giovedì 5 dicembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Dormitori nei sottopassi di Centrale al gelo, Milano non è città accogliente e decorosa”


“Stamane, sollecitato da molti cittadini, ho svolto un sopralluogo nel sottopasso Mortirolo, in quello di viale Lunigiana, e sotto i ponti di piazza Carbonari. La situazione è davvero desolante”, denuncia Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano. “I luoghi coperti intorno alla Stazione Centrale sono diventati dei dormitori a cielo aperto”.
“Giusto poche settimane fa il Comune annunciava l’avvio del piano antifreddo, ma queste persone rimangono ogni notte e giorno al freddo, soprattutto ora che le temperature sono scese celermente. Evidentemente qualcosa non sta funzionando e gli assessori competenti dovrebbero rivedere la gestione degli interventi”.
“Questa condizione di totale disagio ha un costo altissimo, sia per le povere persone che rischiano l’ipotermia, sia per i cittadini che non riescono più a transitare in questi passaggi a causa del degrado, della sporcizia e della paura. Il Comune non può far finta di nulla facendo semplicemente passare ogni tanto la Polizia Locale in quanto, pochi minuti dopo l’intervento, i senza fissa dimora ritornano a posizionare veri e propri letti e salotti. È fondamentale gestire queste problematiche con serietà e fermezza, ripristinando il decoro e assegnando un letto e un pasto caldo alle persone, nel caso utilizzando anche gli strumenti coercitivi quali le ordinanze e i daspo”.
“Non si può nascondere che la situazione sia stata causata dalle scellerate politiche migratorie del Partito Democratico, adottate durante gli anni passati, ma che proseguono anche oggi con il Governo giallo-rosso. Infatti, come ho potuto constatare durante il sopralluogo, la quasi totalità di chi dorme nei sottopassi e sotto i ponti citati sono immigrati o clandestini, spediti a Milano dal Governo Renzi e accolti a braccia aperte da Sala e Majorino. Peccato che l’amministrazione targata PD abbia nettamente dimostrato di non essere in grado di gestire l’accoglienza causando grandi problemi alla città”.
“Dopo aver visto con i miei occhi questa situazione, mi chiedo come sia possibile ancora una volta definire Milano una città accogliente e decorosa. La verità è che la nostra metropoli va a 2 velocità: quella dei ricchi, dei grattacieli e del centro storico della quale si occupa l’amministrazione comunale e quella delle periferie e delle povere persone totalmente dimenticata dal PD – conclude il Presidente leghista - Invece di fornire numeri inutili in commissione consiliare, come avverrà quest’oggi per il piano antifreddo, chiediamo alla Giunta comunale di girare i quartieri e risolvere i problemi. Sui social network sono tutti bravi, ma la vita reale nelle strade della nostra Milano ha purtroppo un profilo desolante”.