venerdì 2 ottobre 2015

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (LN), "Festa del raccolto della marijuana, non legalizzare, ma punire chi vive nella delinquenza"

Milano, 2 Ottobre 2015


«Il Leoncavallo si contraddistingue ancora una volta per essere un covo di criminali. Il messaggio che questa amministrazione lascia trasparire è che delinquere è un bene» Così Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Zona 2 commenta la 20esima festa del raccolto della marijuana che si terrà presso lo stabile occupato di via Watteau.

«Come avviene da 20 anni, nei prossimi 2 giorni all’interno del Centro Sociale Leoncavallo si svolgerà la festa del raccolto della marijuana».

«Il centro sociale negli scorsi mesi è stato oggetto di polemiche per la mancata approvazione della delibera comunale che avrebbe reso di proprietà pubblica lo stabile di via Watteau e, quindi, avrebbe permesso che fosse assegnato agli antagonisti tramite le solite strade preferenziali che contraddistinguono la sinistra. Fortunatamente la scellerata visione del Sindaco Pisapia è stata osteggiata dalle forze di opposizione e bloccata anche grazie ad alcuni membri della maggioranza, consapevoli che non si possa rendere legale uno stabile nato e vissuto nella totale delinquenza».

«Ciò però non vieta all’attuale Giunta di riprovare a donare lo stabile agli occupanti entro la fine del mandato elettorale. Nel frattempo sono già in atto i dialoghi per le alleanze alle comunali del 2016 che riguardano proprio la regolarizzazione del centro sociale, così come dichiarato quest’oggi dal portavoce e Deputato Daniele Farina».

«Sono ormai 30 notifiche di sfratto giunte agli antagonisti del Leonka in 40 anni. Sindaco, Questore e Prefetto conoscono perfettamente le azioni illegali che avvengono all’interno dello stabile di via Watteau, ma nessuno interviene. Non possiamo tollerare ancora una volta l'arroganza degli antagonisti che svolgono ogni azione criminale alla luce del sole rimanendo impuniti. È un dato di fatto che lo spaccio e la semina della Marijuana costituiscano un reato per la legge italiana. Come mai tutto tace?»

«Il prossimo sfratto dovrebbe avvenire il 20 Ottobre. Ci aspettiamo che Prefetto e Questore intervengano al fine di ripristinare una volta per tutte l’ordine e la legalità nel quartiere di Greco, arrestando il business illegale che ogni anno registra più di 1 milione di euro di utili. - conclude il capogruppo della Lega Nord in Zona 2 - Il dato di fatto è che il Centro Sociale non abbia alcuna intenzione di rispettare le leggi dello Stato Italiano. Il Sindaco e la Giunta accantonino definitivamente l’idea di legalizzare i delinquenti»