venerdì 28 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Pedofilo arrestato al Trotter, felici di aver tolto una bestia dalla strada. Ora gettare la chiave!”

Milano, 27 settembre 2018

 “Grazie a una segnalazione che ci è giunta dai cittadini del parco Trotter e al tempestivo intervento della Polizia di Stato, ieri pomeriggio siamo riusciti a far arrestare Giovanni V., pedofilo seriale che si aggirava frequentemente all’uscita dei bambini dalla scuola in via Padova”, spiega il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina.
“Il pedofilo, che ha violato gli arresti domiciliari, aveva a suo carico numerose denunce per molestie ai minori e detenzione di materiale pedopornografico ed era salito agli onori della cronaca per essere stato arrestato anche nel 2014 dopo essere stato sorpreso al parco Formentano di largo Marinai d’Italia, nascosto dietro a un cespuglio, mentre filmava una bambina di 7 anni semisvestita che aveva adescato con dei pretesti”.
“Fortunatamente i cittadini l’hanno riconosciuto e ci hanno contattato. Tempestiva è stata l’azione dei preparatissimi uomini del commissariato della PS di Villa San Giovanni che ringrazio pubblicamente per il grande lavoro che svolgono nonostante la carenza di uomini”.
“È incredibile come questo individuo possa essere stato lasciato libero di tornare a casa dal solito magistrato buonista, senza alcuna certezza che non potesse violare i domiciliari. Siamo felici di aver contribuito a togliere questa bestia dalla strada e ci auguriamo che non gli venga permesso di uscire di nuovo di galera, affinché i genitori del Trotter possano rimanere tranquilli. In certi casi, chiudere la cella e gettare la chiave è la soluzione migliore, considerata anche la recidività del soggetto”.

“Questo episodio – conclude il Presidente leghista - evidenzia ancora una volta la necessità di una presenza fissa in via Padova anche da parte della Polizia Locale, con il necessario trasferimento del comando di zona che oggi si trova in via Settala, decisamente lontano dai problemi del Trotter e al di fuori del territorio del Municipio 2”.

martedì 25 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Luca Lepore (Assessore Sicurezza), “Via Iglesias, dopo gli antagonisti, arrivano i tossici. Necessario sgombero immediato”

Milano, 25 settembre 2018

“Ieri sera alcuni cittadini allarmati ci hanno segnalato la presenza di tossici nello stabile occupato di via Iglesias”, spiegano il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina e l’Assessore municipale alla sicurezza Luca Lepore.
“Lo stabile privato, sede di una ex fabbrica in disuso da anni, è stato occupato abusivamente durante il mese di luglio dagli antagonisti del collettivo CISIAMO, attuali occupanti dello stabile degli ex bagni pubblici in via Esterle che avevano preso gli alloggi di via Palmanova, sgomberati con un ingente numero di agenti prima della stagione estiva”.
“Gli antagonisti, avevano accasato nella ex fabbrica alcuni nuclei familiari di immigrati che hanno traslocando mobili e materassi. A queste famiglie si sono però aggiunti diversi tossici, probabilmente affiliati al collettivo antagonista, che ormai stazionano fissi nello stabile, creando un evidente problema di spaccio e consumo di stupefacenti oltre che annessi problemi di ordine pubblico dei quali risentono i proprietari degli stabili nelle vicinanze”.
“Proprio la scorsa settimana, durante l’assemblea di prossimità del Municipio, di fronte all’Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, avevamo ancora una volta evidenziato la necessità di uno sgombero immediato e avevamo chiesto che la questione fosse portata immediatamente presso il Comitato Provinciale per la pubblica Sicurezza. Peccato che l’Assessore non fosse neanche informata sugli sviluppi della problematica, tanto che non era a conoscenza che la proprietà avesse già richiesto la chiusura delle utenze di luce, gas e acqua, senza però ottenere alcun riscontro”.
“Un quartiere tranquillo e residenziale come quello di Gorla non merita di subire la prepotenza e l’illegalità di questi delinquenti”, concludono i due leghisti. “Bisogna porre immediatamente fine a questa occupazione che si aggiunge a quella del Leoncavallo e di via Esterle di proprietà Comunale, per i quali continuiamo a chiedere lo sgombero. Il Municipio 2 in quanto occupazioni e delinquenza ha già dato troppo!”.

mercoledì 12 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Governo conferma fondi periferie. Sala chieda scusa ai cittadini del Quartiere Adriano e proceda con le opere!”

Milano, 12 settembre 2018
“Un ringraziamento al Governo che ha dovuto sottolineare ancora una volta ciò che già si evinceva all’interno dell’emendamento che era stato approvato al Senato sul Bando periferie”, interviene il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina. “Chiarimento che è avvenuto ieri sera durante l’incontro svoltosi tra il Premier Conte e l’Anci in seguito alle ripetute bugie che erano state messe in circolazione, in primis anche dal Sindaco Sala”.
“Come già avevo sottolineato ai consiglieri del Municipio 2 e ai cittadini del Quartiere Adriano, anche in occasione della manifestazione di sabato scorso alla quale avevo partecipato con lo spirito di fare ancora una volta chiarezza e senza organizzare alcuna contromanifestazione come hanno faziosamente riportato alcuni quotidiani, i fondi del Bando Periferie sono confermati e finalmente a dichiararlo è anche il Presidente dell’Anci Decaro, noto Sindaco del PD”.
“In tal modo il Comune di Milano vede tutti i fondi governativi confermati, in seguito alla realizzazione dei progetti esecutivi che inspiegabilmente dopo 2 anni non sono ancora stati completati, per la realizzazione della scuola media e del prolungamento della Metrotranvia 7 e, inoltre, potrà accedere ai suoi avanzi di bilancio grazie al decreto Milleproroghe”.
“Insomma, gli esponenti del Partito Democratico hanno scritto un comma incostituzionale, hanno finanziato il bando periferie solo per metà, hanno votato insieme a tutto il Senato un emendamento che salva il bando e concede ai comuni virtuosi l’utilizzo di maggiori fondi, ma hanno il coraggio di raccontare bugie, screditando il Governo e non prendendosi le loro responsabilità. Peccato che le bugie abbiano le gambe corte e il naso lungo e ancora una volta è stato dimostrato che il Governo è dalla parte dei cittadini. Il PD, in modo rocambolesco, ha provato a recuperare consenso dopo il crollo delle ultime elezioni, mentendo ai cittadini, ma non riuscendo nell’intento”.
“Penso fermamente che il Sindaco Sala - conclude Piscina - debba chiedere scusa ai cittadini del Quartiere Adriano per le menzogne che lui e gli esponenti del suo partito hanno raccontato al solo scopo elettorale. Ora la smettano di nascondersi dietro a un dito e diano il via alle opere che il Quartiere attende da 15 anni, dimostrando che non stavano solo cercando una scusa per non realizzarle, lasciando ancora una volta a bocca asciutta i cittadini”.

sabato 8 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Presente alla manifestazione sul bando periferie per chiedere al Sindaco di rispettare le promesse. Basta scuse!”

Milano, 8 settembre 2018

Alla manifestazione organizzata dall’Associazione ViviAdriano in Quartiere Adriano, inerente al Bando periferie, ha partecipato anche il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina che ha dichiarato quanto segue.
“In questo mese ne abbiamo sentite di cotte e di crude sul Bando periferie. La mia presenza istituzionale quest’oggi è dettata dalla necessità di fare chiarezza sulle numerose bugie che sono state raccontate ai cittadini e dall’esigenza di chiedere al Comune di Milano che vengano rispettate le promesse fatte”.
“Sul comma 140 della LEGGE 11 scritta dal PD, che istituiva il Bando periferie finanziato solo per metà del suo importo complessivo, è intervenuta la pronuncia di illegittimità costituzionale (sentenza n. 74 dell’Aprile 2018), nella parte in cui non prevede un’intesa con gli enti territoriali per le materie di competenza regionale. Il Senato della Repubblica, al fine di salvaguardare i fondi del Bando periferie dopo la pronuncia di incostituzionalità, in data 8 agosto ha approvato all’unanimità l’emendamento 13.2 testo 2 nel decreto legge “Milleproroghe”. Tale emendamento di fatto salva il Bando confermandone tutti i fondi ed evidenziando la necessità di un’intesa con gli enti territoriali interessati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni. Il testo prevede inoltre uno slittamento all’anno 2020 dell’efficacia delle convenzioni concluse, ma, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, istituisce, con una dotazione, in termini di sola cassa, pari a 140 milioni di euro per l'anno 2018, a 320 milioni di euro per l'anno 2019, a 350 milioni di euro per l'anno 2020 e a 220 milioni di euro per l'anno 2021, un apposito fondo da utilizzare per favorire gli investimenti delle città metropolitane, delle province e dei comuni, da realizzare attraverso l'utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti e quindi premiando i comuni virtuosi”.
“È incredibile che il Comune di Milano, - sottolinea il Presidente leghista - nonostante 2 anni di lavoro, non abbia ancora steso i progetti esecutivi per la realizzazione della scuola media e del prolungamento della Metrotranvia 7 da via Anassagora fino a via Adriano angolo via Vipiteno. Il ritardo nella realizzazione dei progetti esecutivi, la mancata vittoria in prima fase del bando periferie per l’annualità 2016 e la sentenza della Corte Costituzionale, hanno comportato un rinvio di solo alcuni mesi nello stanziamento delle risorse statali per i progetti presentati, anche in considerazione del fatto che gli Assessori Comunali Maran, Granelli e Galimberti, durante l’incontro pubblico svolto in Quartiere Adriano in data 19 luglio, hanno dichiarato che i lavori non sarebbero comunque partiti prima dell’anno 2019 inoltrato, salvo probabili ulteriori ritardi nell’assegnazione degli appalti. Il Comune di Milano ha quindi la possibilità di partire con le gare di appalto, prevedendo i primi pagamenti del Comune nel 2019 e la quota governativa a partire dal 2020, senza neanche andare a spulciare dove siano stati sperperati i 25 milioni di € in fideiussioni riscossi dal fallimento del Gruppo Pasini che avrebbero dovuto essere destinati al quartiere”.

“Insomma, - conclude piscina - il Partito Democratico scrive un comma incostituzionale, finanzia il bando periferie solo per metà, vota insieme a tutto il Senato un emendamento che salva il bando e poi dà la colpa alle forze politiche di governo perché hanno dovuto sanare i loro pasticci? Il Sindaco la smetta di nascondersi dietro a un dito e dia il via alle opere che il Quartiere attende da 15 anni perché i fondi sono garantiti e quindi può e deve rispettare le promesse! O forse sta solo cercando una scusa per non realizzare le opere tanto attese?”

venerdì 7 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Luca Lepore (Assessore Sicurezza), “Bene Questore su chiusura Gozadera. Comune limiti orari di apertura”

Milano, 7 settembre 2018

“La Questura di Milano ci ha informati quest’oggi della sospensione della licenza del locale La Gozadera sito in via Giacosa, lungo l’asse di via Padova”, comunicano il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina e l’Assessore municipale alla sicurezza Luca Lepore.
“La segnalazione di ripetute risse e disturbo della quiete pubblica era giunta al Municipio la scorsa primavera in seguito alla riapertura del locale a pochi metri da dove era stato chiuso definitivamente per problemi di ordine pubblico. Subito abbiamo riportato la problematica al Questore di Milano che prontamente è intervenuto con controlli mirati durante la stagione estiva nelle attività commerciali lungo l’asse di via Padova e, oggi, con la chiusura per 15 giorni di uno dei locali più problematici”.

“Un ringraziamento è doveroso alla Questura, al Commissariato di Villa San Giovanni e a tutte le Forze dell’Ordine per il grande lavoro che svolgono ogni giorno. – concludono i 2 esponenti leghisti - Ora spetta al Comune battere finalmente un colpo e dare seguito alle richieste della Questura limitando la fascia oraria di apertura di queste attività commerciali gestite da extracomunitari che vendono alcolici fino alle ore mattutine creando evidenti problemi di ordine pubblico”.

mercoledì 5 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Al via l’ultima festa di Quartiere 2018. Ravviviamo le periferie abbandonate dalla sinistra con cultura ed eventi aggregativi”

Milano, 5 settembre 2018
 

Si svolgerà sabato 8 settembre 2018 - dalle 10:00 alle 23:30 nell’area dell’ Anfiteatro della Martesana in Via Agordat a Milano (bus 44 - 56) la Festa “I COMUNI DI UNA VOLTA – TURRO - GORLA” con mostre - dibattiti - eventi culturali – spettacoli - servizio biblioteche – booksharing - prodotti tipici & agricoli - artigiani - hobbisti.
“Si tratta della 4° ed ultima festa organizzata per quest’anno  - spiega il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina  - ed è stata realizzata dalla collaborazione tra la presidenza, l’assessore all’identità Luca Lepore e alla Cultura Marzio Nava”.
“Lo scopo è quello di rievocare l’identità storica e culturale dei vecchi municipi che un tempo non facevano parte del Comune di Milano e di riportare per le strade la cultura milanese attraverso dei momenti aggregativi, sociali e culturali destinati ai cittadini”.
“Le Feste di quartiere che si sono tenute quest’anno hanno visto una enorme partecipazione da parte della cittadinanza che chiede momenti aggregativi nei quartieri e maggiore attenzione da parte del Comune. In assenza di risposte da palazzo Marino che pensa solo alle iniziative nel centro storico, il Municipio ha ravvivato le periferie che la sinistra da troppi anni ha abbandonato”.

“Un particolare ringraziamento – conclude Piscina - alle Associazioni di quartiere che hanno collaborato alla riuscita dell’evento e all’Associazione Ambrogino d’oro, vincitrice del bando, che ha organizzato la festa”.