve stare il servizio, e i soggetti che lo forniscono devono essere scelti secondo criteri che ne massimizzino la qualità e ne minimizzino il costo: bisogna abbandonare l'idea che l'azienda produttrice del servizio è al centro delle attenzioni del Comune e il servizio ne è al massimo un’esternalità positiva;

(5) dando opportunità a chi le desidera e chi le chiede. Il patrimonio immobiliare del Comune di Milano può essere in parte dismesso: ma in parte può essere messo a disposizione di nuove iniziative, dalle start up innovative e gli incubatori certificati a nuovi progetti culturali, soprattutto nelle periferie. Senza favoritismi, attraverso gare trasparenti, il Comune può creare “spazi” per le iniziative civiche che arricchiscono la città: pubbliche nello spirito, private per capacità d’iniziativa e rigore gestionale;

(6) costruendo un sistema quanto più decentrato possibile per garantire l’attiva partecipazione dei cittadini. Milano deve diventare un modello di “governo diffuso”: coloro che sono più vicini al livello al quale una certa decisione avrà il maggiore impatto devono esserne informati, consapevoli e coinvolti sin da principio. Contro un sistema che attira “poteri di veti” a comando, noi vogliamo valorizzare l’informazione e la conoscenza laddove esse sono.

Milano è una città con oltre un milione e trecento mila abitanti. Se consideriamo la città metropolitana come l’ha definita le legge 56/2014 (c.d.Delrio), arriviamo a tre milioni di abitanti.È grande come un piccolo Stato, di un piccolo Stato ha la complessità. L’assetto territoriale previsto dalla Delrio è del tutto inadeguato. Nell’intera Europa, le città metropolitane sono 30. Di queste, 14 sono in Italia. Non ha alcun senso prevedere gli stessi strumenti per l’area metropolitana di Milano e per quella – per esempio – di Reggio Calabria.  Noi siamo pronti a batterci affinché Milano possa essere dotata di strumenti di governo del territorio adatti alla sua dimensione e al suo ruolo: quello di una città-Stato, in grado - con le opportune leve - di potenziare e perfezionare il suo modello di governance, perché diventi un esempio applaudito e imitato in Italia e in Europa.

La città in cui vivremo fra vent’anni dipende dalle scelte che facciamo oggi. Sono scelte complesse, e per prendere le decisioni giuste abbiamo bisogno di avere tutti gli strumenti, per costruire il futuro di Milano con la serietà e la responsabilità che i cittadini ci chiedono.




SICUREZZA E DEGRADO

Campi nomadi e lotta all’abusivismo

  • Richiedere al Comune di Milano interventi prioritari per lo smantellamento e la bonifica dell’ex campo nomadi di via Idro e la contestuale realizzazione di un parco per la cittadinanza.
  • Costante controllo interloquendo con la Polizia Locale e l’Assessorato alla Sicurezza per la prevenzione e lo sgombero degli insediamenti abusivi.

Moschee e centri di culto irregolari
Pur sostenendo il principio della libertà di culto, riteniamo essenziale il rispetto delle normative esistenti che garantiscono la sicurezza di tutti i cittadini.

  • Stop alla realizzazione della moschea comunale in via Esterle prevista dall’attuale amministrazione nei pressi di via Padova dove già oggi è diffusa l’insicurezza e il degrado, anche con l’ausilio della Legge Regionale della Lombardia tuttora in vigore.
  • Contrasto a tutti i centri di culto irregolari, e quindi senza destinazione d’uso adeguata, presenti nel Municipio 2, interfacciandoci con il Comune di Milano, ATS (Azienda di Tutela della Salute, ex ASL) e le Forze di Polizia. Tali luoghi di culto non risultano a norma di legge e creano evidenti problemi di sicurezza (anche urbanistica) sia per chi li frequenta sia per i cittadini che vivono nelle immediate vicinanze.
Centri sociali
Contrasto ai centri sociali presenti nel Municipio 2, interfacciandoci con il Comune di Milano e le Forze dell’Ordine e sostenendone lo sgombero.

Richiedenti asilo
Sottolineando il rispetto dei principi di accoglienza per chi fugge dalla guerra, risulta evidente che i centri municipali d’accoglienza siano al collasso. Riteniamo quindi doveroso impedire l’accoglienza di nuovi richiedenti asilo nelle strutture del Municipio 2 (specialmente nei pressi della Stazione Centrale), considerando anche l’impossibilità del controllo diretto e costante da parte delle Forze dell’Ordine e il degrado che è stato generato nei pressi della Stazione, vera porta d’ingresso della nostra città. Sin da subito ci faremo portavoce presso gli assessorati competenti e richiederemo presidi fissi nelle aree limitrofe alla Stazione Centrale.


PRESIDIO DEL TERRITORIO E LOTTA ALL’ILLEGALITà

Via Padova e Via Cavezzali 11
In collaborazione con il Comune di Milano, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine, realizzare interventi per contrastare la situazione d’illegalità e abusivismo.

Pattugliamenti
Richiedere un maggiore pattugliamento in TUTTO il Municipio 2, in particolare nelle zone a maggior rischio e con maggiore affluenza di persone, in collaborazione con l’Assessorato alla sicurezza del Comune di Milano, la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine ed eventualmente l’Esercito. Le aree considerate maggiormente a rischio nel Municipio 2, che richiedono quindi un’attenzione più particolare per i pattugliamenti sia fissi che mobili, sono:

  • Stazione Centrale (via Ferrante Aporti, via Sammartini, Piazza IV Novembre, Piazza Duca d’Aosta, Piazza Luigi di Savoia, Piazza Morbegno, ecc.)
  •  Via Padova (Piazzetta Mosso, via Arquà, via Clitumno, via Chavez, via Cavezzali, ecc.)
  • Viale Monza (via Crespi, via Giacosa, via dei Transiti, Piazza Morbegno, Piazzale Loreto, ecc.)
  • Quartiere Adriano
Vigili di Quartiere
Richiedere all’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Milano e al Comando della Polizia Locale di assegnare compiti di sicurezza e controllo ai Vigili di Quartiere. Non dovranno più essere macchine per realizzare multe, ma veri e propri agenti che si interfacciano direttamente con il Presidente di Municipio al fine di presidiare il territorio interloquendo con i cittadini e risolvendo al momento i problemi di sicurezza e di degrado.

Comando di Zona PL
In un’ottica di revisione del Regolamento delle Municipalità, esigere il collegamento diretto fra il Presidente della municipalità e il Comando di zona della Polizia Locale per la gestione diretta dei servizi di sicurezza e presidio nei quartieri del Municipio 2.

Telecamere
Richiedere all’Assessorato alla Sicurezza l’installazione di nuove telecamere per la video-sorveglianza nel territorio del Municipio 2, vero e proprio mezzo di sicurezza che funge da deterrente contro i reati e permette il riconoscimento dei delinquenti.

Volontari per la sicurezza e il degrado
Coinvolgimento di volontari, associazioni e comitati per il controllo della sicurezza e del degrado nei quartieri che si possano interfacciare direttamente con il Presidente del Municipio o il suo Assessore. È importante che i cittadini si sentano coinvolti e abbiano un canale privilegiato per segnalare i problemi di sicurezza presenti nei quartieri.

Illuminazione
Richiedere al Comune di Milano l’installazione di nuovi punti luce nel territorio municipale, al fine di rendere più luminose e sicure le nostre strade.

Corsi di prevenzione e contrasto
  • Realizzazione e finanziamento di attività volte a informare la cittadinanza sulle truffe e le rapine e sulle procedure per effettuare denunce ed esposti presso le Forze dell’Ordine.
  • Realizzazione e finanziamento di corsi di difesa personale aperti a tutta la cittadinanza, anche presso i Centri di Aggregazione Multifunzionali.


LOTTA AL DEGRADO
Parchi
  1. Recintare i parchi di aggregazione se vi si compiono atti di vandalismo e/o di disturbo della quiete pubblica. Ad esempio: Parco Martiri della libertà iracheni vittime del terrorismo (Parco Martesana), parchetto di via Grado, parchetto di via Emo, parchetto di via Del Ricordo
  2. Presidi anti-degrado fissi nei parchi con la collaborazione delle Guardie Ecologiche volontarie. Contrasto, in collaborazione con l’Assessorato alla Sicurezza, l’Assessorato alle Politiche sociali, Amsa, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine, alle attività quali: prostituzione in strada, Accattonaggio molesto, spaccio di droga, abbandono di rifiuti e discariche abusive, presenza di senza fissa dimora che dormono per le strade.
Contrasto al fenomeno dei graffiti
Realizzazione e finanziamento di iniziative volte a contrastare il fenomeno dei graffiti sugli edifici pubblici, organizzando anche cleaning day per gli edifici comunali svolti con la collaborazione delle scuole e delle associazioni a fine educativo.

Cittadini
Realizzazione di eventi svolti al fine di incentivare i cittadini a diventare sentinelle nella lotta al degrado, pubblicizzando le applicazioni comunali per smartphone e gli altri mezzi per segnalare la presenza di rifiuti o degrado.

Occupazioni abusive
Contrasto alle occupazioni abusive degli stabili e delle abitazioni pubbliche e private offrendo consulenze gratuite grazie alla collaborazione degli Avvocati di Zona, accompagnando i cittadini a sporgere denuncia presso le Forze dell’Ordine e segnalando le anomalie presso gli uffici istituzionali competenti.

Mezzi pubblici

  • Richiedere al Comune di Milano e ad ATM un aumento della sicurezza sui mezzi pubblici, specialmente intensificando i controlli sulle tratte più esposte quali la linea 56, la linea 90 e la linea 91.
  • Richiedere all’Assessorato alla Sicurezza la presenza della Polizia Municipale e degli addetti alla sicurezza di ATM nelle principali stazioni metropolitane e fermate dei mezzi di superficie quali Stazione Centrale, Piazzale Loreto e Piazza della Repubblica, anche nelle ore serali, al fine di combattere il fenomeno dell’abusivismo e degli atti criminali.
Esercizi commerciali

  • Interlocuzione costante con il nucleo della Polizia Locale annonaria per chiedere la verifica degli esercizi commerciali e l'osservanza delle normative, specialmente nelle aree “ghetto” con grande presenza di esercizi etnici quale via Padova. 
  • Contrasto agli esercizi commerciali quali centri massaggi e sale slot interloquendo con gli assessorati e i settori competenti, il nucleo della Polizia Locale annonaria e la Guardia di Finanza.
  • Maggiore contrasto all’abusivismo commerciale in collaborazione con la Polizia Locale e l’Assessorato alla Sicurezza, in particolare presso i mercati settimanali, le principali vie commerciali e le stazioni della metropolitana.
  • Svolgere o finanziare progetti di sensibilizzazione dentro e fuori dalle scuole per contrastare il fenomeno della compravendita presso i venditori abusivi.
Lotta alla violenza

  • Realizzazione di iniziative dentro e fuori dalle scuole volte a sensibilizzare i cittadini sui temi della violenza contro le donne, contro i minori e sul tema del bullismo.
  •  Realizzazione di uno sportello anti-violenza per le persone maltrattate nel territorio del Municipio 2, in collaborazione con l’assessorato competente e al fine di aiutare e indirizzare chi subisce soprusi.
Protezione civile 

  • Valorizzazione delle iniziative della Protezione civile milanese e promozione all’iscrizione dei cittadini.
  •  Promuovere la cultura della resilienza (capacità di una comunità di affrontare gli eventi calamitosi, di superarli e di uscirne rafforzata o addirittura trasformata) attraverso iniziative realizzate e finanziate dal Municipio 2.

URBANISTICA, AMBIENTE E Mobilità

Periferie
Bisogna pensare a riqualificare quelle che sono definite periferie (che in realtà sono il centro della Città Metropolitana) creando dei luoghi di aggregazione, migliorando la qualità dello spazio urbano, migliorando le architetture e decentrando le attività attrattive. Il recupero degli spazi e delle aree, oggi abbandonate al loro essere residuali e di confine, deve trovare una nuova epopea di riconquista attraverso degli interventi di riassetto e strutturando una politica di incentivi e di proposte d’insediamento di nuove e diverse attività commerciali che diventino esse stesse il motore di rinascita e di riqualificazione dello spazio urbano.

Interventi di piccola manutenzione: Attuare il Regolamento dei Municipi realizzando interventi urgenti di piccola manutenzione degli edifici comunali e recependo i fondi dal Comune di Milano. In tal modo sburocratizzeremo gli interventi di manutenzione e offriremo risposte più celeri alle richieste dei cittadini.

Recupero delle aree Comunali in stato di abbandono: censire tutte le aree di proprietà del Comune di Milano che sono state lasciate in stato di abbandono al fine di destinarle a utilità pubblica o di cederle a privati.

Proprietà private abbandonate: Censire e controllare le proprietà private in stato di abbandono per garantire il rispetto degli standard igienici e della sicurezza delle aree, in collaborazione con il Comune di Milano, ATS (Azienda di Tutela della Salute, ex ASL) e le Forze di Polizia.

Posti auto su strada: Chiedere al Comune di Milano la realizzazione di nuovi posti auto su strada creando, dove possibile, nuovi parcheggi a lisca di pesce, trasferendo le stazioni del BikeMi sui marciapiedi di dimensioni più ampie, spostando i parcheggi per i motocicli sui marciapiedi di dimensioni più ampie (con apposita salita per l’accesso dei soli motocicli al fine di non mettere a repentaglio la sicurezza dei pedoni) e trasferendo le rastrelliere per le biciclette posizionate sulla carreggiata.

Ambiti di sosta: Sostegno alla realizzazione di un unico ambito di sosta che comprenda la completa area del Municipio 2 al fine di facilitare la ricerca del parcheggio su strada ai cittadini che abitano nella nostra zona, completando la realizzazione delle strisce blu dove previste per garantire la sosta gratuita dei residenti. Contestualmente chiederemo che il nuovo pass sia recapitato gratuitamente a tutti i cittadini residenti nel nostro Municipio.

Lavaggio Strade: chiedere l’estensione in tutte le vie del Municipio 2 del servizio di “spazzamento globale” che permette di lavare le strade e i marciapiedi senza spostare le auto.

Manutenzione strade: Organizzare un metodo efficace di controllo dello stato delle strade avvalendosi anche delle segnalazioni dei cittadini al fine di richiedere al Comune di Milano un piano di manutenzione. Chiederemo inoltre ai settori competenti di predisporre una semplificazione dei criteri e delle modalità di manutenzione delle strade private ad uso pubblico.

Barriere architettoniche: realizzazione di un censimento di tutti gli interventi da realizzare per eliminare le barriere architettoniche nel Municipio 2 e chiedere l’inserimento di tali interventi nel Piano Triennale delle opere pubbliche.

Verde in città: chiedere al Comune di Milano e ai settori competenti la piantumazione di nuovi alberi, la realizzazione di nuove aree verdi e la trasformazione degli spartitraffico e delle rotonde a verde. Chiederemo inoltre la realizzazione e la manutenzione delle aree gioco per bambini (con maggiore attenzione alle situazioni di disabilità) e delle aree cani. Valorizzazione di aree verdi attraverso la puntuale pulizia e l’installazione di case dell’acqua in diversi parchi della zona.

GEV: sponsorizzare l’iscrizione al servizio di Guardie Ecologiche Volontarie e realizzare presidi anti-degrado fissi nei maggiori parchi del Municipio.

Seveso: sostegno al completamento del piano di Regione Lombardia e Comune di Milano per evitare le esondazioni intorno a Piazza Carbonari, chiedendo rimborsi economici per i cittadini in caso di allagamenti in attesa del completamento dei lavori. Collaborazione coi comuni della provincia per impedire l’intasamento dei canali “a monte”

Zanzare: chiederemo al Comune di Milano una disinfestazione dalle zanzare più frequente nei parchi durante la stagione estiva con programmazione per tempo degli interventi rispetto al fenomeno del deposito delle uova. Evidenzieremo inoltre al Comune le aree private in stato di abbandono che necessitino di disinfestazioni affinché venga obbligata la proprietà a svolgere tale mansione.

Trasporto pubblico:
  • Chiedere ad ATM, agli assessorati competenti e ai settori comunali il potenziamento dei bus di quartiere e una riorganizzazione del trasporto pubblico di superficie (es. Quartiere Adriano linea 56 e spostamento della fermata delle linee 81 e 43 di via Gioia angolo via Ressi).
  • Chiedere ad ATM, agli assessorati competenti e ai settori comunali l’installazione delle pensiline censendo le fermate che ne sono sprovviste.
Rete Ciclabile:
  1. Sviluppo della mobilità ciclabile chiedendo la realizzazione di nuove piste che non sottraggano posti auto alla cittadinanza e che garantiscano più sicurezza per i ciclisti, separando la carreggiata dal tracciato. Chiedere inoltre l’installazione di nuove rastrelliere, ove necessario e senza sottrarre posti auto alla cittadinanza.
  2. Chiedere ad ATM, agli assessorati competenti e ai settori comunali l’estensione del servizio comunale di bike-sharing su tutto il territorio Municipale (ora assente nelle periferie), prioritariamente lungo la pista ciclopedonale del Naviglio Martesana.
Naviglio Martesana: Lo storico naviglio leonardesco deve essere tutelato e riportato ai suoi antichi sfarzi. In collaborazione con Regione Lombardia, Città Metropolitana, Comune di Milano e dialogando con il Consorzio Villoresi, proporremo la riqualificazione delle sponde Nord del Naviglio all’interno del territorio cittadino di Milano e cercheremo di sviluppare un piano per la pulizia dello stesso successivamente alle secche dovute alle opere di manutenzione. Valuteremo inoltre l’opportunità di rendere nuovamente navigabile la Martesana alle canoe, così come già avviene nei Navigli a sud di Milano.

CIRCE LINE: sostenere la realizzazione di una nuova linea che diverrà l’infrastruttura periferica su cui si incrociano le stazioni della MM, utilizzando i binari delle Ferrovie dello Stato per potenziare il trasporto pubblico urbano.

Edilizia Residenziale Pubblica: Monitoraggio degli alloggi MM al fine di segnalare eventuali problemi e garantire interventi rapidi. Contrasto alle occupazioni abusive delle case popolari segnalando eventuali irregolarità alle strutture competenti.


GRECO/STAZIONE CENTRALE/LORETO/MAGGIOLINA:

Area ex-scalo ferroviario Greco-Pirelli: la nostra idea per il futuro di Milano passa attraverso il recupero delle ex-aree ferroviarie come occasione per sviluppare un’idea di città policentrica. Essendo la Municipalità 2 l’area di Milano con la più alta densità abitativa e il minor tasso di verde pubblico, nell’ex scalo Greco-Pirelli chiederemo al Comune di Milano di riservare un’ampia fetta dell’area a uso parco, inserendo abitazioni eco-sostenibili e attività commerciali quali somministrazione, ristorazione, servizi e spazi per il tempo libero.

Rilevato Ferroviario: Sostegno al progetto di riqualificazione dei magazzini raccordati ideato da Grandi Stazioni e richiesta e sostegno della contestuale riqualificazione di via Ferrante Aporti e di via Sammartini, al fine di rilanciare il rilevato ferroviario come nuovo distretto urbano di commercio.
  1.  Via Sammartini: Rendere la via a senso unico di marcia in direzione Stazione Centrale, realizzare ampi marciapiedi per permettere il posizionamento dei dehors delle future attività commerciali, aumentare sensibilmente il numero dei posti auto su strada realizzando parcheggi a lisca di pesce, realizzare una pista ciclabile che colleghi la Stazione Centrale al Naviglio Martesana, posizionare aiuole o alberi a basso fusto lungo la via.
  2.  Via Ferrante Aporti: Rendere la via a senso unico di marcia in direzione Greco, realizzare ampi marciapiedi per permettere il posizionamento dei dehors delle future attività commerciali, aumentare sensibilmente il numero dei posti auto su strada realizzando parcheggi a lisca di pesce su ambedue i lati, posizionare aiuole o alberi a basso fusto lungo la via.
  3. Tunnel viabilistici: Rendere tutti i tunnel a doppio senso di marcia al fine di garantire una viabilità agevole nel quartiere.
 Palazzina via Sammartini angolo via Lesa: Sostegno al recupero della palazzina comunale in stato di abbandono e contestuale richiesta di destinarla a ospitare Museo del Manifesto Cinematografico al fine di salvare questa stupenda realtà che conta 160.000 pezzi fra manifesti, negativi, fotografie, memorabilia, riviste e action figure.

Riqualificazione di viale Lunigiana: sostenere l’inserimento nel Piano Triennale delle opere pubbliche della riqualificazione delle fermate dei tram di viale Lunigiana, creando una piazzola rialzata che permetta un accesso agevole sui mezzi pubblici agli anziani e la contestuale realizzazione di nuovi posti auto regolari.

Pulizia Stazione Centrale: a causa della massiccia presenza di volatili, la Stazione Centrale è spesso soggetta a odori sgradevoli causati dalle feci. Chiederemo ad Amsa una più attenta pulizia dei marciapiedi e delle strade durante le stagioni migratorie e valuteremo insieme al Comune di Milano degli interventi per limitare la permanenza di volatili in Piazza IV Novembre.

Palazzina via Tarvisio angolo via Fava (ex ilGiorno): Sostegno al progetto della proprietà che prevede l’abbattimento della palazzina, a oggi in stato di abbandono e fulcro di criminalità e bivacco, e la contestuale realizzazione di alloggi. Nel tempo in cui si attenderanno i permessi per la realizzazione del progetto, attueremo un attento monitoraggio per garantire l’ordine pubblico e la pulizia dell’area.

Ferrovia viale Stefini: Richiedere a Ferrovie dello Stato e al Comune di Milano l’installazione di pannelli fonoassorbenti lungo il tratto di viale Stefini che a oggi ne è sprovvisto e chiedere lo studio di fattibilità per la copertura della ferrovia nel tratto che procede da via Cagliero a Piazza Carbonari.

Piano Integrato d’Intervento Greco-Conti: Seguire attentamente la realizzazione del nuovo campo da calcio in via Rimembranze di Greco e valutare una nuova destinazione per la Cascina Conti dove a oggi è prevista la realizzazione di residenze per studenti e spazi polivalenti.

Piazza Morbegno: Sostegno alla riqualificazione della piazza secondo il progetto presentato dai cittadini.

Riqualificazione via Andrea Doria: Richiesta al Comune di Milano di realizzare un progetto per riqualificare la via.

Memoriale della Shoah: Sostegno al completamento del memoriale in collaborazione con il Comune di Milano.

Parchetto via dei Transiti: recintare il parchetto di via dei Transiti al fine di chiuderlo durante le ore notturne, scongiurando così il disturbo della quiete pubblica che avviene in concomitanza della stagione estiva. Vista la vicinanza con il centro sociale T28, chiedere inoltre al Comune di Milano l’installazione di una telecamera per la videosorveglianza e l’assegnazione di una pattuglia fissa delle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza dei cittadini e scongiurare le ripetute aggressioni.

Area verde Largo San Valentino: dare un’utilità alla nuova area verde di Largo San Valentino realizzando percorsi salute con attrezzi ginnici e spostando l’area cani a oggi presente nella rotonda.

Realizzazione accesso disabili fermata Pasteur MM1: sostenere l’inserimento nel Piano Triennale delle opere pubbliche della realizzazione di accessi per i cittadini con disabilità motorie.

 Piazzale Farina: chiedere la riqualificazione del parchetto e del campo da basket.

Ciclabile Viale Tunisia: rivalutazione complessiva dell’asse di viale Tunisia (ciclabile, corsia preferenziale, congestione del traffico, parcheggi)

TURRO/GORLA:

 Parco Trotter:
  1. Ex Piscina: Sostegno all’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche della riqualificazione dell’ex piscina del Trotter, valutando insieme agli uffici competenti l’intervento più adeguato che possa garantire la più ampia utilità preservando la storicità del luogo.
  2. Padiglioni: Con il completamento dell’ex convitto e il trasferimento della scuola media al suo interno, rivalutare la destinazione di alcuni padiglioni e dell’ex acquedotto assegnandoli ad associazioni che operino nel quartiere e nel Municipio 2. Si proporrà di destinare uno di questi spazi alla creazione di una clinica veterinaria convenzionata con il Comune di Milano, garantendo prezzi agevolati ai cittadini.
  3. Voliere: sostegno alla riqualificazione e alla messa in sicurezza delle voliere presenti nel Trotter
  4. Piazzetta Mosso: Richiedere un pattugliamento fisso per contrastare lo spaccio di droga e la prostituzione e recintare il parchetto permettendo così la chiusura durante le ore notturne.
  5. Trotterino di via Giacosa: Riqualificare l’area verde esterna, ma adiacente al Trotter denominata Trotterino. Realizzare un’area cani esterna al parco scolastico e quindi usufruibile a qualsiasi ora, evitando così che gli animali siano lasciati liberi nelle aree destinati ai bambini e valutare una soluzione per le alte siepi che impediscono la visuale alle Forze di Polizia. Chiedere al Comune di Milano l’installazione di una telecamera per la videosorveglianza e la rimozione del bagno pubblico a pagamento inutilizzato se non per scopi non consoni alla sua destinazione.
Autosilo Monza-Merano: richiedere al Comune di Milano di completare l’autosilo in Viale Monza angolo via Merano sostenendone l’inserimento nel futuro piano parcheggi.

Parchetto di via Grado: Chiedere al Comune di Milano di recintare il parchetto di via Grado al fine di chiuderlo durante le ore notturne, scongiurando così il disturbo della quiete pubblica che avviene in concomitanza della stagione estiva.

Mercato coperto di Gorla: Sostenere la riqualificazione dello stabile dell’ex mercato coperto di Gorla a oggi in stato di degrado e abbandono. Valutare la cessione dell’area per la realizzazione di una palazzina contenente alloggi abitativi e prevedere la realizzazione a scomputo oneri di spazi al piano terreno che possano contenere una biblioteca comunale o il poliambulatorio oggi sito in via Puecher.

Passaggio viabilistico sulla Martesana: Sostenere e inserire nel Piano triennale delle opere pubbliche la realizzazione di un passaggio viabilistico tra via Stamira D’Ancona e via Alghero con il fine di preservare lo storico vecchio ponte di Gorla.

Tempio della Notte nel parco Villa Finzi: Sostegno alla riapertura alla cittadinanza del tempietto massonico presente all’interno del Parco Villa Finzi, dialogando e collaborando con il Comune di Milano e il FAI (fondo Ambiente Italiano)

 Ex bagni pubblici di via Esterle: scongiurata la realizzazione della moschea grazie alla Legge Regionale a oggi in vigore, bisogna ripensare a cosa realizzare all’interno della struttura a oggi in stato di abbandono. Il Municipio 2 proporrà al Comune di Milano di riqualificare l’area inserendola nel Piano triennale delle opere pubbliche, spostando al suo interno il Centro di Aggregazione Giovanile, oggi sito in via Tarabella in locali eccessivamente piccoli, e realizzando spazi multiuso a disposizione della cittadinanza.

Parco Martesana: Completare la recinzione del Parco martiri della libertà iracheni vittime del terrorismo e collaborare con le Guardie Ecologiche Volontarie e le forze della Polizia Locale per contrastare il disturbo della quiete pubblica che avviene nell’area.

Parco ex Pini: richiedere ai settori competenti di realizzare un’adeguata illuminazione del parco dato in gestione al Comune di Milano.

Piscina Cambini: Esaminare lo stato di attuazione del progetto di riqualificazione della Piscina nel centro Cambini-Fossati e chiedere al Comune di Milano il completamento della realizzazione del centro balneare.

Riqualificazione via Nuoro: realizzazione di un parcheggio e di un parchetto bonificando e unendo le aree di proprietà comunale (ex Rizzinox) ora in stato di abbandono.

Realizzazione accesso disabili fermate Turro e Rovereto MM1: sostenere l’inserimento nel Piano Triennale delle opere pubbliche della realizzazione di accessi per i cittadini con disabilità motorie.

Piazza Governo Provvisorio: Realizzazione di un’isola pedonale in Piazza Governo Provvisorio con contestuale rivitalizzazione della Cascina Turro realizzando iniziative aperte alla cittadinanza e una sala studio provvista di PC.

Viabilità Viale Monza angolo Monte San Gabriele: rivedere la viabilità presso tale incrocio nel quale si congestiona il traffico di viale Monza. Chiederemo al Comune di Milano di realizzare una nuova corsia per la svolta a destra in via Monte San Gabriele riducendo l’ampio marciapiedi e rendendo così più fruibile il traffico.


PRECOTTO/ CRESCENZAGO/ VILLA SAN GIOVANNI:

Prolungamento metrotranvia 7: Più volte promessa e mai realizzata, è uno dei punti fondamentali del nostro programma. Ci impegneremo fin da subito a chiedere l’inserimento del prolungamento della metrotranvia 7 nel Piano triennale delle opere pubbliche e sosterremo la realizzazione del progetto.

Ri-destinazione della scuola Rosmini: La scuola Rosmini è un edificio simbolico e storico per il Municipio 2 di Milano. Infatti tale edificio fu bombardato nell’anno 1944. I bambini sebbene in numero più alto rispetto a Gorla, riuscirono a raggiungere il rifugio sottostante prima che le bombe cominciassero ad esplodere. Uno degli ordigni centrò l'edificio scolastico, ma miracolosamente la struttura non crollò. In concomitanza alla scadenza del contratto di locazione datata 23/01/2017, chiederemo al Comune di Milano di riportare a un uso dignitoso lo stabile, non rinnovando la convenzione agli attuali concessionari e valutando una nuova destinazione culturale-sociale. Il Municipio 2 proporrà la realizzazione nella struttura del “Memoriale delle vittime delle Foibe e degli esuli Dalmati, Giuliani, Istriani e Fiumani”, ricordando la presenza di Largo Martiri delle Foibe e del monumento in piazza repubblica all’interno dei propri confini.

Pane Quotidiano: L’ex casello daziario di viale Monza 335 del Comune di Milano è dato in concessione alla società Pane Quotidiano che offre pasti a scopo benefico per i meno abbienti. Purtroppo la struttura non è in grado di contenere un numero così elevato di persone e la permanenza di senza fissa dimora nei dintorni dell’area si trasforma in un crescente degrado nel quartiere. La convenzione in essere scade a settembre 2021, quando il prossimo mandato elettorale sarà già concluso. Per questo ci impegneremo, in accordo con il Comune di Milano e la società Pane Quotidiano, a tentare d’individuare un’area alternativa e maggiormente adeguata dove trasferire il servizio, proponendo all’interno del dazio la realizzazione di servizi alternativi (es. biblioteca). Nel caso in cui non si riuscisse a trovare un accordo, chiederemo di garantire il rispetto e il decoro delle aree comunali domandando di creare una recinzione fissa (non le attuali transenne), pretendendo di rimuovere i bagni chimici esterni, chiedendo di scongiurare code esterne e di evitare che i senza fissa dimora soggiornino nei giardini adiacenti. Proporremo inoltre al Comune di realizzare la riqualificazione del parcheggio sito all’angolo tra Viale Monza e via Doberdò dove ogni mercoledì si svolge anche il mercato.

Posti auto piazza Precotto: Richiedere l’immediata rimozione del divieto di sosta in viale Monza all’altezza di Piazza Precotto, permettendo quindi agli automobilisti di parcheggiare negli spazi già realizzati dal Comune e mai inspiegabilmente messi a disposizione dei cittadini.

Via Porto Corsini: Risolvere l’annoso problema di traffico in via Porto Corsini chiedendo al Comune di Milano e ai settori competenti la deviazione una parte delle autovetture nelle vie adiacenti e vietando il transito, anche sul cavalcavia, ai mezzi pesanti.

Via Rucellai: Chiudere al traffico pensante il tratto di via Rucellai che va da via Pericle a viale Monza al fine di decongestionare il traffico in uscita su Piazza Precotto.

Riqualificazione via Ponte Nuovo: Riqualificare le aiuole di via Ponte Nuovo realizzando una pavimentazione di masselli drenanti che permettano la coesistenza del verde e la sosta delle automobili.

Giardini di via Emo: sostenere la realizzazione della recinzione attorno ai giardini al fine di chiuderli durante le ore notturne, scongiurando così il disturbo della quiete pubblica che avviene in concomitanza della stagione estiva.

Realizzazione accesso disabili fermata Villa S.Giovanni MM1: sostenere l’inserimento nel Piano triennale delle opere pubbliche della realizzazione di accessi per i cittadini con disabilità motorie.

Viabilità sicura presso l’incrocio Ponte Nuovo/Vipiteno: garantire la sicurezza viabilistica presso l’incrocio tra via Ponte Nuovo, via Vipiteno e via Pompeo Mariani che a oggi è causa di numerosi incidenti.


QUARTIERE ADRIANO
Il grande quartiere incompiuto per il quale bisogna garantire ai cittadini i servizi promessi e convenzionati.

Interramento degli elettrodotti: Chiederemo con forza al Comune di Milano e ad A2A di procedere all’interramento degli elettrodotti presenti sul suolo comunale milanese che, oltre ad aumentare il degrado, creano problemi di salute per i residenti.

Prolungamento metrotranvia 7: La nostra priorità è quella di offrire ai cittadini del quartiere un mezzo di trasporto pubblico adeguato e veloce che li possa collegare alle linee della metropolitana MM1, MM2, MM3 e MM5. Per tale motivo chiederemo l’inserimento del progetto nel Piano triennale delle opere pubbliche con priorità “alta” e ne sosterremo con forza la realizzazione.

Adriano 60: Come dal vecchio progetto creato nei precedenti mandati dalla nostra stessa coalizione, chiederemo di realizzare finalmente la scuola media presso l’area abbandonata di via Adriano 60 successivamente agli interventi di demolizione e bonifica dell’edificio esistente.

Ex RSA di via Tremelloni: Un vero e proprio ecomostro abbandonato successivamente ai fallimenti degli operatori edilizi che dovevano realizzare la residenza per anziani a scomputo oneri. Chiederemo al Comune di Milano che intervenga affinché l’area sia messa in sicurezza e si proceda alla realizzazione di un piano per il recupero degli stabili, eventualmente rivalutandone la destinazione.

Villette Pasini in via Tremelloni e parco adiacente: Le villette Pasini sono edifici abbandonati successivamente al fallimento dell’operatore edilizio Pasini. A oggi diversi individui bivaccano all’interno delle villette. Chiederemo agli assessori comunali e ai settori competenti di mettere in sicurezza le villette valutando un intervento per il recupero dell’area e realizzando la porzione di parco nell’area adiacente già in carico al Comune.

 Campo Rom di via Idro: Sgomberato pochi mesi prima del voto, il Comune di Milano ha lasciato al suo interno gli edifici, per la maggior parte costruiti abusivamente dai rom. Il rischio è che si ristabiliscano individui all’interno del campo e che si ripresenti la situazione d’illegalità passata. Il nostro impegno sarà quello di chiedere al comune lo smantellamento delle strutture, la bonifica dei terreni e la realizzazione di un parco sulla Martesana usufruibile per la cittadinanza.

Realizzazione del centro sportivo con piscina: il progetto del centro sportivo con piscina è stato rimandato per troppe volte negli ultimi anni. Sarà nostra cura chiedere che l’inizio dei lavori (realizzati a scomputo oneri e quindi non dal Comune, ma dagli operatori privati) avvenga nel più breve tempo possibile.

Parco Adriano: Chiedere la realizzazione di un’illuminazione adeguata all’interno del Parco con particolare attenzione all’area cani di via Trasimeno e alle aree giochi per i bambini che vengono utilizzate fino a tarda notte anche durante la stagione invernale. Promuoveremo inoltre la realizzazione di percorsi salute nel parco con l’installazione di attrezzi ginnici.

Ponte tra via San Mamete e via Idro: Sarà nostra cura chiedere la realizzazione del ponte a scomputo oneri nella realizzazione dell’intervento urbanistico di via San Mamete o sostenendo l’inserimento all’interno del Piano triennale delle opere pubbliche.

Via Adriano: Chiedere la realizzazione di Opere Pubbliche nell'ambito del convenzionamento di via Elio Adriano 1 / Piazza Costantino.

Giardino Franca Rame: richiedere la piantumazione di alberi e realizzazione di una struttura di copertura dell’area del chiosco da pioggia e sole.

Revisione della toponomastica: via Trasimeno e via San Mamete comprendono una serie di strade che non hanno alcuna motivazione per essere denominate nello stesso modo, rendendo i numeri civici difficilmente individuabili dalle ambulanze. Si proporrà quindi al Comune di Milano una revisione della toponomastica per queste vie.



COMMERCIO E LAVORO

COMMERCIO ED ARTIGIANATO:

DUC Stazione Centrale: In sinergia con Grandi Stazioni e il Comune di Milano, rilanciare i sottopassi del rilevato ferroviario in via Ferrante Aporti e via Sammartini come nuovo distretto di commercio.

 Rispetto delle normative: Segnalare al Comune di Milano e alla Polizia Locale le attività commerciali che necessitino di una verifica dell'osservanza delle normative quali orari di apertura e possesso delle condizioni necessarie per esercitare.

Lotta agli abusivi: Chiedere ai Vigili di Quartiere e alla Polizia Locale un maggior contrasto all’abusivismo commerciale, in particolare presso i mercati settimanali, le principali vie commerciali e le stazioni della metropolitana, collaborando anche con i rappresentanti “fiduciari” delle Associazioni degli operatori.

Centri massaggi e sale slot: Contrasto agli esercizi commerciali quali i centri massaggi ove si svolgano attività illegali e le sale slot che non rispettino la Legge Regionale della Lombardia e le ordinanze comunali, interfacciandoci con il Comune di Milano, le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale e segnalando eventuali anomalie.

Nuovi negozi di vicinato: Sostegno alla creazione di bandi di gara per l’assegnazione degli spazi non abitativi del patrimonio immobiliare comunale ad attività commerciali, prevedendo sgravi finanziari e punteggi maggiori per le nuove imprese create dai giovani e per gli stabili presenti quartieri ritenuti più marginali o degradati.

Feste di Quartiere: Realizzazione di fiere e feste di quartiere con prodotti tipici del territorio a scopo identitario locale/culturale, ripensandole in modo tale che non rispecchino più i connotati dei mercati comunali scoperti e rendendole effettive opportunità per i cittadini di svago, aggregazione, vita del proprio quartiere.

Mercatini di Natale: organizzazione di mercatini con prodotti tipici locali e a tema natalizio in prossimità delle feste.

MERCATI
 Mercati comunali scoperti:
  •  Chiedere alla Polizia Locale maggiori controlli contro l’intollerabile abusivismo commerciale con il contestuale sequestro della merce e un’attenta prevenzione dei reati predatori.
  •  Chiedere alla Polizia Locale maggiori controlli delle norme sul commercio ambulante con particolare attenzione alle disposizioni sulla sicurezza e il rispetto dei limiti di occupazione del suolo aggiudicati ad ogni singolo assegnatario del posteggio.
  •  Chiedere al Comune di Milano e ai settori preposti la riqualificazione dei mercati comunali scoperti esistenti attraverso soluzioni che riducano al minimo gli impatti negativi sui residenti (produzione di rifiuti, installazione delle colonnine per l’energia elettrica eliminando quindi i generatori a gasolio, aree destinate al FOOD meglio attrezzate (PESCE e CARNE).
  • Chiedere al Comune di Milano una razionalizzazione degli spazi destinati alla vendita e allo sviluppo dei mercati in considerazione delle caratteristiche commerciali del contesto, tenendo conto che i mercati scoperti, assieme ai mercati coperti comunali ed alla rete di piccolo commercio di vicinato esistente, rappresentano un valore e un bene per la collettività milanese.
  • Rilancio del mercato comunale scoperto di Via Trasimeno (Quartiere Adriano)
Mercati comunali coperti:
  • Chiedere la riapertura dei bandi di assegnazione degli stalli sfitti dei mercati comunali coperti e un maggiore controllo delle tipologie merceologiche evitando che in aree periferiche si concentrino solo attività multiculturali.
  • Riqualificazione del Mercato di Gorla determinando una destinazione d’uso differenti rispetto a quella attuale.
LAVORO
Bacheca del lavoro: Creazione di una bacheca del lavoro nel Municipio 2 dove tutti i cittadini che vogliano offrire un posto di lavoro possano pubblicare un annuncio.

Informazione per lavoratori e disoccupati: Sviluppare convegni, incontri e sportelli di aiuto con la finalità di informare i cittadini sulle normative in materia di lavoro e sulla disponibilità di bandi e avvisi per aiutare le persone in difficoltà lavorativa.



WELFARE E SANITA'
Definizione di un programma inerente la rete territoriale dei servizi, che ne persegua l’integrazione con le unità di offerta di altri soggetti, pubblici e privati, presenti sul territorio municipale, come da Regolamento dei municipi.

Ospedale Galeazzi: Insieme al Comune di Milano e a Regione Lombardia, aprire un dialogo con l’ospedale Galeazzi al fine di trovare una soluzione per il trasferimento dell’ospedale nel Municipio 2, senza impattare negativamente sul quartiere residenziale di Turro e offrendo così un pronto soccorso alla nostra cittadinanza.

Strutture Comunali assegnate ai servizi sociosanitari: Vigilare circa il decoro e il mantenimento delle funzioni.

Zonizzazione acustica: Sostenere l’installazione di barriere fonoassorbenti lungo i percorsi del rilevato ferroviario in prossimità delle abitazioni.

 Iniziative di sostegno ad associazioni e cittadini:
  • Sostegno alle strutture e associazioni sociosanitarie presenti nel territorio e interlocuzione attiva per recepirne i fabbisogni e sostenere le richieste a livello comunale e regionale. Offrire inoltre eventuali stabili sfitti a prezzo agevolato alle strutture che operano in luoghi inadeguati.
  • Ludopatia: Organizzazione di iniziative per sensibilizzare i cittadini di qualunque età e contrastare il fenomeno della ludopatia.
  • Alzheimer: realizzare incontri informativi e valutazione della possibilità di aprire uno sportello per i cittadini, al fine di assistere e indirizzare chi affronta per la prima volta questa malattia.
  • Dislessia e discalculia: organizzare nelle scuole cicli di incontri per aiutare i genitori a riconoscere tali disturbi e a comprendere come affrontarli.
  • Supporto e realizzazione di progetti di prevenzione e contrasto ai disturbi alimentari (anoressia, bulimia, obesità, ecc.), sia nelle scuole che nei Centri di aggregazione giovanile.
  • Realizzazione di iniziative per formare i cittadini, il personale pubblico e le società sportive all’utilizzo dei defibrillatori.
  • Riproporre l’ottima esperienza dei cesti solidali di Natale finanziati dal Municipio 2 e destinati ai cittadini italiani meno abbienti.
  • Incentivare le associazioni del Terzo Settore a realizzare giornate dedicate a particolari tematiche legate alla salute per sensibilizzare i cittadini (es. Giornata Alzheimer, Giornata della prevenzione del cancro, Giornata contro la droga ecc.)
  • Supporto alle Associazioni no-profit che sviluppino progetti di sostegno scolastico, di aggregazione giovanile e iniziative volte alla prevenzione e al recupero da situazioni di difficoltà e disagio.
  • Realizzazione di una bacheca online del Municipio 2 per i servizi di baby-sitting e di assistenza anziani.
  • Sostenere le iniziative proposte dai centri anziani municipali e lo sviluppo delle strutture.
  • Promozione del tema della famiglia e della natalità in eventi municipali quali convegni.
  • Promozione della donazione del sangue realizzando iniziative con la collaborazione di Avis.
  • Realizzare una mappa dei centri e delle associazioni socio-sanitarie operanti nel territorio municipale e inserire l’elenco nella pagina online del Municipio 2, permettendo ai cittadini di trovarli e contattarli facilmente.
Disabilità
  • Sostenere la realizzazione di aree gioco per bambini con disabilità e di iniziative sportive per disabili.
  • Sostegno alle attività dei centri diurni per disabili e alle associazioni operanti nel territorio municipale.
  • Censire e richiedere l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel Municipio 2.
  • Chiedere l’inserimento nel Piano triennale delle opere pubbliche dell’installazione dell’impianto di condizionamento presso il CDD Sant’Erlembardo.
Maltrattamento Minori: Contrasto al maltrattamento dei minori, segnalando eventuali criticità ai servizi    sociali, alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine.

Homeless: In sinergia con il Comune di Milano e la Polizia Locale, segnalare e accompagnare i senza fissa dimora nei dormitori comunali e in quelli delle associazioni di volontariato.

Cimiteri
  • Richiedere al Comune di Milano di dotare i cimiteri Milanesi di un sistema fisso (da affiancare all’applicazione per smartphone già in uso) per la ricerca dei loculi.
  • Richiedere l’eliminazione delle strisce blu per la sosta nei parcheggi dei cimiteri.
Anziani
  • Potenziamento dei centri socio-ricreativi per anziani e sostegno alla attività svolte.
  •  Sponsorizzazione del servizio di teleassistenza che permette di attivare un programma di intervento per necessità urgente presso il domicilio della persona richiedente.



EDUCAZIONE E SCUOLA

 Fondi diritto allo studio: Rivedere il modello di assegnazione dei fondi prevedendo sia la quota pro-capite che la quota finalizzata alla realizzazione di progetti educativi tramite procedure che garantiscano la massima trasparenza. Proprio i progetti educativi permettono l’integrazione degli alunni stranieri e la coesione delle classi, quindi non si proporranno progetti mirati per singole fasce di nazionalità, ma per iniziative rivolte a tutti i bambini.

Piccoli interventi di manutenzione: Attuare il Regolamento dei Municipi prendendo in carico la piccola e urgente manutenzione degli edifici scolastici comunali presenti nel municipio, creando un efficiente sistema di segnalazione al fine di rispondere in tempi brevi alle richieste delle strutture scolastiche.

Scuola Media Quartiere Adriano: Sostenere la realizzazione della scuola media chiedendone l’inserimento nel Piano triennale delle opere pubbliche con priorità “alta”.

 Messa in sicurezza delle scuole: Proseguimento degli interventi sostenendo l’inserimento dei lavori nel Piano triennale delle opere pubbliche.

Scuole aperte: Favorire l’apertura delle scuole negli orari pomeridiani per attività scolastiche, educative e ricreative, in collaborazione con famiglie e scuole.

 Iniziative educative: 
  • Realizzazione e promozione di iniziative volte a educare i ragazzi alla legalità e al rispetto delle proprietà altrui, collaborando con le associazioni operanti sul territorio e le scuole (es. ripristinare le facciate degli edifici pubblici deturpati, ripulire le aree verdi in stato di degrado, ecc.)
  • Realizzazione e promozione di iniziative volte a prevenire il bullismo e la violenza nelle scuole.
  • Realizzazione di iniziative volte a educazione bambini e ragazzi ai corretti stili di vita (es. prevenire i disturbi alimentari, contrasto all’utilizzo del fumo, delle droghe e dell’alcool).
  •  Sostenere e realizzare attività motorie che coinvolgano tutte le scuole del municipio quali gare di atletica, tornei di calcio, pallavolo, basket ecc.
  • Diffusione delle tradizioni culturali tipiche del nostro paese, della storia di Milano e del Municipio 2 nelle scuole, collaborando alla realizzazione di eventi e contribuendo alla stampa di pubblicazioni che siano distribuite nelle scuole.
Orti scolastici: Incentivazione alla realizzazione di nuovi orti scolatici, anche in collaborazione con le associazioni di nonni, per educare e sensibilizzare i bambini e i ragazzi al consumo degli alimenti naturali.

Centri di Aggregazione Giovanile
  • Sostegno alle strutture e inserimento nel loro piano educativo di iniziative volte a educare i ragazzi alla legalità, al rispetto delle proprietà altrui e delle persone.
  • Finanziare e sostenere attività ricreative che permettano di creare coesione tra i ragazzi.
  • Finanziare e sostenere attività che possano aiutare i ragazzi a scegliere il proprio futuro lavorativo.
 Milano Ristorazione: Interloquire con le Commissioni mensa attraverso il Referente di Zona, recependo osservazioni, proposte, pareri e suggerimenti che saranno riportati al Comune di Milano al fine di migliorare il servizio.

Interlocuzione attiva con le strutture scolastiche: Aprire un dialogo permanente con le scuole attraverso la nomina dei rappresentanti nelle unità educative che recepiranno eventuali priorità, le riporteranno al Comune di Milano e indirizzeranno gli operatori ai settori preposti.

Percorsi pedonali: Miglioramento e messa in sicurezza dei percorsi pedonali per giungere agli istituti scolastici.

 Iniziativa “Baby Box”: Sostegno alla frequenza presso i nidi di infanzia comunali dei bambini nella fascia 0-3 anni che vivono in particolari condizioni di disagio sociale ed economico, mediante la fornitura di materiale di “prima necessità” che abitualmente viene addebitato direttamente alle famiglie



CULTURA
Il budget destinato dal Municipio alla Cultura deve essere inteso non come forma di sussidio sociale o elargizione, ma come un investimento che contribuisca alla capacità della città di determinare la propria immagine e la propria identità.

Iniziative culturali: Realizzazione e finanziamento di attività culturali promosse da associazioni culturali non politicizzate operanti nel territorio municipale e coerenti con le linee guida del Municipio.

 Memoriale degli infoibati: Chiedere al Comune di Milano la realizzazione del “Memoriale delle vittime delle foibe e degli esuli Dalmati, Giuliani, Istriani e Fiumani” nel territorio del Municipio 2 offrendo uno spazio comunale alle associazioni operanti nel territorio. 

Memoriale della Shoah: Sostegno al completamento del memoriale in collaborazione con il Comune di Milano.

 Ricorrenze storiche: Realizzazione di attività in memoria delle vittime delle foibe e degli esuli Dalmati, Giuliani, Istriani e Fiumani durante il Giorno del ricordo che si celebra in data 10 Febbraio e in ricordo della Shoah durante la Giornata della Memoria che si celebra in data 27 Gennaio.

Museo del manifesto cinematografico: Chiedere al Comune di Milano di salvare l’attività culturale del Museo del manifesto cinematografico che prossimamente chiuderà a causa dei costi insostenibili della struttura. Questa stupenda realtà conta 160.000 pezzi fra manifesti, negativi, fotografie, memorabilia, riviste e action figure. Il Municipio 2 proporrà la riqualificazione della palazzina di via Sammartini angolo via Lesa e il simultaneo trasferimento dell’attività nella nuova struttura.

 Biblioteche e sale studio
  1. Chiedere al Comune di Milano la realizzazione di una biblioteca sull’asse di viale Monza, eventualmente valutando l’opportunità di strutturarla in modalità informatica con la creazione di un catalogo multimediale on line e la possibilità di sfogliare gli eBook tramite l’utilizzo dei PC e dei tablet presenti nella sede.
  2. Chiedere al Comune di Milano di ampliare gli orari e i giorni di apertura delle biblioteche e delle sale studio municipali.
  3. Chiedere al Comune di Milano la realizzazione di nuove sale studio presso le strutture municipali quali la Cascina Turro, dotandole di appositi strumenti informatici.
  4. Realizzazione del booksharing legato a eventi culturali e presentazioni di libri nel Municipio 2, promuovendo l’editoria milanese.
Spazi culturali: Realizzare una mappa degli spazi culturali del territorio municipale e inserire l’elenco nella pagina online del Municipio 2, permettendo ai cittadini di trovarli facilmente, contattare i gestori e di prendere parte ai progetti artistici finanziati.

Concorsi: Istituzione di premi e concorsi giovanili municipali di carattere culturale e musicale, volti a valorizzare i giovani talenti della città.

Identità milanese e tradizioni culturali del nostro Paese
  1.  Diffusione della storia di Milano e del Municipio 2, realizzando o contribuendo alla stampa di pubblicazioni che siano presentate e distribuite alla cittadinanza.
  2. Realizzazione e sostegno alle iniziative culturali e identitarie volte a far riscoprire ai cittadini la storia di Milano, con particolare attenzione alla storia degli antichi comuni che oggi fanno parte del Municipio 2.
  3. Realizzazione di feste di quartiere che rispecchino l’identità degli antichi comuni oggi facenti parte del Municipio 2 (es. Greco, Precotto, Gorla, Crescenzago, ecc.)
  4. Diffusione e studio del dialetto milanese come fattore unitario e di integrazione tramite eventi quali rassegne teatrali, corsi e altre attività.
  5. Richiedere al Comune di Milano il posizionamento di targhe o totem informativi presso i luoghi storici del Municipio 2.
  6. Chiedere al Comune di Milano di realizzare l’Ecomuseo della Martesana.
  7. Sostegno alle iniziative che avranno come tema le feste culturali-religiose del nostro Paese quali il Santo Natale, il Patrono di Milano Sant’Ambrogio, il Carnevale Ambrosiano, e la Santa Pasqua.



SPORT
Nuove strutture: Sostenere la realizzazione del centro sportivo in quartiere Adriano e la riqualificazione della piscina Cambini.

Riqualificazione campi sportivi comunali: sostenere la riqualificazione dei campi sportivi comunali in stato di degrado, anche mediante forme di convenzionamento con associazioni sportive/ricreative del privato sociale.

Sostegno alle eccellenze sportive e alle iniziative nuove e storiche: Sostegno concreto alle eccellenze sportive e alle iniziative presenti nel territorio municipale (es. Circolo Caccialanza, Strabottelli, Torneo Primi calci, Stramamete, Stracalvino, ecc.)

Spazi sportivi: Realizzare una mappa dei centri sportivi nel territorio municipale e inserire l’elenco nella pagina online del Municipio 2, permettendo ai cittadini di trovarli e contattarli facilmente.

Tornei sportivi del Municipio 2: Realizzazione di veri e propri tornei delle diverse discipline sportive (compresi gli sport minori) tra le squadre che hanno sede sportiva nel territorio municipale.

Iniziative sportive per disabili: Supporto alle squadre sportive per disabili operanti nel territorio e realizzazione di giornate sportive dedicate a tali attività.

Palestre scolastiche: Favorire l’apertura delle palestre scolastiche alle associazioni sportive operanti nel territorio municipale, in collaborazione con le segreterie scolastiche.

Percorsi vita: Chiedere l’installazione di attrezzi ginnici nei parchi e giardini del Municipio (es. Trotter, Adriano, Largo San Valentino).

 Iniziative formative
  • Realizzazione di iniziative per formare le società sportive all’utilizzo dei defibrillatori e agli interventi di primo soccorso sui campi da gioco.
  • Realizzazione di iniziative per formare nuovi allenatori.
  • Realizzazione di iniziative che educhino i ragazzi e i genitori al fair play sui campi da gioco.


TEMPO LIBERO

Realizzazione della Festa del Municipio 2: Istituire una giornata di festa durante la quale sport, storia e cultura si incontrano per celebrare le bellezze del nostro Municipio.

Percorso sportivo-culturale sulla Martesana: Coniugare sport e cultura mediante la realizzazione di percorsi di camminata veloce sportiva a sfondo culturale sul Naviglio Martesana, chiedendo il posizionamento di pannelli nei pressi dei luoghi storici del Naviglio che evidenzino i chilometri percorsi e la storia del luogo.

Oratori: Promozione e sponsorizzazione d'iniziative culturali, sportive e ludiche organizzate anche in collaborazione con gli oratori, veri e propri centri di aggregazione per i giovani del nostro territorio.

Potenziamento dei Centri di aggregazione multifunzionale: Sostegno e implementazione delle attività dei CAM realizzando un’attenta analisi delle attività che vi vengono svolte e delle spese sostenute e affiancando alle consuete attività dei nuovi corsi (es. autodifesa, pre-parto, cultura e lingua milanese, ecc.)



ANIMALI
Aree cani
  • Manutenzione e riqualificazione delle aree cani esistenti in stato di degrado.
  • Assegnazione di un’area cani del Municipio a un’associazione di addestratori che impartiscano lezioni di portamento a cani e padroni a prezzi calmierati.
Clinica veterinaria comunale: Assegnazione di un locale all’interno del parco Trotter per realizzare una clinica veterinaria a prezzi agevolati, in collaborazione con il Comune di Milano.

Maltrattamento: Segnalazioni di eventuali azione di maltrattamento degli animali al Garante per la tutela degli animali e alla Polizia Locale di Milano.

Deiezioni: Attuazione di campagne di sensibilizzazione per educare i padroni dei cani a raccogliere le deiezioni.



DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO E ASCOLTO DEI CITTADINI
Ascolto dei cittadini
  • Offrire ai cittadini mezzi semplice per segnalare i problemi riscontrati sul territorio (es. apertura di una casella mail dedicata, posizionamento di gazebo informativi lungo le feste di via con appositi moduli per effettuare le segnalazioni, dotare gli uffici municipali di apposita modulistica, ecc.)
  • Sponsorizzare l’apertura ai cittadini e la possibilità d’intervento presso le Commissioni Consiliari e le sedute dei Consigli Municipali.
  • Sostenere l’apertura del dialogo con le associazioni territoriali presenti e operanti nel Municipio, istituendo un tavolo di lavoro e realizzando incontri pubblici.
Nell’ottica dell’attuazione e dell’assegnazione di nuove funzioni decentrate alle municipalità, chiederemo le seguenti attribuzioni
  • Trasferimento di personale specializzato nelle municipalità per garantire lo svolgimento delle nuove funzioni.
  • Collegamento diretto fra il Presidente della Municipalità (o l’assessore competente della Municipalità) e il Comando di zona della Polizia Locale per la gestione diretta dei servizi di sicurezza e presidio nei quartieri.
  •  Gestione diretta delle priorità nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche con annesso capitolo di bilancio messo a disposizione dal Comune per le singole municipalità.
  • Gestione diretta della viabilità di quartiere.
  • Monitoraggio e gestione diretta della manutenzione delle strade.
  • Individuazione delle opere da realizzare a scomputo oneri da inserire nelle convenzioni di interventi edilizi che vengono realizzati all’interno del territorio della municipalità.
  • Rilascio delle concessioni all’occupazione di suolo pubblico.
  • Gestione dei mercati comunali coperti e scoperti e concessione degli stalli.
  • Rimozione del doppio turno per le elezioni dei municipi, al fine di risparmiare e reinvestire 5 milioni di euro dei cittadini.