mercoledì 29 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Cittadini in casa, ma al centro di accoglienza se la spassano tra calcio e droga. Regole valgono solo per italiani?”

“Oltre al danno, la beffa”, denuncia Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano. “Mentre i cittadini sono rinchiusi responsabilmente in casa per cercare di fermare il contagio del Covid-19, al centro di accoglienza di via Antonio Fortunato Stella, nel quartiere Greco, se la spassano tra partitelle di calcio e droga”.
“Non è la prima volta che accade. In questi 2 mesi di quarantena io stesso ho dovuto più volte chiedere l’azione della Polizia di Stato che voglio ringraziare poiché è sempre intervenuta tempestivamente. Il problema è che questi clandestini, di fatto, rimangono impuniti e il giorno dopo ripetono la medesima festicciola”.
“Oltre all’ormai consueta partitella in strada, mi preoccupano particolarmente le denunce dei cittadini che mi hanno comunicato di aver visto personalmente un ospite sniffare sostanze stupefacenti affacciato alla finestra. A ciò si aggiungono i consueti apprezzamenti dalle finestre del centro da parte dei guardoni e l’inseguimento delle signore e delle belle ragazze quando vanno a fare la spesa. Il tutto ovviamente avviene senza alcuna mascherina e violando le regole del distanziamento sociale”.
“Fa rabbia pensare che, mentre gli italiani vanno in bancarotta e fanno sacrifici per il benessere collettivo, nel centro Arca valga il liberi tutti, senza alcun controllo né sanzione”, conclude il Presidente leghista. "Il Sindaco e il Governo si preoccupano di massacrare gli onesti cittadini italiani a suon di multe e autocertificazioni, con aiuti ridicoli che non permettono di arrivare a fine mese, mentre gli immigrati ospiti dei centri di accoglienza possono fare ciò che vogliono? Il Sindaco Sala faccia presidiare dalla Polizia Locale le nostre strade invece di continuare a obbligare gli agenti alle ferie forzate a giorni alterni. Se questi centri d’accoglienza non sono in grado di mantenere l’ordine durante l’emergenza Covid-19, chiedo al Tavolo Provinciale per la Pubblica Sicurezza, al quale siedono il Sindaco e il Prefetto, che vengano chiusi e fatti trasferire gli ospiti in strutture più idonee dove possano essere seriamente controllati”.

sabato 25 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Ciclabile viale Monza aumenta traffico e sottrae posti auto. Granelli coinvolga il Municipio per alternative meno ideologiche”


“Mi sembra davvero surreale venire a conoscenza dei progetti dell’Amministrazione comunale relativi al nostro territorio attraverso dei post di facebook”, evidenzia Samuele Piscina, Presidente leghista del Municipio 2 di Milano in merito al piano ciclabili annunciato dall’Assessore Granelli.
“Mi preoccupa molto l’annuncio della realizzazione della pista ciclabile in viale Monza a partire dal mese di giugno, senza alcun preavviso o progetto da visualizzare e discutere se non un semplice prospetto dal quale salta subito all’occhio la rimozione di posti auto e di una corsia per senso di marcia”.
“In un momento complicato in cui i cittadini useranno sempre di meno i mezzi pubblici e di più i mezzi di trasporto privato, quali l’automobile per evidenti motivi di rischio contagio, il Sindaco Sala e l’Assessore Granelli, invece di favorire la mobilità, puntano a congestionare le principali arterie della città. Viale Monza è una via a grande scorrimento, con problemi di traffico non indifferenti e posti auto su strada difficilmente reperibili. Mettere ancora più in difficoltà i cittadini, riducendo le corsie e aumentando quindi il traffico e lo smog, per realizzare una pista ciclabile disegnata che non garantirebbe neanche la sicurezza dei ciclisti, non penso sia il metodo migliore per rendere più semplice questo momento storico dettato dalla pandemia. Inoltre, è evidente a tutti che la navicella dei Pronipoti, che si trasforma in valigetta con un semplice click garantendo un parcheggio semplice, non sia stata ancora inventata. Già oggi i cittadini sono costretti a parcheggiare le auto su viale Monza a lisca di pesce, anche se i parcheggi previsti sono di tipologia in linea. Dove metteranno l’auto nel momento in cui saranno costretti a parcheggiare in linea con una evidente perdita di posti a disposizione?”.
“Nessuna preclusione sulle piste ciclabili, anzi! Penso fermamente che, come su ogni questione, sia necessario un minimo di pragmatismo e meno ideologia. Si potrebbe tranquillamente trovare una soluzione alternativa, magari traslando la ciclabile su via Ernesto Breda, strada parallela a viale Monza che si presta maggiormente a questo tipo di iniziativa avendo marciapiedi e carreggiata ampi e un traffico decisamente ridotto. Inoltre, devo constatare come il Municipio attenda da 2 anni la riprogettazione richiesta a Granelli dell’incrocio Viale Monza/via Monte San Gabriele, garantendo la svolta a destra attraverso la realizzazione di un’apposita corsia e riducendo così il traffico che si crea presso questo vero e proprio collo di bottiglia. Prendiamo atto che le ciclabili vengano realizzate nel giro di un paio di mesi, mentre le necessità evidenziate dai cittadini rimangano in un cassetto per anni”.
“Non è sicuramente una novità che il Comune non coinvolga i municipi, - chiosa il Presidente leghista - ma non passa giorno in cui non mi stupisca sempre di più dell’atteggiamento poco collaborativo, ideologico e miope del Sindaco Sala e dell’Assessore Granelli. Il confronto porta a miglioramenti e, se coinvolti, pensiamo di poter evidenziare alternative sicuramente migliori a quelle prospettate dal Comune”.

venerdì 24 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Mascherine ai Municipi, Comune non tergiversi e consegni subito come richiesto e donato dalla Regione”


“Ringrazio Regione Lombardia e in particolare gli Assessori Foroni, Bolognini e il Presidente Fontana per aver accolto con favore e rapidità l’appello dei municipi di Milano per la destinazione di 300.000 mascherine agli enti più vicini ai cittadini”, interviene Samuele Piscina, Presidente leghista del Municipio 2 di Milano.
“La proposta di collaborazione, partita dai municipi 2 e 4 già il 7 aprile scorso al Sindaco Sala, non aveva sortito alcuna risposta da parte del primo cittadino. In seguito alla prima richiesta di coinvolgimento al Comune, andata a vuoto, quasi tutti i municipi di Milano hanno chiesto alla Regione di prevedere che una spedizione di mascherine potesse essere indirizzata ai parlamentini, così che potesse avvenire una distribuzione più capillare sul territorio”.
“Sappiamo che i DPI donati dalla Regione sono stati consegnati ieri al Comune di Milano, ma al momento non abbiamo alcuna indicazione dal Sindaco o dagli assessori su quando ci saranno recapitati. Penso fermamente che non sia il momento di tergiversare. Di fronte a un Comune in serie difficoltà di gestione dell’emergenza Coronavirus, come ha ampiamente dimostrato sin da inizio emergenza”, conclude il Presidente leghista, “siamo felici di fare come Municipio 2 la nostra parte. Sala e Scavuzzo si sbrighino a recapitarci i dispositivi così da poter iniziare la distribuzione ai cittadini. Nel Municipio 2 saremo operativi anche il 25 e 26 aprile”.

martedì 7 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Piscina e Bassi (Pres. Municipio 2 e 4), “Grazie a Regione per le mascherine. Ora Sala coinvolga velocemente i municipi nella distribuzione”


“Il ringraziamento più sentito da parte dei Municipi di Milano è rivolto a Regione Lombardia che con un grande sforzo si è autoprodotta le mascherine e le sta distribuendo a tutti i cittadini lombardi e milanesi”, intervengono Samuele Piscina e Paolo Bassi, Presidenti dei Municipi 2 e 4 di Milano. “Già ieri il Comune di Milano ha ricevuto le prime protezioni totalmente gratuite dalla Regione e, come il Sindaco ben sa, molte altre ne arriveranno mano a mano che saranno prodotte”.
“Si apre quindi il tema della distribuzione dei presidi sanitari. Gli assessori regionali, a più riprese, hanno infatti dato il via libera a ogni Comune di stabilire i criteri di ripartizione. È evidente che Milano abbia un’articolazione cittadina più complessa dei paesini di provincia e pertanto abbia la necessità di adottare modalità diverse”.
“Come Municipi riscontriamo molte esigenze sul territorio e siamo l’Ente più vicino ai cittadini. Per tale motivo chiediamo al Sindaco di coinvolgerci nella distribuzione delle mascherine, condividendo la scelta sui criteri cittadini e affidandocene una quota per poter rispondere in maniera veloce alle richieste che arrivano dal territorio”.
“Il virus corre veloce e la città esige che le istituzioni lavorino insieme al meglio per poterlo arginare e sconfiggere. A Milano, purtroppo, abbiamo riscontrato – concludono i due esponenti leghisti – troppe inutili polemiche da parte di Palazzo Marino e pochi fatti. È il momento giusto per cambiare registro”.

lunedì 6 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Coronavirus non ferma l’odio per animali. Ritrovate assi chiodate nell’area cani di via San Mamete"


“Neanche il Coronavirus ferma la mano dei vili delinquenti che realizzano vere e proprie trappole mortali per gli animali, lasciandole appositamente nelle aree cani”, denuncia Samuele Piscina, Presidente leghista del Municipio 2 di Milano.
“Proprio nel momento in cui la guardia è bassa per la scarsità di vigili nelle nostre strade, ancora una volta ci troviamo di fronte all’ennesimo atto volto a ledere la salute di animali e cittadini nel Quartiere Adriano, all’interno dell’area cani di via San Mamete sita nel giardinetto a fianco del civico 91”.
“Alcuni cittadini mi hanno infatti segnalato che questa mattina hanno rinvenuto  dei vetri intenzionalmente rotti e un’asse di legno appositamente chiodata, colorata di verde per confonderla tra l’erba nel più vile dei modi”.
“Sono numerosi gli episodi dolosi avvenuti in questa area cani nel corso degli anni, tra bocconi avvelenati, bocconcini con all’interno spuntoni e assi chiodate. I nuovi ritrovamenti in questo periodo, dove diventa complicato uscire di casa anche per andare in farmacia o dal veterinario, mi preoccupano seriamente e sono sintomo di un odio inaccettabile nei confronti degli animali indifesi”.
“Il Municipio 2 ha prontamente segnalato l’episodio alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine al fine di individuare i responsabili e punirli secondo la legge. Le indagini a posteriori però non sono sufficienti!”, chiosa il Presidente leghista. Sono necessari controlli in tutte le aree verdi da parte della Polizia Locale e chiarezza da parte del Comune sulla fruibilità delle aree cani, poiché sul sito istituzionale è indicato che tutte quelle che non si trovano in parchi o giardini recintati siano fruibili, in netto contrasto con quanto disposto dall’ordinanza regionale che proibisce l’accesso a tutti i parchi e giardini a prescindere che siano recintati o meno. La scarsa chiarezza e la carenza di controlli non possono che peggiorare una situazione ormai al limite nella nostra città e nel quartiere”.

venerdì 3 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Comune viola ordinanza regionale su interdizione parchi e giardini, ma Sala si occupa della propaganda!”


“Sembra incredibile, ma mentre l’influencer/Sindaco Sala si inventa messaggi facebook per fare becera propaganda su questioni per le quali ha già ricevuto risposte approfondite, il Comune di Milano sta violando l’ordinanza regionale sulle misure per contrastare il Coronavirus”, denuncia Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano e responsabile Enti locali cittadino della Lega.
“Sono numerose le denunce che riceviamo ogni giorno dai cittadini sui parchi e sui giardini affollati e lasciati fruibili, senza alcun tipo di controllo, dal Sindaco Sala. Come se non bastasse, sul sito del Comune di Milano è presente una vera e propria incitazione a violare le regole! Il sito web cittadino, infatti, cita testualmente: «Le aree cani che non sono all'interno di giardini/parchi pubblici recintati e risultano distanti entro i 200 metri dall'abitazione dei proprietari/detentori dei cani, sono accessibili e fruibili nel rispetto della regola generale di distanziamento (almeno 1 m )». La stessa direttiva è stata data anche alla Polizia Locale che, su diretta domanda di diversi cittadini ad alcuni agenti miracolosamente incontrati per strada, risponde che è possibile accedere liberamente alle aree cani”.
“È evidente che tale dicitura sia in netto contrasto con l’ordinanza regionale emanata il 21 marzo che invece dispone il divieto all’accesso del pubblico nei parchi, nelle ville, nelle aree gioco e nei giardini pubblici, indipendentemente dal fatto che siano o meno recintati”.
“Da proprietario di un cane, - chiosa l’esponente leghista - proporrò alla regione di intraprendere ogni azione, nel caso anche giuridica, affinché l’ordinanza venga rispettata e fatta rispettare. La vita delle persone è più importante della becera miopia di Sala e amici di selfie. Le regole vanno rispettate da tutti e il Comune di Milano sta offrendo il peggiore degli esempi tra vigili lasciati a casa e misure non rispettate o adottate in ritardo”.