giovedì 14 febbraio 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Commissione comunale in locale occupato via Esterle senza avvisare Forze dell’Ordine, gestione superficiale. Stralciare luogo di culto dal Piano!”


“È stata a dir poco superficiale la gestione della Commissione consiliare Urbanistica del Comune di Milano che si è tenuta stamane presso i locali degli ex bagni pubblici di via Esterle, occupati abusivamente e di proprietà del Comune di Milano”, chiosa Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Martedì mattina ho dovuto avvisare personalmente la Polizia di Stato dello svolgimento della Commissione convocata dal Comune in quanto gli organi competenti ancora non avevano inviato l’informativa che doveva essere finalizzata a richiedere la presenza delle Forze di Polizia. Ovviamente, alla scoperta della mancata comunicazione, la mia reazione è stata di incredulità considerando che il Comune dovrebbe essere a conoscenza dell’occupazione da parte del Collettivo «Noi ci siamo» di un suo stabile. Occupazione che noi stessi come Municipio abbiamo più volte segnalato e per la quale continuiamo a chiedere lo sgombero insieme a quella dello stabile privato di via Iglesias conquistato dal medesimo collettivo. Bisogna inoltre sottolineare che la finalità della commissione sarebbe stata quella di svolgere un sopralluogo all’interno dello stabile che è stato indicato nel l PGT e nel Piano delle attrezzature religiose come uno dei luoghi di culto di nuova istituzione”.
“Come era facilmente prevedibile, all’arrivo dei commissari, presso l’ingresso degli ex bagni pubblici abbiamo trovato ad attenderci una 20ina di anarchici. Fortunatamente il Presidente della Commissione ha ascoltato il consiglio della Digos di non accedere all’interno dello stabile, concludendo il sopralluogo nel giro di 10 minuti nell’incredulità generale”.
“La gestione è stata a dir poco superficiale. Abbiamo poi scoperto che la nota della Polizia Locale alla Polizia di Stato è stata inviata solo ieri alla Questura, senza lasciare un preavviso adeguato e con un ingente numero di agenti che sono stati tolti dal servizio sulla strada in tempi stretti per assistere a un sopralluogo surreale. Il Municipio 2 ringrazia gli agenti della Digos e del Commissariato Villa San Giovanni per essersi attivati subito e chiede maggior rispetto al Comune per il lavoro delle Forze dell’Ordine”.
“Constatato che lo stabile è occupato abusivamente, come se ce ne fosse la necessità, - conclude il Presidente leghista - chiediamo al Comune di stralciare l’area dal Piano delle attrezzature religiose vista l’impossibilità di assegnazione, in considerazione anche della presenza dei City Angels che, nel caso di esito positivo delle intenzioni del Sindaco, sarebbero sfrattati dallo stabile dove risiedono regolarmente nelle stanze attigue a quelle occupate. Concentrare 2 moschee su via Padova, che si aggiungono ai numerosi luoghi di culto abusivi già presenti sul territorio e da noi denunciati, significa ghettizzare ancora una volta la popolazione islamica, eventualità assolutamente da evitare visti i grandi problemi sociali e di sicurezza già presenti sul territorio”.