venerdì 10 luglio 2015

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, dopolavoro Stazione Centrale, "Problema spostato di 100 metri. Basta bivacchi e degrado! Milano non è Lampedusa"

Milano, 10 Luglio 2015

«Il Sindaco Pisapia, l’Assessore Granelli e l’Assessore Majorino hanno già dimostrato un mese fa di non saper gestire l’emergenza causata dall’arrivo di centinaia di immigrati a Milano - commenta Samuele Piscina Capogruppo della Lega Nord in Zona 2 - e, ancora una volta, stanno comprovando la loro inadeguatezza ad amministrare la nostra città».
«L’emergenza è ancora attuale: gli immigrati che arrivano in Stazione Centrale, spediti ogni giorno da un Governo dello stesso colore politico della Giunta che amministra Milano come se fossero un pacco del quale i cittadini milanesi devono accollarsi le spese, sostano in Piazza IV Novembre da mattina a sera. Lì bivaccano nelle aiuole, le utilizzano per le proprie necessità fisiche e le trasformano in vere e proprie discariche a cielo aperto».
«Spostare tali individui a 100 metri di distanza da dove oggi stazionano, – sottolinea Piscina - non risolve assolutamente la situazione. Gli immigrati infatti saranno sempre liberi di circolare e di accamparsi in Piazza IV Novembre o in via Vittorio Veneto, creando degrado e insicurezza».
«Un’amministrazione competente avrebbe fatto sentire la propria voce al Governo invece di abbassare le braghe di fronte a Renzi e Alfano, specialmente in un periodo delicato come quello di EXPO. Ricordiamo infatti come la Stazione sia la principale porta d’ingresso nella nostra città. Non è sufficiente ripulire le aree solo quando arrivano le grandi autorità a tagliare un nastro. I cittadini che ogni giorno frequentano la Stazione conoscono bene la situazione».
«A ciò si aggiunge l’inadeguatezza dei locali assegnati che prevedono solo 2 bagni piccoli per gli operatori e uno grande per donne e bambini. La domanda sorge spontanea: dove andranno le centinaia di uomini a soddisfare i propri bisogni? Installeranno orrendi e degradanti bagni chimici all’esterno del dopolavoro o li lasceranno continuare a defecare in mezzo alla strada?»
«È ora di dire basta a questo scempio! - conclude il capogruppo della Lega Nord in Zona 2 - Basta degrado, basta clandestini! Milano non vuole diventare come Lampedusa».