giovedì 27 aprile 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Ridimensionamento hub Sammartini primo passo verso la chiusura. Poniamo fine al supplizio dei cittadini”

Milano, 27 aprile 2017

“Apprendiamo con piacere che l’Assessore Majorino ha come obiettivo quello di ridimensionare il numero delle persone che soggiornano presso quello che ormai è diventato un centro di permanenza per migranti e clandestini in via Sammartini”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Il semplice obiettivo deve però necessariamente trasformarsi in azioni concrete finalizzate a restituire in primis la funzione originaria di hub di smistamento e successivamente alla chiusura definitiva del centro di via Sammartini”.
“I cittadini sono esasperati dalla situazione di degrado dell’area e il sicuro arrivo di nuovi migranti non farà altro che peggiorare la situazione. Ogni giorno il Municipio 2 riceve segnalazioni di risse, bivacchi, immondizia abbandonata, panni stesi nei parchi e aiuole utilizzate come latrine a cielo aperto. Di fatto la situazione è diventata ormai insostenibile”.

“Siamo quindi felici che le nostre richieste comincino a essere ascoltate, considerando che è almeno un anno che chiediamo all’Assessore di adottare le medesime misure, nella speranza che almeno questa volta alle parole seguano i fatti. Nei prossimi giorni il Municipio 2 - conclude Piscina - organizzerà proprio una commissione sul tema avendo già ricevuto la disponibilità dell’Assessore Majorino a incontrare i cittadini”.

lunedì 10 aprile 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Via Sammartini, garantire ordine e decoro o chiudere il centro dei clandestini”

Milano, 10 aprile 2017


Ai margini del sopralluogo effettuato quest’oggi insieme all’Assessore Regionale Bordonali presso il centro Arca di via Sammartini, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Sono 291 gli ospiti del centro Arca di via Sammartini. 131 possono utilizzare i letti e i rimanenti sono costretti a dormire in cuccette stese di fortuna all’interno degli stabili in gestione ad Arca. Da stanotte però chi tenterà di accedere a un letto pur non essendo già precedentemente registrato nel centro, rimarrà fuori. Il rischio è che ricomincino quindi i bivacchi notturni che si aggiungeranno alla già attuale situazione di degrado e insicurezza che sono costretti a vivere i cittadini grechesi”.
“Sarà un caso, ma sono state diverse le segnalazioni di giovani donne inseguite per la strada e ho potuto vedere con i miei occhi le aiuole utilizzate come latrine a cielo aperto, gli alberi utilizzati come stendipanni, i dormitori di fortuna realizzati sui marciapiedi e nelle aree verdi nei pressi della Martesana”.
“Domani in Prefettura si terrà il tavolo regionale sull’immigrazione convocato dal Prefetto di Milano al fine di mandare avanti il piano di accoglienza di Anci e del Governo. I cittadini del Municipio 2 non ci stanno! È fondamentale che venga ripristinata la funzione di hub nel centro di via Sammartini, istituendo un centro d’identificazione con la presenza delle Forze dell’Ordine e diminuendo così di fatto la presenza dei migranti e dei clandestini che, come inizialmente previsto, non doveva essere superiore alle 30 persone che stazionavano una singola notte e venivano poi smistate in altri luoghi adeguati. Infatti a oggi i migranti non vengono riconosciuti e quindi gli stessi operatori del centro non sempre possono sapere chi accede ai servizi. In caso contrario il centro dovrebbe essere chiuso nell’immediato perché la situazione è già oggi insostenibile”.
“Non possiamo attendere che riprendano gli sbarchi incontrastati e che gli ospiti del centro si moltiplichino nuovamente. Il Municipio 2 - conclude Piscina - auspica che il Comune e la Prefettura non siano ancora una volta silenti di fronte alle lamentele e alle preoccupazioni dei cittadini e che Grandi Stazioni riprendano possesso dei tunnel del rilevato ferroviario di loro proprietà, affinché si possa procedere al processo di riqualificazione che era stato presentato anni addietro”.


sabato 8 aprile 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Sparatoria viale Monza, Comune assente batta un colpo. Subito presidi e ordinanze”

Milano, 8 aprile 2017


In merito alla sparatoria avvenuta questa mattina in Viale Monza, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Queste purtroppo sono ormai scene di ordinaria follia nel triangolo tra via Padova e viale Monza. Stavolta siamo stati fortunati e dobbiamo ringraziare le Forze dell'Ordine che sono intervenute tempestivamente sparando per evitare che questo criminale armato di coltelli potesse fare del male a qualcuno dopo aver minacciato i passanti e gli stessi agenti. La prossima volta però potremmo non essere così fortunati”.
“Dopo gli ennesimi proclami di ieri su via Padova, il Comune deve finalmente chiarire se vuole passare dalle parole ai fatti. È necessario un presidio fisso di queste aree a rischio con pattuglie anche e soprattutto durante le ore notturne e imporre delle ordinanze nei quartieri più problematici dal punto di vista della sicurezza, come chiediamo da anni per via Padova e viale Monza”.
“Gioiamo apprendendo dai quotidiani che la richiesta del Municipio 2 di trasferire il comando della Polizia Locale di Zona all'interno del Parco Trotter, tra via Padova e viale Monza dove ci sono i veri problemi, sia stata accettata dal Sindaco, ma tale realtà avrà bisogno di diversi mesi per essere attuata. Nel frattempo non possiamo lasciare i cittadini in balia di drogati e criminali che si aggirano con coltelli in mano alla luce del sole”.
“È inoltre fondamentale svolgere maggiori controlli soprattutto in queste attività commerciali che rimangono aperte h24 e spesso non rispettano gli standard igienico-sanitari necessari e stabiliti dalle normative vigenti o vengono utilizzate come punto di appoggio per attività illegali, al fine di chiuderle se presentano irregolarità”.
“Se il Comune c’è, batta un colpo! – conclude Piscina – Per ora il silenzio è totale”.

venerdì 7 aprile 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2): “Degrado al Fuorisalone, Sammartini/Ferrante Aporti divise tra design e clandestini”

Milano, 7 aprile 2017

“Il Salone del mobile è sicuramente uno degli eventi più importanti che vengono ospitati da Milano, con una portata di circa 300mila persone provenienti da tutto il mondo. Ad accompagnare il salone, nella città vengono realizzati i numerosi eventi del Fuorisalone. Proprio molti di questi si trovano lungo il rilevato ferroviario, tra via Sammartini e via Ferrante Aporti. Peccato che i turisti non vedano solo le bellezze del design di Maarten Baas, Lee Broom, Luca Nichetto, Ben Gorham, Panter&Tourron, Matteo Zorzenoni e Baar&Bloemhoff, – interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano - ma anche il degrado che continua a provocare la presenza dell’hub di permanenza dei clandestini in via Sammartini”
“Chissà a cosa penseranno i turisti che andando a visitare il Fuorisalone troveranno bivacchi, centinaia di panni stesi nell’area a verde pubblico in fondo a via Sammartini e i muri e i cespugli utilizzati come latrine a cielo aperto. È questo il biglietto da visita di Milano che l’attuale amministrazione vuole consegnare ai turisti di tutto il mondo?”.
“Sono ormai troppi i quartieri che stanno diventando di fatto invivibili a causa delle forsennate politiche migratorie del Governo e del Comune, con il risultato di rendere queste zone dei veri e propri ghetti che altro non causano se non degrado, emergenze sanitarie e a una grande percezione d’insicurezza”.

“Già oggi la situazione risulta invivibile per i cittadini e per i turisti. Non possiamo attendere che riprendano gli sbarchi incontrastati e che gli ospiti del centro si moltiplichino nuovamente. L’hub di via Sammartini è una fonte di degrado e d’insicurezza e pertanto va chiuso in tempi celeri. Il Municipio 2 - conclude Piscina - auspica che Grandi Stazioni riprenda possesso nell’immediato dei tunnel del rilevato ferroviario di sua proprietà affinché si possa procedere al processo di riqualificazione che era stato presentato anni addietro e che il Comune contrasti l’arrivo di nuovi clandestini”. 

martedì 4 aprile 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Rom, emergenza nel Municipio 2. Sgomberare subito aree occupate”

Milano, 4 aprile 2017

Dopo che la scorsa settimana un gruppo di nomadi si era stanziato in un’area in via Tremelloni a Precotto per poi abbandonarla il giorno successivo, quest’oggi lo stesso terreno è stato nuovamente occupato da una carovana. Se ciò non bastasse – interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano -  anche in via Padova 366 si sono insediate numerose roulotte. I cittadini tramite mezzo social e contatti diretti hanno segnalato preoccupati le 2 situazioni. Il Municipio ha provveduto immediatamente a segnalare la presenza e a chiedere lo sgombero dei nomadi alla Polizia Locale e all’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Milano. Siamo in attesa di un riscontro nella speranza che giunga in tempi celeri al fine ristabilire l’ordine e la sicurezza.

Risultano però necessari degli interventi che mettano in sicurezza le aree, considerando che i medesimi problemi si ripresentano ormai da troppi anni. Ricordo infatti mozioni consiliari sulle stesse aree datate 2013 e altre operazioni meno recenti nei precedenti mandati. Per tale motivo – conclude Piscina - chiediamo ancora una volta all’amministrazione comunale di installare delle barriere per impedire l’ingresso dei camper e delle roulotte presso il parcheggio di via Padova 366 e la messa in sicurezza dell’area adiacente al deposito ATM di via Tremelloni.