giovedì 11 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA:Samuele Piscina, "Spaccio, ricettacolo di merce rubata e moschea nella ex sede de ilGiorno. Approvata mozione Lega per sgomberare stabile"

Milano, 11 Giugno 2015

Sono circa 4 anni – interviene Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Consiglio di Zona 2 - che il nostro Gruppo Consiliare segnala all’Assessore Granelli e al vice-sindaco De Cesaris la presenza di abusivi extracomunitari in via Fava 20, nella palazzina ex sede del quotidiano ilGiorno lasciata in stato di abbandono e degrado.
Gli abusivi utilizzano la palazzina di 8 piani come dormitorio nelle ore notturne, come deposito di merce rubata, come luogo di spaccio di stupefacenti e, novità appresa durante un recente sopralluogo, come moschea irregolare.
Come è facile immaginare, tale situazione crea numerosi disagi nel quartiere dove si verificano, specialmente durante le ore notturne, molestie e scippi nei confronti dei passanti, rapine nelle abitazioni, accensione di focolai e il lancio di bottiglie dalle finestre della palazzina. In seguito a un sopralluogo da noi effettuato, è stato infatti possibile individuare diversa merce rubata all’interno dell’edificio, tra le quali biciclette, borse e materiale in rame.
Nonostante le cancellate siano incatenate, l’accesso allo stabile risulta estremamente facile a causa della recinzione troppo bassa e facilmente scavalcabile. A nulla è valso il sevizio di vigilanza esterna predisposto dalla proprietà dello stabile detta “Tarvisio S.r.l.”.
Ciò che più ci preoccupa è che lo stabile in questione si affacci su via della Giustizia, ove sono presenti una scuola dell’infanzia e una scuola secondaria di primo grado “S. Quasimodo”, e a circa 50 metri dall’edificio sia ubicato l’oratorio “Santa Maria Goretti”, frequentato da numerosi bambini.
La situazione è sicuramente peggiorata in seguito all’arrivo dei profughi in Stazione Centrale. Pensiamo infatti che molti clandestini si rifugino proprio all’interno della palazzina.
Il Consiglio di Zona nel corso degli anni si è espresso più volte per il ripristino della sicurezza nel quartiere, ma le richieste sono state ripetutamente ignorate da Sindaco e Giunta.
Il Comune ha i mezzi per poter ripristinare l’ordine, ma a quanto pare non è intenzionato a farlo.
Pretendiamo - conclude Piscina -  che la nostra richiesta di sgomberare lo stabile e di far rispettare il Regolamento Edilizio del Comune di Milano, approvata dal Consiglio di Zona 2 all’unanimità, venga accolta dall’amministrazione comunale.
Regolamento Edilizio che, peraltro, è stato redatto e approvato dalla stessa maggioranza di sinistra a Palazzo Marino.
I cittadini non sono più disposti ad accettare scuse e perdite di tempo.