martedì 21 giugno 2016

COMUNICATO STAMPA: Piscina (Presidente Municipio 2), "Pride, niente omofobia, altre le priorità rispetto a una bandiera. Municipio 2 opera nella legalità e nel rispetto della democrazia"

Milano, 20 Giugno 2016

In merito alle dichiarazioni rilasciate dall’ex consigliere di Zona 2 dei Radicali Yuri Guaiana, interviene il neoeletto Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina.
“Nel Municipio 2 nessuno discrimina i cittadini omosessuali. Semplicemente i cittadini hanno scelto una maggioranza diversa da quella vecchia e gli eletti hanno il diritto e il dovere di esprimersi sulla questione senza che il singolo prenda decisioni per loro. La scelta di non esporre la bandiera arcobaleno è stata presa nella completa legalità e in seguito a un parere richiesto agli uffici. Ritengo che tale modus operandi, che non preclude alcuna ipotesi futura né danneggia l’immagine della manifestazione, sia il più opportuno e democratico in attesa che il Consiglio si insedi e stabilisca le nuove linee.
“Nei prossimi 5 anni ci sarà sicuramente la possibilità e la volontà di trattare il tema e se il Consiglio si esprimerà favorevolmente, non ci saranno problemi a esporre la bandiera. Fino a quel momento, in considerazione del fatto che la maggioranza è mutata all’interno del Municipio 2, il cittadino Guaiana dovrà farsene una ragione.”
“Nel frattempo la priorità per l’amministrazione municipale non è l’esposizione di una bandiera, ma il ripristino della legalità nei quartieri che la sinistra in questi anni ha contribuito a ghettizzare sempre di più quale via Padova. La prima azione della Giunta Municipale, appena si insedierà, sarà infatti quella di chiedere un incontro urgente con il neo-sindaco per trattare il tema della sicurezza.”
Mi lascia però allibito – conclude Piscina - come i Radicali possano chiedere l’intervento di un Sindaco che fino a poche settimane fa ritenevano illegittimo in quanto ineleggibile, cambiando poi idea e sostenendolo al ballottaggio in cambio delle solite poltrone.”