sabato 8 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Presente alla manifestazione sul bando periferie per chiedere al Sindaco di rispettare le promesse. Basta scuse!”

Milano, 8 settembre 2018

Alla manifestazione organizzata dall’Associazione ViviAdriano in Quartiere Adriano, inerente al Bando periferie, ha partecipato anche il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina che ha dichiarato quanto segue.
“In questo mese ne abbiamo sentite di cotte e di crude sul Bando periferie. La mia presenza istituzionale quest’oggi è dettata dalla necessità di fare chiarezza sulle numerose bugie che sono state raccontate ai cittadini e dall’esigenza di chiedere al Comune di Milano che vengano rispettate le promesse fatte”.
“Sul comma 140 della LEGGE 11 scritta dal PD, che istituiva il Bando periferie finanziato solo per metà del suo importo complessivo, è intervenuta la pronuncia di illegittimità costituzionale (sentenza n. 74 dell’Aprile 2018), nella parte in cui non prevede un’intesa con gli enti territoriali per le materie di competenza regionale. Il Senato della Repubblica, al fine di salvaguardare i fondi del Bando periferie dopo la pronuncia di incostituzionalità, in data 8 agosto ha approvato all’unanimità l’emendamento 13.2 testo 2 nel decreto legge “Milleproroghe”. Tale emendamento di fatto salva il Bando confermandone tutti i fondi ed evidenziando la necessità di un’intesa con gli enti territoriali interessati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni. Il testo prevede inoltre uno slittamento all’anno 2020 dell’efficacia delle convenzioni concluse, ma, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, istituisce, con una dotazione, in termini di sola cassa, pari a 140 milioni di euro per l'anno 2018, a 320 milioni di euro per l'anno 2019, a 350 milioni di euro per l'anno 2020 e a 220 milioni di euro per l'anno 2021, un apposito fondo da utilizzare per favorire gli investimenti delle città metropolitane, delle province e dei comuni, da realizzare attraverso l'utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti e quindi premiando i comuni virtuosi”.
“È incredibile che il Comune di Milano, - sottolinea il Presidente leghista - nonostante 2 anni di lavoro, non abbia ancora steso i progetti esecutivi per la realizzazione della scuola media e del prolungamento della Metrotranvia 7 da via Anassagora fino a via Adriano angolo via Vipiteno. Il ritardo nella realizzazione dei progetti esecutivi, la mancata vittoria in prima fase del bando periferie per l’annualità 2016 e la sentenza della Corte Costituzionale, hanno comportato un rinvio di solo alcuni mesi nello stanziamento delle risorse statali per i progetti presentati, anche in considerazione del fatto che gli Assessori Comunali Maran, Granelli e Galimberti, durante l’incontro pubblico svolto in Quartiere Adriano in data 19 luglio, hanno dichiarato che i lavori non sarebbero comunque partiti prima dell’anno 2019 inoltrato, salvo probabili ulteriori ritardi nell’assegnazione degli appalti. Il Comune di Milano ha quindi la possibilità di partire con le gare di appalto, prevedendo i primi pagamenti del Comune nel 2019 e la quota governativa a partire dal 2020, senza neanche andare a spulciare dove siano stati sperperati i 25 milioni di € in fideiussioni riscossi dal fallimento del Gruppo Pasini che avrebbero dovuto essere destinati al quartiere”.

“Insomma, - conclude piscina - il Partito Democratico scrive un comma incostituzionale, finanzia il bando periferie solo per metà, vota insieme a tutto il Senato un emendamento che salva il bando e poi dà la colpa alle forze politiche di governo perché hanno dovuto sanare i loro pasticci? Il Sindaco la smetta di nascondersi dietro a un dito e dia il via alle opere che il Quartiere attende da 15 anni perché i fondi sono garantiti e quindi può e deve rispettare le promesse! O forse sta solo cercando una scusa per non realizzare le opere tanto attese?”