venerdì 6 settembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Condannato Imam via Cavalcanti, ora Sala metta i sigilli!”

“Anche la Cassazione ha confermato che Abu Hanif P., primo rappresentante della Bangladesh cultural and welfare association, ha commesso un reato edilizio penale quando ha commissionato i lavori per trasformare un magazzino accatastato C2 (senza permanenza di persone) in luogo di culto, senza ottenere alcun permesso dal Comune– esulta il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina – Una condanna esemplare, merito dell’azione legale portata avanti dai cittadini del civico 8 di via Cavalcanti, che evidenzia ancora una volta quanto dicevamo da tempo: quella moschea abusiva deve chiudere!”
“Le regole vanno rispettate da tutti, anche dalla comunità musulmana. Non si può infatti tollerare che un luogo adibito a magazzino senza vie di fuga o condotti di areazione venga utilizzato come spazio di ritrovo da centinaia di persone o addirittura come sede di una sorta di scuola estiva per bambini musulmani. Tutto ciò ovviamente alimenta i rischi per la sicurezza delle persone che usufruiscono abusivamente di questo spazio, a partire dai più piccoli e da tutti i cittadini residenti nello stabile. Una situazione lasciata totalmente allo sbando dall’amministrazione comunale che ora è chiamata a intervenire al più presto per ristabilire legalità e sicurezza nel quartiere”
“Sala e il PD, – conclude il Presidente leghista - nonostante fossero consapevoli di ciò che accadeva in quello stabile grazie alle segnalazioni inviate anche dal Municipio 2 e considerata l’interlocuzione costante di Palazzo Marino con l’associazione sul tema dei luoghi di culto, hanno abbandonato a sé stessi tanti cittadini onesti, facendo finta di non vedere nel nome dell’illegalità. Dopo la condanna all’imam, il Partito Democratico non può più nascondersi e la sinistra è chiamata ad agire immediatamente per porre i sigilli al magazzino che ogni giorno mette in pericolo centinaia di cittadini, come già avrebbero dovuto fare facendo rispettare la legge e i regolamenti comunali. A perdere tempo la sinistra è maestra, ma prima o poi tutti i nodi tornano al pettine”.