martedì 24 maggio 2016

COMUNICATO STAMPA: Piscina e Lepore, “I veri super eroi sono i milanesi che resistono nel melting pot della criminalità di via Padova. Giunta Pisapia non risponde nemmeno all’allarme terrorismo”

Milano, 14 Maggio 2016

«Oltre che da Dio, i cittadini di via Padova, Cavezzali, Crespi, Clitumno, Esterle e Arquà sono da anni abbandonati anche dall’amministrazione Pisapia». Esordisce così Samuele Piscina, in corsa alle prossime amministrative per la presidenza del Municipio 2, parlando del tema sicurezza a margine di un convegno organizzato dalla Lega Nord in via Padova.

«L’SOS terrorismo è stato lanciato da un pezzo, ma l’irregolarità del melting pot di via Padova continua a regnare sovrana. In queste arterie periferiche il sangue di vittime colpevoli ed innocenti, non ha mai smesso di scorrere. –sottolinea Piscina- Non parlo solo di omicidi tra bande, anche improvvisati con bottiglie di vetro rotte per aggiudicarsi il territorio, ma di ciò che consegue a queste lotte: morti per droga, alcool, prostituzione o disperazione».

«In questa terra di confine con il centro milanese, il filo tra legalità e illegalità s’è spezzato da tempo. – gli fa eco Luca Lepore, Consigliere Lega Nord e candidato al Consiglio Comunale di Palazzo Marino- Il degrado che le discariche abusive contribuiscono solo a rafforzare è registrato da tempo pure negli occhi delle forze dell’ordine che setacciano questo banlieue. Gli unici ciechi e sordi alle infinite richieste di aiuto dei cittadini che sopravvivono in questa zona, restano gli amministratori di sinistra che provano a contrastare i problemi a suon di spot, ma spariscono quando ci sono da fare i fatti. La conferma della loro incompetenza in ambito sicurezza su tutta la città arriva dall’incremento del contingente militare sul territorio milanese annunciato dal Ministro dell’Interno Alfano: su 750 soldati dell’Esercito Italiano da inviare in tutta Italia, 100 sono destinati a Milano (40 in stazione Centrale, 30 a Linate e 30 per le linee metropolitane)»

«Il Municipio 2 è sotto il mirino della sicurezza da troppo tempo - continua Samuele Piscina - Io stesso, negli anni, mi sono più volte preoccupato di denunciare e segnalare problemi che l’amministrazione uscente non ha nemmeno arginato. Eppure i milanesi che vivono qui hanno gli stessi diritti di chi vive nel centro di Milano, pur prodigandosi da super eroi, resistendo alla delinquenza e facendo lo slalom tra le siringhe come in via Petrocchi.»

«Le nostre proposte sono concrete: contrasto alle occupazioni abusive, chiusura e sgombero dei centri sociali, azzeramento di tutti i campi rom irregolari e regolari presenti nel territorio comunale entro 1 anno, richiesta di potenziamento delle pattuglie sulla città –spiegano Luca Lepore e Samuele Piscina -  Non ci interessa di avere Vigili di Quartiere come macchine per far cassa con le multe. I bilanci non li rattoppiamo come fa la sinistra. Piuttosto pensiamo ai Vigili come veri e propri agenti di Polizia atti a presidiare il territorio interagendo con i cittadini, così da poter risolvere i problemi di sicurezza e di degrado seduta stante. Pensiamo a reinserire il pattugliamento misto e fisso, realizzato con la collaborazione delle forze dell’Esercito Italiano nelle zone sensibili e a maggior rischio.»


«Ovviamente, contrasteremo la realizzazione di moschee nel rispetto delle norme regionali vigenti e lavoreremo per la chiusura di tutti i centri di culto irregolari nella città. La nostra città non ha più posti a disposizione per accogliere nuovi richiedenti asilo. La persone si accolgono quando ce n’è possibilità, rispettando la loro e la nostra dignità. La Lombardia oggi ospita 14.987 migranti cioè il 13% del totale nazionale. I centri d’accoglienza milanesi sono al collasso e per le forze dell’ordine è impossibile un controllo diretto e costante su chi arriva, senza contare il degrado che l’accoglienza incontrollata ha originato».