martedì 8 maggio 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Leoncavallo, Sindaco abbia il coraggio di promuovere la regolarizzazione davanti ai cittadini”


Milano, 8 maggio 2018

“Anche questa amministrazione comunale di sinistra purtroppo si sta contraddistinguendo per difendere i delinquenti del Leoncavallo, al pari di quella estremista capitanata da Pisapia”, chiosa Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Proprio ieri il Sindaco Sala ha dichiarato la volontà del Comune di regolarizzare ciò che è illegale da troppo tempo e che causa problemi a un intero quartiere. Tutto ciò a 2 giorni dalla commissione consiliare convocata dal Municipio 2 sul tema, senza che la Giunta comunale abbia ancora risposto affermativamente agli inviti, eccetto l’Assessore Scavuzzo che ha negato la sua presenza”.
“Ricordiamo che i ricavi del Leoncavallo ammontano a circa 630.000€ l’anno senza che abbiano mai pagato un affitto e le tasse delle quali sono vessate tutte le normali attività commerciali”.
“Il pensiero del Municipio 2 va ai cittadini di Greco che da troppo tempo subiscono il disturbo della quiete pubblica fino alle 5 del mattino, le scritte sui muri delle proprietà private, gli atti vandalici, lo spaccio e la coltivazione di droga”.
“Un’amministrazione normale dovrebbe difendere gli onesti cittadini per garantirgli i diritti fondamentali al riposo e il rispetto delle leggi. Purtroppo però il Sindaco e gli assessori del Comune di Milano, che tra l’altro sono pubblici ufficiali e dovrebbero per legge denunciare gli atti illeciti, preferiscono girare la testa facendo finta di non vedere, garantendo il protrarsi della situazione d’illegalità sotto l’egidia delle istituzioni cittadine”.
“Il Municipio 2 di Milano – conclude il Presidente leghista – sostiene i diritti dei cittadini e pretende lo sgombero immediato dell’immobile, chiedendo al Prefetto e al Questore di procedere subito con le Forze dell’Ordine perché le leggi non possono valere solo quando fa comodo ai poteri forti. Il Sindaco abbia il coraggio di presentarsi alla commissione di domani per riaffermare quanto dichiarato davanti ai cittadini e udire con le proprie orecchie le loro lamentele”.