mercoledì 27 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Assemblea sulla sicurezza in via Padova, Vicesindaco non da soluzioni. Cittadini infuriati chiedono attenzione!”


Ieri sera presso l’Anfiteatro Martesana si è tenuta l’Assemblea pubblica in merito alla sicurezza in via Padova e vie limitrofe, convocata dal Municipio 2 con la presenza della Vicesindaco Scavuzzo anche a seguito della raccolta firme avanzata dalle associazioni e dai cittadini del quartiere di ogni colore politico che il Municipio ha moralmente sostenuto.
è la terza assemblea in 3 anni che convochiamo con la presenza della Vicesindaco e ancora una volta i cittadini non sono riusciti a ottenere risposte certe e sono tornati a casa infuriati!” , interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano. “I residenti ribadiscono sempre le stesse problematiche da 3 anni, ma il Comune continua a sostenere che vada tutto alla grande e quindi non muove un dito per risolverle. Una visione ideologica che fa unicamente male a chi abita nel quartiere”.
è evidente che il Municipio 2 in particolar modo pecchi di attenzioni da parte del Comune. L’ultimo sgombero dei centri sociali, che proliferano tra le palazzine occupate di via Breda, Esterle, Iglesias, Edolo e Watteau, risale al 2016. Le richieste dei cittadini sulle ordinanze o il coprifuoco contro la vendita di alcolici nei minimarket multietnici h24 sono state sviate con un non raro politichese ideologico. Del trasferimento del Comando della Polizia Locale di zona in via Padova, questione trattata dal sottoscritto direttamente anche con il Sindaco Sala, non vi è traccia nonostante la richiesta del Municipio risalga a inizio 2017. Sono tutte richieste dei cittadini, più volte evidenziate dal parlamentino di viale Zara a Palazzo Marino, senza mai ottenere un riscontro”.
“Quello che chiediamo alla Vicesindaco sono risposte concrete. Gli unici fatti che si notano nel quartiere sono le cancellate che il Municipio ha fatto installare, sotto le feroci critiche della sinistra, nei giardinetti di via Mosso, via dei Transiti, via Giulietti e via Grado. Proprio tali cancellate, che ieri sera la Scavuzzo ha definito fallimentari in quanto creano una chiusura invece che un’apertura, sono quelle che permettono ai cittadini di riposare durante le ore notturne, nonostante l’inerzia della Sinistra a Palazzo Marino”.
“Il Municipio e i cittadini chiedono fatti e non più parole al vento senza alcun tipo di soluzione efficace - conclude il Presidente Leghista - L’attenzione per le periferie non può continuare a essere unicamente uno slogan elettorale del Sindaco”.

sabato 23 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Convocata assemblea sulla sicurezza con Vicesindaco. Comune assente, dia soluzioni certe. Fatti, non parole!”


“In accordo con la Vicesindaco Scavuzzo, abbiamo deciso di convocare l’Assemblea di Prossimità sulla sicurezza di via Padova in data 26 marzo alle ore 18.00 presso l’Anfiteatro Martesana (Via Agordat), soprattutto a seguito della raccolta firme avanzata dalle associazioni e dai cittadini del quartiere che moralmente come Municipio e come Centrodestra abbiamo sostenuto”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
è la terza assemblea in 3 anni che convochiamo con la presenza degli esponenti del Comune di Milano, durante le quali i cittadini ribadiscono sempre le stesse problematiche che non vengono mai risolte da chi detiene il potere e siede nel Comitato Provinciale per la Pubblica Sicurezza, ossia il Sindaco e l’Assessore competente”.
“Il Municipio, grazie all’ottimo rapporto con le Forze dell’Ordine e allo splendido lavoro che svolgono, pur non avendo competenze dirette in materia di sicurezza, ha lavorato molto su via Padova, consentendo, tra le altre, l’arresto di un pedofilo nel Parco Trotter, il contrasto alla prostituzione dei transessuali prima in via Mosso e poi davanti all’ingresso della scuola Casa del Sole, il contrasto allo spaccio nel Parco della Martesana e in piazzetta Transiti, il posizionamento di molte telecamere nel quartiere. Inoltre, sempre il Municipio ha finanziato e svolto interventi strutturali sulla sicurezza dei parchi, avendo tra i suoi compiti la manutenzione del verde, quali ad esempio la recinzione di via Mosso, nel parchetto che era ostaggio dei delinquenti e oggi è irriconoscibile rispetto alla situazione passata, la rimozione dei cespugli che nascondevano la delinquenza al Trotterino, le recinzione in via Giulietti e in via dei Transiti, luoghi dove i cittadini non riuscivano a dormire di notte a causa della mancanza degli interventi chiesti al Sindaco”.
“Il Comune, invece, per la sicurezza in via Padova ha purtroppo fatto poco o nulla. Quello che chiediamo alla Vicesindaco sono risposte concrete su ciò che il Municipio gli chiede dal 2017, ossia il trasferimento del comando della Polizia Locale in via Padova, dove ci sono i veri problemi, le ordinanze di chiusura dei minimarket che vendono alcolici anche ai minorenni h24 e i controlli nelle abitazioni dove si vive ammassati in stabili pericolanti e senza regolare affitto, quale ad esempio quello di via Clitumno 11. Tali richieste non hanno mai ottenuto alcun tipo di riscontro dall’amministrazione comunale nonostante la situazione emergenziale evidenziata anche dai cittadini con la raccolta firme. Siamo sempre disponibili alla collaborazione, - conclude il Presidente Leghista - ma Municipio e cittadini chiedono fatti e non più parole al vento senza alcun tipo di soluzione efficace. L’attenzione per le periferie non può continuare a essere unicamente uno slogan elettorale del Sindaco”.

mercoledì 6 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2) e Luca Lepore (Ass. Lavori Pubblici), “Comune non riqualifica, cittadini in rivolta. Al via raccolta firme per viale Lunigiana”


“È finito in rivolta l’incontro che si è tenuto ieri sera con l’Assessore Granelli presso il Centro Socio-ricreativo di via Sammartini in merito a un progetto del Piano Quartieri relativo a viale Lunigiana”, intervengono Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2, e Luca Lepore, Assessore municipale ai lavori pubblici.
“Il Municipio 2, in seguito a un accordo siglato tra la Giunta comunale e i municipi, già a marzo con la delibera di Giunta n.29 aveva chiesto al Comune di sviluppare un progetto di riqualificazione complessivo di viale Lunigiana che comprendesse la realizzazione delle banchine per consentire la salita sul tram in sicurezza, la predisposizione delle pensiline ATM, la realizzazione di stalli di sosta e la piantumazione di aiuole e alberelli. Secondo le  promesse della Giunta Comunale, la progettazione avrebbe dovuto essere eseguita insieme al Municipio entro l’anno in corso, al fine di inserire l’opera all’interno del Piano Triennale delle Opere Pubbliche nell’annualità 2020. Purtroppo, ma non è una novità, il Comune ha disatteso quanto promesso e di questo e degli altri progetti non vi è traccia nel nuovo PTOP”.
“Ciò che è stato presentato ieri sera da Granelli scontenta tutti, sia i cittadini, accorsi numerosi e speranzosi di vedere finalmente un progetto di riqualificazione, ma rimasti delusi e infuriati per la presa in giro dell’Assessore, che il Municipio, ancora una volta non coinvolto in nessun tipo di dialogo nonostante la richiesta provenisse proprio dal parlamentino. La sostituzione di alcuni binari in curva e la messa in posa dei paletti non risolvono i problemi presenti in viale Lunigiana, con i marciapiedi alle fermate ATM pieni di avvalli e particolarmente pericolosi poiché ormai allo stesso livello del manto stradale, con l’impossibilità da parte delle persone con difficoltà motorie di accedere al tram a causa del grande dislivello tra il marciapiedi troppo basso e il gradino del mezzo e con il degrado già oggi presente che persisterà. Inoltre, se mai arriverà in futuro un progetto di riqualificazione complessivo della via, i lavori svolti in questi giorni dovranno essere disfatti e quindi saranno sprecati soldi pubblici. Non sarebbe stato più intelligente intervenire subito con un progetto definitivo come avevamo domandato?”.
“I cittadini non chiedono contentini, ma vere e proprie soluzioni ai problemi che denunciano da troppi anni – concludono i 2 esponenti leghisti -  Per questo motivo, viste le promesse non mantenute dalla Giunta PD, la Lega avvierà nei prossimi giorni una raccolta firme nel quartiere. Sala e Granelli chiariscano se il loro interesse sia l’ascolto di cittadini e del Municipio, oppure la partecipazione e il decentramento siano argomenti utili solo a parole per fare campagna elettorale! I quartieri completamente abbandonati da questa amministrazione di sinistra sono ormai troppi!”.

sabato 2 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), "Occupato stabile via Breda. Misura colma, Municipio 2 assediato da antagonisti"

“Stamane alcuni cittadini allarmati ci hanno segnalato che in via Ernesto Breda 54 era in atto un’occupazione abusiva”, spiega il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina.
“Lo stabile privato è stato occupato abusivamente dagli antagonisti di Casa Brankaleone, alla cronaca per aver già occupato in passato altri stabili nel territorio comunale”.
“Come Municipio abbiamo immediatamente avvisato le Forze dell’Ordine che stanno controllando la vicenda. Noi, nel frattempo, continuiamo a monitorare la situazione e chiediamo che la questione venga portata alla prima riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, affinché venga programmato il celere sgombero”.
“Siamo alle quinta occupazione nel Municipio 2 negli ultimi 3 anni. Quasi tutte le ultime occupazioni abusive avvenute a Milano si sono infatti verificate nel nostro territorio. Una vera e propria emergenza, un assedio programmato troppo spesso tollerato dal Ministero, dalla Magistratura e dal Comune", conclude il Presidente leghista. “Questa occupazione si aggiunge infatti a quelle di via Esterle, di proprietà Comunale, e di via Iglesias da parte del Collettivo NoiCiSiamo, di via Edolo da parte del collettivo Lambretta e a quelle storiche del Leoncavallo e del T28, per i quali continuiamo a chiedere lo sgombero. Il Municipio 2 in quanto occupazioni e delinquenza ha già dato troppo! I cittadini chiedono maggiore sicurezza e interventi tempestivi”.