mercoledì 31 ottobre 2018

COMUNICATO STAMPA: amuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Luca Lepore (Assessore alla cura del territorio), “Al via sperimentazione presidio sociale a Villa San Giovanni e parco Martesana. Proviamo a supplire alle assenze comunali”


Milano, 31 ottobre 2018

"Con l’incontro di oggi (ore 17.30 via Sant’Uguzzone 24), Il Municipio 2 intende presentare un progetto di monitoraggio ed esperienza sul campo che permetta di orientare ed informare i fruitori degli spazi pubblici all’uso socialmente corretto dello stesso nonché permetta di rilevare ed analizzare i bisogni delle comunità territoriali per la proposizione di politiche atte a ridurre i rischi e le problematiche legate all’uso improprio dello spazio pubblico” spiegano Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano e Luca Lepore, Assessore municipale alla Cura del Territorio.
"La sperimentazione viene svolta in 2 aree particolarmente soggette a problematiche sociali e di sicurezza quali il parcheggio e l’area verde di viale Monza 325 e il Parco Martesana, dove per 2 anni abbiamo chiesto interventi al Comune di Milano senza mai ottenere alcun tipo di riscontro reale. Ecco perché, pur non avendo competenze dirette, abbiamo fortemente cercato una formula al fine di provare a supplire alle grandi assenze comunali e di dare delle risposte alle richieste dei cittadini”.
“Il compito dell’associazione vincitrice del bando, La Nave del Sole Onlus, sarà quello di monitorare le problematiche nelle aree stabilite, di sensibilizzare i fruitori all’uso corretto spazi pubblici, di creare una interazione ed integrazione tra soggetti pubblici e privati operanti in loco, di individuare suggerimenti manutentivi e di arredo urbano e soprattutto di segnalare eventuali criticità alla Polizia Locale e ad Amsa per interventi mirati e tempestivi”.
“Non promettiamo nulla ai cittadini perché trattandosi di una sperimentazione, può portare benefici o non ottenere grandi risultati. In tal senso sarà fondamentale un rapporto collaborativo con la Polizia Locale. Per anni abbiamo chiesto pattuglie fisse proprio in queste aree. In assenza di risposte, paghiamo noi come Municipio un’associazione per presidiare l’area, ma per la riuscita del progetto il Comune deve dimostrarsi disponibile agli interventi e non abbandonare ancora una volta il Municipio e i cittadini”.