lunedì 8 aprile 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Malagestione e politica inconcludente. Comune dimentica le periferie e racconta la fiaba ai milanesi”


Milano, 8 aprile 2019

“Voglio ricordare al Sindaco che a Milano non esiste solo il centro storico, ma anche le periferie che, probabilmente, raramente frequenta. Credo sia l’unica spiegazione plausibile di come possa non rendersi conto di quanto sia gestita male la città”, chiosa Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2, rispondendo alle dichiarazioni odierne del Sindaco Sala su Matteo Salvini e ai dati diffusi sulla manutenzione delle strade.
“Invito il Sindaco e l’Assessore Granelli a fare un giro insieme lungo l’asse di via Padova, dove le strade sono una vera e propria groviera e l’immondizia viene accumulata in mezzo alla strada, o in Maggiolina, dove da 3 anni attendiamo che il Comune sistemi il cimitero di cartelli abbattuti che continuiamo imperterriti a segnalare. Non parliamo poi della manutenzione delle scuole frequentate dai nostri figli, dove servirebbero 29.5 milioni per mettere in sicurezza gli stabili nel solo municipio e invece il Comune ne concede 2 all’anno, dei progetti in Quartiere Adriano che continuano a essere ritardati nonostante le continue promesse disattese degli assessori e le sceneggiate in piazza a raccontare le favolette o, infine, del degrado diffuso per le strade e nelle aree verdi. Le risposte sono sempre le stesse anche dagli uffici: le scuse più gettonate sono che gli appalti non funzionano o che manca il personale. Poi però inspiegabilmente troviamo numeri random, dati in pasto alla stampa, inerenti la manutenzione delle strade che non testimoniano nulla se non la grande difficoltà dell’amministrazione di gestire i cospicui problemi che hanno causato alla città in questi 2 mandati di gestione della sinistra.”
“Non è possibile che una città come Milano nel 2019 si trovi in questa situazione disastrosa. L’incompetenza dell’amministrazione comunale è plateale e ci chiediamo se sia questo il modello di città al quale aspiravano a inizio mandato. Ormai il giro di boa è stato fatto e la situazione è impietosa”.
“Nello stesso momento ha ragione il Sindaco quando sottolinea che i Milanesi pensano a chi ha dato valore alla città e a chi si è occupato del welfare. Welfare spesso carente per gli italiani e città che vede le periferie sempre più abbandonate a loro stesse. Fortunatamente i milanesi si sono ormai resi conto della fiaba che il Sindaco cerca di rifilargli e degli effetti devastanti ed emergenziali della città aperta ed accogliente del PD che solo Salvini è riuscito a contrastare chiudendo i porti ed evitando nuovi arrivi”.
“Sala è sempre pronto ad affermare che Milano è perfetta quando i problemi sono evidenti a tutti e sotto anche al suo naso. – conclude il Presidente leghista - Capisco il suo timore considerati i sondaggi, ma consiglio a Beppe di pensare di più ai milanesi e meno a Salvini, magari dando ai municipi, che sicuramente gestirebbero meglio la città, qualche potere. Basta scuse, i cittadini hanno bisogno di una Milano efficiente, diversa dal modello del PD”.