martedì 4 giugno 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Sgomberato ex mercato del pesce in via Sammartini tra minacce degli immigrati. Abbattere subito stabile”


E’ stato sgomberato stamane l’ex mercato del pesce di via Sammartini durante un sopralluogo svolto dal Presidente del Municipio 2 di Milano Samuele Piscina con i Carabinieri della Stazione di Greco e una giornalista di La7.
“La situazione riscontrata all’interno dell’ex mercato del pesce di via Sammartini è davvero preoccupante e supera ogni immaginazione”,  interviene il Presidente Piscina. Lo stabile, di proprietà del Comune di Milano, presenta seri problemi strutturali ed è in una situazione di totale degrado e abbandono”.
“Non è la prima volta che i cittadini ci segnalano continue intrusioni e, come già fatto in passato con Telereporter, siamo voluti entrare per verificare di persona la situazione. La condizione era la stessa di qualche mese fa e già più volte segnalata al Comune, proprietario dell’immobile: montagne di immondizia, escrementi di qualsiasi specie, struttura pericolante e presenza di una decina di occupanti, tutti provenienti dal nord-africa e alcuni senza documenti”.
“Gli occupanti sono stati accompagnati in caserma dai Carabinieri che li hanno identificati. Abbiamo infine contattato la Polizia Locale e il Nucleo Intervento Rapido del Comune di Milano che oggi stesso chiuderanno gli accessi per rendere più difficili nuove occupazioni”.
“Tra le lamentele degli irregolari che chiedevano più accoglienza al Comune, il sottoscritto è stato anche minacciato da uno di essi con tanto di promessa di venirmi a trovare in casa. È questa l’accoglienza di Sala e Majorino? Permettere arrivi senza controllo e farli soggiornare in stabili a rischio crollo? Sono queste le risorse per il nostro paese tanto acclamate dalla sinistra?”.
“La palazzina è confinante con un centro anziani del Comune di Milano e con uno dei più grandi e moderni centri di MilanoRistorazione che rifornisce i pasti di buona parte delle scuole a nord della città. Non è concepibile che vengano prodotti i pasti per i nostri figli a 2 passi da uno stabile occupato che versa in condizioni igienico-sanitarie e strutturali preoccupanti, con evidente pericolo di crolli”.
 “Ringraziamo Carabinieri per il grande intervento di sgombero e la Polizia Locale e gli Assessorati comunali per la disponibilità e la messa in sicurezza temporanea dello stabile”, conclude l’esponente leghista. “Auspichiamo però che il Comune in futuro intervenga prontamente in seguito alle nostre segnalazioni e preveda in tempi rapidi l’abbattimento della struttura, unica operazione risolutiva che possa impedire l’accesso nella palazzina, così che nessuno rischi di farsi male vista la precarietà strutturale”.