domenica 8 maggio 2016

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Candidato Presidente Municipio 2) e Luca Lepore e (Lega Nord): “Sul Quartiere Adriano basta chiacchiere. Le periferie chiedono dignità”

Milano, 7 Maggio 2016

«Sul Quartiere Adriano, basta chiacchiere! » E’ questa la voce di Samuele Piscina, capogruppo Lega Nord in corsa per la presidenza del Municipio 2,  che oggi, insieme al candidato sindaco Stefano Parisi, ha visitato  “il grande quartiere incompiuto”. Uno spettro che non viene vissuto da fantasmi, ma da persone che, a forza di aspettare, nel frattempo sono invecchiate.
«Basta guardare in via Adriano 60, dove da anni viene promessa la realizzazione della scuola media e invece vi avvengono esercitazioni dei Vigili del Fuoco, - sottolinea Piscina - o gli elettrodotti che ogni giorno minacciano la salute dei cittadini, ma dei quali la sinistra non si è mai preoccupata. Il panorama non migliora se guardiamo all’ex RSA e alle villette Pasini in via Tremelloni che, con sembianze di ecomostro, continuano a dominare  l’area circostante. La loro ombra non riflette ciò che doveva essere, ma il rifugio di tanti disperati. Così come sta diventando il campo rom di via Idro, sgomberato, ma trasformato in una discarica a cielo aperto con rifiuti incendiati e baracche abusive. A tutto ciò si aggiungono, tra le tante, la mancata realizzazione del centro sportivo, la scarsa illuminazione nel parco, il raro transito dei mezzi pubblici e l’assenza delle pensiline alle fermate.  Il risultato si traduce in una sola parola: degrado».

 «Milano – dice Luca Lepore Consigliere Lega Nord e candidato al Consiglio Comunale di Palazzo Marino -  non si ferma al quadrilatero della moda, né è solamente la fiera che ha ospitato l’Expo. Il cuore di Milano pulsa soprattutto nelle periferie dimenticate dall’amministrazione di sinistra, abitate da chi vive la città. Qui la gente aspetta da anni un tram che stenta ad arrivare. I cittadini che vivono questa zona non sono di serie B, vanno tutelati come tutti su salute, benessere e servizi». 
«Alzare gli occhi al cielo non serve - sostiene Lepore - Questo quartiere potrebbe essere una delle parti più belle di Milano ed invece rimane in mano al degrado.  L’amministrazione che ci ha governato avrebbe dovuto provvedere a completare il percorso del tram 7 da Precotto a Cascina Gobba, per anni spacciato come priorità dalla Giunta, ma che non sarebbe entrato neanche nei capitoli di spesa del bilancio preventivo comunale se nel 2015 non avessi proposto un emendamento che garantisse lo stanziamento dei fondi almeno per realizzare il progetto. Ma ancora un volta, all’alba di queste nuove elezioni, la gente aspetta il tram sperando di non perdere questa nuova occasione di cambiare le cose».

«Da parte nostra - concludono i leghisti – progetti e impegno per migliorare la vita del quartiere. C’è chi, sul Quartiere Adriano, continua a parlare, quando invece le parole ormai non servono più a nulla. A fare la differenza devono essere i fatti e questi, l’amministrazione di sinistra, non li ha neanche programmati».