venerdì 14 ottobre 2016

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Luca Lepore (Assessore alla Cura del territorio, Demanio e Sicurezza), “Degrado, incuria e inadeguatezza dello stabile. Trasferire Pane Quotidiano lontano da viale Monza”

Milano, 14 Ottobre 2016
“Abbiamo inviato una lettera agli assessori Majorino, Maran, Tasca e Rozza per denunciare la situazione di estremo degrado venutasi a creare nell’area circostante all’edificio che ospita l’Associazione Pane Quotidiano, sito in viale Monza 335” – intervengono Samuele Piscina (Presidente del Municipio 2 di Milano) e Luca Lepore (Assessore alla Cura del territorio e Demanio e Sicurezza del Municipio 2).
“Da tempo i cittadini residenti segnalano le condizioni di degrado che il quartiere ha raggiunto: i giardini limitrofi, dove senzatetto e sbandati bivaccano, vengono ormai utilizzati per le necessità corporali; la fontanella presente sul piazzale antistante l’edificio è usata come doccia pubblica; i resti del cibo distribuito da Pane Quotidiano vengono abbandonati e hanno dato origine a vere e proprie colonie di ratti. L’apice come sempre si raggiunge durante la stagione estiva quando i clochard utilizzano l’area adibita a parcheggio e il giardinetto adiacente come vero e proprio dormitorio”.
“Abbiamo sottolineato inoltre come la struttura dell’ex casello daziario, di pregevole valore storico, risulti inadeguata ad ospitare un numero così consistente di persone, tant’è che l’associazione ha dovuto creare esternamente un cortile adibito a mensa e ha dovuto posizionare bagni chimici sulla strada pubblica”.

“Il Municipio 2 riconosce il grande valore sociale dell’attività che Pane Quotidiano svolge all’interno del Comune di Milano, ma la situazione è ormai diventata insostenibile. Per tale motivo chiediamo agli assessori di individuare una struttura più idonea allo scopo meritorio dell’Associazione. Inoltre, in attesa dell’individuazione di un nuovo stabile, abbiamo chiesto di prevedere un controllo assiduo dell’area da parte della Polizia Locale e più accurati e frequenti interventi di pulizia da parte di Amsa per riportare nell’area il decoro urbano. Essendo l’ex casello un bene demaniale del Comune, - concludono i 2 esponenti - attendiamo un riscontro favorevole affinché si possa operare negli interessi dei cittadini”.