sabato 27 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Accoltellamento Trotter, sicurezza Milano da terzo mondo. Subito Comando Polizia Locale”


“Stamane un giovane è stato brutalmente aggredito al Parco Trotter mentre faceva jogging e ora è ricoverato all’Ospedale di Niguarda”, denuncia Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Nel 2020 è surreale solo immaginare di poter essere accoltellati in un parco pubblico di Milano mentre si fa una salutare sgambata mattutina; invece succede proprio questo e accade proprio dove da anni chiediamo di aumentare i presìdi di sicurezza!”
“È la seconda aggressione con arma da taglio in pochi giorni nei parchi del Municipio 2. La prima, pochi giorni fa, è avvenuta al Parco Franca Rame, sempre lungo l’asse di via Padova.
“Il Parco Trotter e in generale Via Padova, esempio positivo di integrazione per Sindaco e Giunta e in realtà ricettacolo di ogni genere di delinquenza, necessita di un grado assai più elevato di attenzione e sicurezza ma, a quanto pare, il Comune non ritiene questa una priorità per Milano e continua a snobbare le nostre richieste”.
“È dal 2016 che il Municipio 2 chiede a Sindaco e Vicesindaco, con insistenza e con motivazioni assolutamente inappuntabili, di trasferire il comando di Polizia Locale in Via Padova”, chiosa il presidente leghista. “Le nostre richieste non possono rimanere ancora una volta senza riscontri! Vedremo se un tentato omicidio così efferato farà cambiare idea a Beppe Sala e compagnia o se vorranno continuare a dare un’immagine di Milano simile a quella della sicurezza nel terzo mondo”.

lunedì 8 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Omicidio sulla 91, stavolta ci è scappato il morto...dove sono i controlli?”


Milano, 8 giugno 2020

“In attesa di vedere manifestazioni, senza distanziamento sociale, di solidarietà per il 29enne marocchino clandestino ucciso sulla linea 91 da altri extracomunitari (che certamente verranno organizzate, o no?!), ribadisco una richiesta che da quasi 10 anni non trova accoglimento da parte del Sindaco Sala, della sua Giunta e della sinistra milanese: le linee urbane, soprattutto quelle più trafficate e pericolose come le circolari 90 e 91 o la 56, devono prevedere controlli più serrati onde evitare spiacevoli risse e, nei casi estremi come quello di oggi, il morto ammazzato”, commenta Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Dobbiamo avere paura anche di viaggiare sui mezzi pubblici? E pensare che Beppe ha anche aumentato il costo del biglietto ATM portandolo a 2€, facendo cassa a fronte però di nessun miglioramento sulle linee per i cittadini milanesi!”.
“Chi si riempie la bocca della parola ‘integrazione’”, chiosa il Presidente leghista, “dovrebbe capire che, in determinate situazioni, sarebbe più utile prevedere la presenza di un vigile urbano PRIMA piuttosto che di un’ambulanza (o peggio...) DOPO! Sarebbe meglio se Sala, anzichè pensare a realizzare assurde piste ciclabili, si adoperasse per la sicurezza dei propri cittadini, invogliandoli così a utilizzare i mezzi pubblici”.


COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Odio razziale da condannare, ignoranza anche. Assembramenti autorizzati?”


“L’odio razziale è sempre da condannare, l’ignoranza anche”, commenta Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano, gli assembramenti di piazza Duca D’Aosta e di via Zuretti avvenuti durante la giornata di ieri per la commemorazione nei confronti dell’Americano Floyd e di Abba.
“È insopportabile vedere un essere umano morire in quel modo, giusto sperare in una condanna esemplare.
Cosa dire, però, di centinaia di cervelli evidentemente vuoti che si ammassano per la strada senza protezioni e distanziamento minimo? Il covid ha fatto più di 30 mila morti”.
“Possibile che chi governa Milano veda e denunci solo i presunti assembramenti di alcuni (e mi riferisco, a titolo di esempio, alla manifestazione de centrodestra in cui c’erano protezioni e distanze rispettate!) e non fiati per evidenti condotte illecite quando si tratta di amici politici?”
“Signor Sindaco, dov’era la polizia locale, solerte a multare chi cammina da solo con la mascherina temporaneamente abbassata sul collo? Signor Prefetto, le manifestazioni come queste sono autorizzate o no? Possibile che si punti il dito sul numero attuale dei contagi in Lombardia ma non si prenda responsabilmente posizione davanti a evidenti soprusi come questi?”
“Auspico un futuro in cui il rispetto delle regole sia alla base della convivenza civile”, conclude il Presidente leghista, “a prescindere da questi mesi segnati dall’emergenza covid”.

giovedì 4 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Assembramenti in metropolitana, Sala vada sulla M1 leggere il suo libro”


“Complimenti al Sindaco Beppe Sala per la sua fatica letteraria. Gli auguriamo che sia un bestseller a tal punto da convincerlo a lasciare Palazzo Marino per diventare uno scrittore di fama planetaria! Di certo, considerando il modo con cui sta gestendo Milano nell’emergenza coronavirus, potrà contendere a Stephen King lo scettro di Re dell’horror”, commenta Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Certamente nel libro non ci sarà il capitolo ‘come ho gestito Milano al tempo del Coronavirus’ dal momento che si è limitato a fare noiosi video quotidiani senza minimamente risolvere le problematiche della città. Oggi, ad esempio, mi preme evidenziare la gestione fallimentare degli accessi nella metropolitana milanese dove stamane, nelle ore di punta, si sono verificati assembramenti pazzeschi senza il minimo controllo e senza efficace contingentamento agli accessi. Dov’è finita l’efficienza che contraddistingueva Milano fino a pochi anni or sono? Dove sono i controlli agli accessi? Perché il Comune di Milano non fa rispettare le regole? Probabilmente Sala dovrebbe fare un salto in metropolitana a leggere il suo libro per rendersi conto della situazione”.
“Il Sindaco se ne faccia una ragione, a Milano non serve un manager di alto profilo ma un lavoratore umile ed efficace! Sala potrebbe cedere alle lusinghe del premier Conte e andare a guidare l’ennesimo comitato nazionale o l’ennesima costosissima e inutile task force. Milano non è una società per azioni e non è un grande evento”, chiosa il Presidente leghista, “Milano ha bisogno di attenzioni quotidiane, di affetto e di cure”.