giovedì 21 marzo 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2) e Marzio Nava (Ass. Verde), “Rogo nello scantinato del centro diurno disabili. Comune metta in sicurezza come richiesto da 3 anni”

Milano, 21 marzo 2019
“Ancora una volta le richieste del Municipio sono rimaste inascoltate dall’amministrazione comunale e, a causa di queste inadempienze, per poco non ci scappava la tragedia”, intervengono Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano e Marzio Nava, Assessore municipale al Verde.
“Sono 3 anni che segnaliamo al Comune di Milano la grave situazione presente sotto il centro diurno disabili del parco Finzi, lungo viale Monza. Lo scantinato dello stabile, infatti, è in uno stato di totale abbandono e accessibile a chiunque, tanto che viene puntualmente utilizzato come luogo di bivacco o di spaccio e consumo di stupefacenti”.
“Proprio quest’ultima fattispecie sembra possa essere la causa del principio d’incendio scoppiato stamane e subito estinto dagli operatori del centro diurno disabili che fortunatamente si sono accorti del fumo nero e hanno spento le fiamme, probabilmente causate da un mozzicone abbandonato da qualcuno che è entrato nel seminterrato, ancora prima che arrivassero i Vigili del Fuoco”.
“Nel corso degli anni abbiamo chiesto ripetute volte la messa in sicurezza degli accessi dello scantinato tramite l’installazione di lastre che impedissero l’accesso ai locali sottostanti il CDD Negri-Pini, ma il Comune non ha mai autorizzato alcun intervento. Negli scorsi mesi avevamo addirittura effettuato un sopralluogo con l’Assessore Rabaiotti che aveva promesso un intervento rapido”.
“Ricordiamo che nel parco, oltre al centro disabili, sono presenti anche un centro socio-ricreativo per anziani, un edificio scolastico, i servizi sociali di ATS e gli sportelli sociali municipali che convivono insieme in un’area che presenta numerosi altri problemi quali, ad esempio, la casa dell’ex custode in stato di abbandono e oggetto di occupazioni o i numerosi lampioni pericolanti lungo i vialetti”.
“Cosa aspetta il Comune a provvedere a quanto richiesto mettendo in sicurezza l’area? – concludono i 2 esponenti municipali - È necessario che qualche ragazzino si faccia male affinché il Sindaco intervenga? O forse è troppo impegnato a intervistare cantanti e a registrare marchette televisive? Ora più che mai è fondamentale che l’intervento sia immediato!”

venerdì 8 marzo 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Comune ammicca ai centri sociali e trascura la sicurezza in Centrale. Nuovo Questore non conti sul Sindaco”


“Mentre Regione Lombardia continua a sgomberare alloggi Aler, il Comune ammicca ai centri sociali e non gestisce il problema sicurezza, lasciando il territorio del Municipio 2 in una situazione allarmante”, interviene il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina ai margini della Commissione Comunale sulle occupazioni abusive in programma quest’oggi a Palazzo Marino.
“È capitato con il Leoncavallo per il quale il Sindaco ha sempre avuto un occhio di riguardo. Continua ad avvenire in via Esterle dove gli ex bagni pubblici di proprietà comunale sono occupati abusivamente dagli antagonisti e dove, come sappiamo, neanche la Commissione comunale durante il sopralluogo dello scorso febbraio ha potuto entrare. Avviene anche in via Iglesias dove lo stesso collettivo ‘Noi ci siamo’ di via Esterle continua a rendere invivibile il quartiere con la prepotenza che li contraddistingue. L’ultimo arrivato, il Labretta in via Edolo, procede con la propria attività commerciale illegale, togliendo indisturbatamente il sonno ai cittadini. Infine, non possiamo dimenticare il T28 in viale Monza. Il luogo comune di tutti questi spazi occupati è che il Comune ha lasciato il Municipio 2 da solo a contrastare l’illegalità”.
“L’episodio degli accoltellamenti da parte di un libico avvenuti oggi in Stazione Centrale ci allarma ulteriormente. Più volte il Municipio ha chiesto al Comune di aumentare la sicurezza nelle aree attigue alla stazione e di impedire il bivacco di spacciatori e delinquenti, ma l’unica risposta ottenuta è stata una dubbia riqualificazione della mezzaluna verde davanti al Pirellone, che, come progettata, permette ai malviventi di nascondersi nel percorso pedonale”.
 “Abbiamo appreso oggi della promozione del Dott. Cardona a Prefetto di Lodi, con il quale ci congratuliamo. Il nuovo Questore dovrà aver ben presente che il Comune, considerati i trascorsi, probabilmente non muoverà un dito per aiutare la Polizia. Il dialogo del Municipio con le Forze dell’Ordine è costante, ma ricordiamo che solo il Sindaco e l’Assessore possono portare le richieste d’intervento al Tavolo provinciale per la pubblica sicurezza. A quanto pare, però, le priorità della sinistra sono differenti da quelle dei cittadini.”
“Siamo stufi di essere presi di mira dai centri sociali e dai delinquenti”, conclude l’esponente leghista. “La nostra zona è infatti quella più martoriata dalla delinquenza dei cittadini stranieri e dal fenomeno delle occupazioni da parte dei collettivi. Ovunque sgomberino, si trasferiscono indisturbati nel nostro territorio, proprio com’è successo con il Lambretta. Non possiamo più tollerare la compassione del Sindaco per i criminali, l’inerzia e l’incompetenza comunale. Sgomberi, maggiori pattuglie e controlli sono fondamentali per ripristinare l’ordine e la legalità”.