mercoledì 6 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2) e Luca Lepore (Ass. Lavori Pubblici), “Comune non riqualifica, cittadini in rivolta. Al via raccolta firme per viale Lunigiana”


“È finito in rivolta l’incontro che si è tenuto ieri sera con l’Assessore Granelli presso il Centro Socio-ricreativo di via Sammartini in merito a un progetto del Piano Quartieri relativo a viale Lunigiana”, intervengono Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2, e Luca Lepore, Assessore municipale ai lavori pubblici.
“Il Municipio 2, in seguito a un accordo siglato tra la Giunta comunale e i municipi, già a marzo con la delibera di Giunta n.29 aveva chiesto al Comune di sviluppare un progetto di riqualificazione complessivo di viale Lunigiana che comprendesse la realizzazione delle banchine per consentire la salita sul tram in sicurezza, la predisposizione delle pensiline ATM, la realizzazione di stalli di sosta e la piantumazione di aiuole e alberelli. Secondo le  promesse della Giunta Comunale, la progettazione avrebbe dovuto essere eseguita insieme al Municipio entro l’anno in corso, al fine di inserire l’opera all’interno del Piano Triennale delle Opere Pubbliche nell’annualità 2020. Purtroppo, ma non è una novità, il Comune ha disatteso quanto promesso e di questo e degli altri progetti non vi è traccia nel nuovo PTOP”.
“Ciò che è stato presentato ieri sera da Granelli scontenta tutti, sia i cittadini, accorsi numerosi e speranzosi di vedere finalmente un progetto di riqualificazione, ma rimasti delusi e infuriati per la presa in giro dell’Assessore, che il Municipio, ancora una volta non coinvolto in nessun tipo di dialogo nonostante la richiesta provenisse proprio dal parlamentino. La sostituzione di alcuni binari in curva e la messa in posa dei paletti non risolvono i problemi presenti in viale Lunigiana, con i marciapiedi alle fermate ATM pieni di avvalli e particolarmente pericolosi poiché ormai allo stesso livello del manto stradale, con l’impossibilità da parte delle persone con difficoltà motorie di accedere al tram a causa del grande dislivello tra il marciapiedi troppo basso e il gradino del mezzo e con il degrado già oggi presente che persisterà. Inoltre, se mai arriverà in futuro un progetto di riqualificazione complessivo della via, i lavori svolti in questi giorni dovranno essere disfatti e quindi saranno sprecati soldi pubblici. Non sarebbe stato più intelligente intervenire subito con un progetto definitivo come avevamo domandato?”.
“I cittadini non chiedono contentini, ma vere e proprie soluzioni ai problemi che denunciano da troppi anni – concludono i 2 esponenti leghisti -  Per questo motivo, viste le promesse non mantenute dalla Giunta PD, la Lega avvierà nei prossimi giorni una raccolta firme nel quartiere. Sala e Granelli chiariscano se il loro interesse sia l’ascolto di cittadini e del Municipio, oppure la partecipazione e il decentramento siano argomenti utili solo a parole per fare campagna elettorale! I quartieri completamente abbandonati da questa amministrazione di sinistra sono ormai troppi!”.

sabato 2 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), "Occupato stabile via Breda. Misura colma, Municipio 2 assediato da antagonisti"

“Stamane alcuni cittadini allarmati ci hanno segnalato che in via Ernesto Breda 54 era in atto un’occupazione abusiva”, spiega il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina.
“Lo stabile privato è stato occupato abusivamente dagli antagonisti di Casa Brankaleone, alla cronaca per aver già occupato in passato altri stabili nel territorio comunale”.
“Come Municipio abbiamo immediatamente avvisato le Forze dell’Ordine che stanno controllando la vicenda. Noi, nel frattempo, continuiamo a monitorare la situazione e chiediamo che la questione venga portata alla prima riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, affinché venga programmato il celere sgombero”.
“Siamo alle quinta occupazione nel Municipio 2 negli ultimi 3 anni. Quasi tutte le ultime occupazioni abusive avvenute a Milano si sono infatti verificate nel nostro territorio. Una vera e propria emergenza, un assedio programmato troppo spesso tollerato dal Ministero, dalla Magistratura e dal Comune", conclude il Presidente leghista. “Questa occupazione si aggiunge infatti a quelle di via Esterle, di proprietà Comunale, e di via Iglesias da parte del Collettivo NoiCiSiamo, di via Edolo da parte del collettivo Lambretta e a quelle storiche del Leoncavallo e del T28, per i quali continuiamo a chiedere lo sgombero. Il Municipio 2 in quanto occupazioni e delinquenza ha già dato troppo! I cittadini chiedono maggiore sicurezza e interventi tempestivi”.