martedì 19 aprile 2016

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina e Luca Lepore, "Profughi, travolta via Tonale"

Milano, 19 aprile 2016

«La differenza tra chi piange le stragi in mare e chi si occupa di coloro che restano segna il passo all’ipocrisia. Da parte nostra nessuna lacrima di coccodrillo se poi l’accoglienza viene intesa come “stipare e ammassare”. 
In via Tonale sono arrivati già 75 profughi che hanno percorso lo stivale da strade diverse rispetto a quelle proposte dal ministro Alfano - afferma Samuele Piscina (candidato Presidente Municipio 2 di Milano)  e le strutture iniziano ad essere al collasso. 
Questa storia la conosciamo bene ed è quella che, purtroppo, si ripete da anni purtroppo. I locali delle ferrovie di via Tonale, concessi al Comune e affidati alla Fondazione Arca, vengono presentati sempre come “soluzione estrema” quando invece sono la regola a discapito della sicurezza di chi vive in zona Stazione Centrale».

«Milano non vuole gestire una nuova emergenza profughi, gli fa eco Luca Lepore del Gruppo Consiliare Lega Nord a Palazzo Marino, ed Alfano non ci parli di curare malattie e sintomi relativi a sbarchi: lui ha legalizzato la clandestinità tanto che oggi sono tutti regolari. Pensa di tenere sotto controllo queste maree umane con la paura di un attacco Isis? E non provi ad utilizzare anche la storia di “sono tutti brava gente” perché vuol dire non è connesso con le centrali di polizia che registrano arresti per spaccio, aggressioni e reati di ogni genere dal 2011».

Di clandestini ne arrivano da ogni dove e con ogni mezzo: questa mattina, ad esempio, un autoarticolato è stato fermato a Corsico e sono stati arrestati afghani diciassettenni insieme all’autista pagato 5 mila euro per il passaggio. Ecco chi accogliamo alla faccia degli esodati e dei disoccupati!».