venerdì 8 febbraio 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2) e Marzio Nava (Assessore alla Cultura), “Mantenere nuovo punto di prestito Cascina Turro anche dopo la riapertura Biblioteca Crescenzago”

Milano, 8 febbraio 2019
“Il Municipio 2 ha fortemente voluto sopperire alla chiusura che la biblioteca Crescenzago subirà a causa dei lunghi lavori di ristrutturazione che non termineranno prima del mese di settembre. Per questo motivo abbiamo chiesto e ottenuto l’apertura di questo nuovo punto di prestito sostitutivo, mettendo a disposizione la nostra Cascina Turro. - intervengono Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 e Marzio Nava, Assessore municipale alla Cultura - Da sabato 9 febbraio, nella sede di piazza Governo Provvisorio 9 sarà possibile iscriversi al servizio bibliotecario, richiedere consulenze bibliografiche, consultare quotidiani e riviste e prendere in prestito, prenotare e restituire libri e audiovisivi. L’orario di apertura della sede sarà lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.00 alle 19.00 e martedì, giovedì e sabato dalle 9.00 alle 14.00”.
“Il Municipio 2 pone grande attenzione agli aspetti culturali del territorio e già a inizio mandato avevamo chiesto all’assessorato alla Cultura del Comune di Milano di aprire un punto di prestito aggiuntivo lungo viale Monza, in una grande arteria sprovvista di questi servizi dei quali c’è una grande richiesta da parte dei cittadini. Infatti le 2 biblioteche presenti nel nostro territorio, Zara e Crescenzago, si trovano ai confini del Municipio, lasciando sfornita una grande area e costringendo i cittadini a fare chilometri per prendere un libro in prestito. Sin da ora preannunciamo la nostra disponibilità a continuare a mettere a disposizione una parte della Cascina Turro, al fine di mantenere un punto di prestito bibliotecario anche a seguito della riapertura della Biblioteca Crescenzago. Chiediamo all’Assessore Del Corno di conservare il servizio, magari su prenotazione, sull’asse di viale Monza, come richiesto dai cittadini e dal Municipio e siamo disponibili a sederci a un tavolo per trovare le modalità più opportune. La cultura deve essere accessibile a tutti, anche nelle periferie”.