venerdì 12 ottobre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Emergenza scuole, pericolo per i bambini. Comune responsabile insicurezza edifici”

Milano, 12 ottobre 2018

“Dall’inizio delle lezioni, in via Russo è caduto il vetro di una finestra in classe e in un’aula di via Bottego e nel refettorio di via Venini si è distaccato l’intonaco dal soffitto”, denuncia il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina. “I tecnici comunali sono intervenuti prontamente per mettere in sicurezza le finestre di via Russo e per interdire all’uso ben 4 aule di via Bottego e 3 del refettorio di Venini, ma ogni giorno aumentano le segnalazioni relative all’insicurezza negli stabili scolastici che è ormai diventata una vera e propria emergenza da gestire. Proprio ieri ho avuto modo di parlare con diversi cittadini di via Russo, preoccupati per i loro bambini che durante l’episodio del vetro, avvenuto nel bel mezzo della lezione, avrebbero potuto farsi seriamente male. Solo la fortuna ha permesso al ragazzino che sedeva nel banco di fianco alla finestra di cavarsela unicamente con un grande spavento”.
“Il Municipio ogni anno evidenzia al Comune le priorità d’intervento per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, ma su un budget assegnato dalla Giunta Comunale di appena 2 milioni di euro a fronte di una necessità di tutte le scuole municipali stimata in 29,5 milioni di euro. Tale problema viene riscontrato in tutta la città”.
“È evidente che quanto il Comune mette a disposizione non sia sufficiente. Così nella maggior parte delle scuole, diverse risalenti addirittura agli anni ‘20, alcuni ambienti rimangono inagibili, alcuni edifici sono addirittura a rischio chiusura e il Comune non fa nulla per renderli sicuri”.
“Inoltre i cantieri per gli interventi che segnaliamo come prioritari al Comune iniziano più di 1 anno dopo. Basti pensare che avevamo richiesto il rifacimento dei serramenti in via Russo a Gennaio 2017 e che ancora oggi gli uffici Comunali, che devono assegnare l’appalto, ci rispondono che i lavori non potranno iniziare prima del 2019 inoltrato”.
“Questo sistema non funziona. Il Sindaco Sala dovrebbe chiarire se la sicurezza dei bambini che frequentano le scuole sia una priorità di questa Giunta Comunale. Il Municipio chiede maggiori attenzioni da parte del Comune sullo stato degli edifici scolastici, spesso fatiscenti”.
“Non è più possibile - conclude il Presidente leghista - che i ragazzini frequentino una scuola con amianto, dalla quali si stacchino i calcinacci dalle facciate o cadano le finestre, come se fossimo in un paese del terzo mondo, vivendo nella speranza che nessuno si faccia male e con la paura dei genitori per la salute dei propri figli. Se dovesse accadere mai qualcosa ai bambini, il Comune di Milano nelle figure del Sindaco e della Giunta, sarà ritenuto il primo responsabile”.

lunedì 1 ottobre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Luca Toccalini (Deputato Lega), “Volantini pro-BR in viale Monza, preoccupa risveglio terrorismo rosso nei centri sociali”

Milano, 1 ottobre 2018
“Dopo Sesto, i volantini pro-Brigate Rosse sono stati affissi anche a Milano, in viale Monza, davanti al centro sociale T28”, spiegano il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina e il deputato leghista Luca Toccalini che hanno rinvenuto le affissioni durante il gazebo, svolto questa domenica, in sostegno alla realizzazione da parte del Municipio della cancellata presso l’area verde in via dei Transiti, finalizzata a contrastare spaccio e delinquenza.
“Il ritorno dei fiancheggiatori dei terroristi rossi non va assolutamente sottovalutato. Il sostegno a chi ha commesso reati gravissimi come Nadia Lioce, condannata all’ergastolo in regime di 41-bis dopo anni di latitanza e arrestata successivamente all’assassinio di un poliziotto della PolFer, mette in evidenza come il terrorismo rosso sia ancora presente nelle nostre strade, anche sotto nuove forme quale quella dei centri sociali che ogni giorno mettono a ferro e fuoco le nostre città e tentano di dettare legge con occupazioni abusive di stabili e alloggi che invece spesso dovevano essere destinati a persone bisognose e perbene”.
“Con Matteo Salvini Ministro dell’Interno, la piaga delle occupazioni abusive ha cominciato ad essere finalmente contrastata, ma anche i giudici devono fare la loro parte e indagare sull’origine di queste affissioni, combattendo il fenomeno terrorista comunista prima che possa riprendere piede”.
“Ci aspettiamo parole ferme di condanna – concludono i due esponenti leghisti – anche da parte del Sindaco di Milano, nonostante continui a sostenere la regolarizzazione del Leoncavallo e difenda i centri sociali, principali responsabili di queste azioni. Certi manifesti nella nostra città non possono essere lasciati affissi nel silenzio delle istituzioni democratiche”.