martedì 26 maggio 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Lavori abusivi davanti alla sede di Maran. Sgombero immediato del Lambretta, stanchi di essere presi in giro!”


“Il Centro Sociale Lambretta sta ristrutturando, senza autorizzazioni, il caseggiato che occupa abusivamente da anni in Via Edolo 10 a Milano, per ampliare la sua attività  fuorilegge a discapito degli onesti cittadini che devono subire ogni tipo di sopruso da parte di questi delinquenti”, denuncia Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“La cosa assurda è che l’Assessore Maran ha una sede comunale sulla stessa via, a pochi passi dal Lambretta, dove è sito proprio l’ufficio per i condoni del Settore Urbanistica. Stupisce che l’Assessore non si sia accorto dell’abuso edilizio e non abbia fatto un post su Facebook (considerata la tendenza a comunicare sui social della Giunta degli influencer milanesi) informando Beppe Sala della necessità di prendere provvedimenti immediati all’interno del Tavolo provinciale per la Pubblica Sicurezza. Sarebbe ridicolo se la vicinanza agli uffici comunali portasse gli occupanti a provare a chiedere un condono sugli interventi edilizi”.
“Chiediamo al Sindaco e al Prefetto di ripristinare la legalità e la sicurezza, visto il periodo delicato, facendo bloccare i lavori e sgomberando lo stabile in questione. Inoltre penso fermamente che gli ospedali abbiano di meglio di cui occuparsi rispetto agli ipotetici infortuni sui lavori abusivi. Un normale residente avrebbe già preso una multa decisamente salata. Le regole devono valere per tutti e non solo per gli onesti cittadini! Per questo motivo ho prontamente segnalato l’abuso alla Polizia Locale”
“È sacrosanto che il Sindaco di Milano si preoccupi degli assembramenti pericolosi nei luoghi della movida milanese”, conclude il Presidente leghista, “è sconcertante invece che non muova un dito per restituire tranquillità e sicurezza a un intero quartiere”.