lunedì 17 luglio 2017

COMUNICATO STAMPA: COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio), “Ennesimo atto criminale in Centrale, la politica migratoria del PD non funziona”

Milano, 17 luglio 2017

“Ancora una volta l’insicurezza in Stazione Centrale è al centro della cronaca del nostro paese. Questa volta a far notizia è un giovane della Guinea che ha aggredito con un coltello un poliziotto”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Si tratta della terza aggressione in pochi mesi ai danni delle Forze dell’Ordine, senza contare tutte quelle che accadono ogni giorno ai danni di cittadini e di turisti, una delle quali subita in prima persona dal sottoscritto pochi mesi fa”.
“Purtroppo non stupisce che il 31enne avesse precedenti penali e gli fosse stato notificato un decreto di espulsione il 4 luglio, emesso dalla Questura di Sondrio. Ancora una volta la burocrazia, il Governo e i giudici hanno contribuito a sfiorare il dramma. Cosa faceva questo clandestino nel nostro paese con un decreto di espulsione in mano? Ciò che più ci terrorizza è che il giovane abbia urlato di voler morire per Allah”.
“Intanto la Stazione Centrale si verifica ancora una volta come uno dei luoghi più insicuri della città. Nonostante questo, le azioni volte a contrastare i fenomeni di illegalità, come il blitz delle Forze dell’Ordine avvenuto durante lo scorso maggio volto a verificare l’identità dei numerosi immigrati che bivaccano nella piazza, vengono pesantemente criticate dall’Assessore Majorino e da una buona parte del PD milanese”.

“Non sono i blitz che non funzionano, - conclude il leghista - ma la politica migratoria di Mojorino e co. Azioni come quelle dovrebbero essere attuate ogni giorno al fine di garantire la sicurezza nella principale porta di accesso alla nostra città”.