giovedì 9 febbraio 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Marzio Nava (Assessore alla Cultura), “Giorno del Ricordo, basta negazionismo. Comune finanzi il monumento in Repubblica. Le iniziative del Municipio 2”

Milano, 9 febbraio 2017

“Domani si celebrerà il Giorno del Ricordo presso largo Martiri delle Foibe, sito nel territorio del Municipio 2, auspicando che il Sindaco di Milano non perda l’occasione di unirsi al Municipio nella partecipazione alla cerimonia, per suggellare e avvalorare con la sua presenza un momento di straordinaria importanza” – intervengono Samuele Piscina (Presidente del Municipio 2 di Milano) e Marzio Nava (Assessore alla Cultura).
“Troppo spesso il Giorno del Ricordo è stato l’occasione per inscenare schermaglie che nulla hanno a che fare con la memoria e il significato autentico della tragedia dei connazionali d’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Il negazionismo di una parte cupa della storia nazionale, vergognosamente nascosta fino a pochi anni orsono, non deve più riaffiorare nella nostra città e in tutto il paese. Per tale motivo chiediamo a gran voce che il Comune di Milano ricordi questi martiri con il monumento già annunciato nello scorso mandato, ma mai finanziato, che dovrebbe essere collocato in piazza della Repubblica. L’appello al Sindaco è che non si perda questa eccezionale opportunità, considerato anche che in questi giorni a Palazzo Marino si sta discutendo il bilancio comunale”.
“Come Municipio abbiamo organizzato, in collaborazione con l’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, un dibattito e un approfondimento sulle Foibe presso la ex chiesetta del Trotter per il 17 febbraio alle ore 18.00, l’esposizione di una mostra presso la sede del nostro Municipio e della biblioteca in viale Zara 100 dal 27 febbraio al 10 marzo e, infine, uno spettacolo teatrale per il quale si sta procedendo a individuare luogo, giorno e orario”.
“Siamo contrari all’utilizzo della storia per finalità politico/partitiche come è avvenuto troppo spesso negli ultimi settant’anni in Italia. Opponendoci a una visione strabica della storia, siamo stati convintamente parte attiva anche per le iniziative della Giornata della Memoria (abbiamo partecipato al corteo per l’oltraggio alla Pietra dell’inciampo, siamo stati co-organizzatori patrocinando e finanziando la manifestazione ufficiale presso il Memoriale della Shoah e ai primi di marzo porteremo nella nostra zona lo spettacolo teatrale “dallo scudetto ad Auschwitz”)”.

“Vogliamo quindi che anche questo pezzo di storia, strumentalmente dimenticato, fuoriesca dall’oblio e riacquisti la propria dignità in modo da rafforzare una memoria condivisa, - concludono i due esponenti - ribadendo che il ricordo delle tragedie di ieri debba essere trasversale e riconosciuto da tutti”.