sabato 23 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Convocata assemblea sulla sicurezza con Vicesindaco. Comune assente, dia soluzioni certe. Fatti, non parole!”


“In accordo con la Vicesindaco Scavuzzo, abbiamo deciso di convocare l’Assemblea di Prossimità sulla sicurezza di via Padova in data 26 marzo alle ore 18.00 presso l’Anfiteatro Martesana (Via Agordat), soprattutto a seguito della raccolta firme avanzata dalle associazioni e dai cittadini del quartiere che moralmente come Municipio e come Centrodestra abbiamo sostenuto”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
è la terza assemblea in 3 anni che convochiamo con la presenza degli esponenti del Comune di Milano, durante le quali i cittadini ribadiscono sempre le stesse problematiche che non vengono mai risolte da chi detiene il potere e siede nel Comitato Provinciale per la Pubblica Sicurezza, ossia il Sindaco e l’Assessore competente”.
“Il Municipio, grazie all’ottimo rapporto con le Forze dell’Ordine e allo splendido lavoro che svolgono, pur non avendo competenze dirette in materia di sicurezza, ha lavorato molto su via Padova, consentendo, tra le altre, l’arresto di un pedofilo nel Parco Trotter, il contrasto alla prostituzione dei transessuali prima in via Mosso e poi davanti all’ingresso della scuola Casa del Sole, il contrasto allo spaccio nel Parco della Martesana e in piazzetta Transiti, il posizionamento di molte telecamere nel quartiere. Inoltre, sempre il Municipio ha finanziato e svolto interventi strutturali sulla sicurezza dei parchi, avendo tra i suoi compiti la manutenzione del verde, quali ad esempio la recinzione di via Mosso, nel parchetto che era ostaggio dei delinquenti e oggi è irriconoscibile rispetto alla situazione passata, la rimozione dei cespugli che nascondevano la delinquenza al Trotterino, le recinzione in via Giulietti e in via dei Transiti, luoghi dove i cittadini non riuscivano a dormire di notte a causa della mancanza degli interventi chiesti al Sindaco”.
“Il Comune, invece, per la sicurezza in via Padova ha purtroppo fatto poco o nulla. Quello che chiediamo alla Vicesindaco sono risposte concrete su ciò che il Municipio gli chiede dal 2017, ossia il trasferimento del comando della Polizia Locale in via Padova, dove ci sono i veri problemi, le ordinanze di chiusura dei minimarket che vendono alcolici anche ai minorenni h24 e i controlli nelle abitazioni dove si vive ammassati in stabili pericolanti e senza regolare affitto, quale ad esempio quello di via Clitumno 11. Tali richieste non hanno mai ottenuto alcun tipo di riscontro dall’amministrazione comunale nonostante la situazione emergenziale evidenziata anche dai cittadini con la raccolta firme. Siamo sempre disponibili alla collaborazione, - conclude il Presidente Leghista - ma Municipio e cittadini chiedono fatti e non più parole al vento senza alcun tipo di soluzione efficace. L’attenzione per le periferie non può continuare a essere unicamente uno slogan elettorale del Sindaco”.