giovedì 25 giugno 2015

Palazzina di via Fava 20: Immigrati abusivi, spaccio, degrado e refurtiva. Sgomberare subito!

Ecco il video e alcune immagini di ciò che avviene nella palazzina sita in via Fava 20 a Greco, ex sede del quotidiano ilGiorno.
All'interno abbiamo trovato refurtiva, droga e bivacchi. Mentre entravamo 2 immigrati sono scappati dal cancello. 
Il tutto a 2 passi dalla scuola materna, dalla scuola media e dall'oratorio. 
La maggioranza in Comune ha gli strumenti per agire, ma, come sempre, la sinistra preferisce far finta di non vedere. 
Intanto i cittadini hanno paura a uscire di casa! Sono 4 anni che lotto affinché la palazzina venga sgomberata e recuperata... Ora basta!













venerdì 19 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, "Assessore Rozza parcheggia sul posto dei disabili. Faccia ammenda o dimissioni"

Milano, 19 Giugno 2015

«Il parcheggio dei disabili è sacro: l’assessore Rozza chieda scusa o si dimetta» 
Così Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Zona 2, commenta la vergognosa sosta sulle strisce dei disabili che ieri, giovedì 18 giugno, ha visto protagonista la Panda dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Milano durante le commissioni Ambiente, Mobilitá, Arredo Urbano e Verde congiuntamente a Urbanistica, Edilizia privata e Demanio del Consiglio di Zona riunite al 100 di viale Zara.
L’autista dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Milano, Maria Carmela Rozza, non trovando un lecito parcheggio di fronte alla sede del Consiglio di zona 2, ha stazionato, per tutta la durata delle commissioni consiliari, sul parcheggio riservato ai diversamente abili.
«Un atteggiamento incivile, vergognoso, arrogante e assolutamente irrispettoso nei confronti dei portatori di handicap, soprattutto se a farlo è un rappresentante dell’amministrazione che dovrebbe dare l’esempio e invece  giornalmente è impegnato a tartassare i milanesi di multe proprio sulla sosta. Difficile anche per un daltonico però, confondere, una striscia blu con una gialla in una città invasa da parcheggi a pagamento.
«La mancanza di rispetto delle norme – sottolinea Piscina - è un comportamento che contraddistingue questa amministrazione per la quale le regole valgono a seconda della convenienza politica e personale».
«L'assessore chieda immediatamente scusa a tutti i diversamente abili e ai milanesi e doni il corrispettivo della multa a un’associazione che si occupa dei meno fortunati. 
In caso contrario, - conclude il capogruppo della Lega Nord in Zona 2 - il sindaco Pisapia la rimuova dall'incarico!»

giovedì 11 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA:Samuele Piscina, "Spaccio, ricettacolo di merce rubata e moschea nella ex sede de ilGiorno. Approvata mozione Lega per sgomberare stabile"

Milano, 11 Giugno 2015

Sono circa 4 anni – interviene Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Consiglio di Zona 2 - che il nostro Gruppo Consiliare segnala all’Assessore Granelli e al vice-sindaco De Cesaris la presenza di abusivi extracomunitari in via Fava 20, nella palazzina ex sede del quotidiano ilGiorno lasciata in stato di abbandono e degrado.
Gli abusivi utilizzano la palazzina di 8 piani come dormitorio nelle ore notturne, come deposito di merce rubata, come luogo di spaccio di stupefacenti e, novità appresa durante un recente sopralluogo, come moschea irregolare.
Come è facile immaginare, tale situazione crea numerosi disagi nel quartiere dove si verificano, specialmente durante le ore notturne, molestie e scippi nei confronti dei passanti, rapine nelle abitazioni, accensione di focolai e il lancio di bottiglie dalle finestre della palazzina. In seguito a un sopralluogo da noi effettuato, è stato infatti possibile individuare diversa merce rubata all’interno dell’edificio, tra le quali biciclette, borse e materiale in rame.
Nonostante le cancellate siano incatenate, l’accesso allo stabile risulta estremamente facile a causa della recinzione troppo bassa e facilmente scavalcabile. A nulla è valso il sevizio di vigilanza esterna predisposto dalla proprietà dello stabile detta “Tarvisio S.r.l.”.
Ciò che più ci preoccupa è che lo stabile in questione si affacci su via della Giustizia, ove sono presenti una scuola dell’infanzia e una scuola secondaria di primo grado “S. Quasimodo”, e a circa 50 metri dall’edificio sia ubicato l’oratorio “Santa Maria Goretti”, frequentato da numerosi bambini.
La situazione è sicuramente peggiorata in seguito all’arrivo dei profughi in Stazione Centrale. Pensiamo infatti che molti clandestini si rifugino proprio all’interno della palazzina.
Il Consiglio di Zona nel corso degli anni si è espresso più volte per il ripristino della sicurezza nel quartiere, ma le richieste sono state ripetutamente ignorate da Sindaco e Giunta.
Il Comune ha i mezzi per poter ripristinare l’ordine, ma a quanto pare non è intenzionato a farlo.
Pretendiamo - conclude Piscina -  che la nostra richiesta di sgomberare lo stabile e di far rispettare il Regolamento Edilizio del Comune di Milano, approvata dal Consiglio di Zona 2 all’unanimità, venga accolta dall’amministrazione comunale.
Regolamento Edilizio che, peraltro, è stato redatto e approvato dalla stessa maggioranza di sinistra a Palazzo Marino.
I cittadini non sono più disposti ad accettare scuse e perdite di tempo.

giovedì 4 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA: Piscina, “Sinistra vota mozione Lega per chiudere la moschea di via Cavalcanti”

Milano, 5 Giugno 2015

Mentre le buste del bando moschee del Comune di Milano sono state aperte e le aree sono prossime all’assegnazione, anche se in contrasto con la Legge Regionale della Lega, - interviene Samuele Piscina, capogruppo della Lega in Zona 2 - la maggioranza zonale si è accorta delle inadempienze della Giunta comunale in materia di luoghi di culto e rispetto delle regole e ha quindi deciso di tirare le orecchie all’amministrazione centrale.
La sinistra a Palazzo Marino, capitanata da Pisapia, De Cesaris e Granelli, invece di chiudere le moschee irregolari che non rispettano il Regolamento Edilizio e il PGT predisposti dalla stessa maggioranza, tergiversa facendo finta di niente e voltando lo sguardo dalla parte opposta.
È stata infatti approvata in Consiglio di Zona 2, con i soli voti contrari di SEL e Verdi e l’approvazione di PD e Sinistra per Pisapia, la mozione presentata dal Gruppo Consiliare Lega Nord volta a chiedere di sanzionare gli irregolari al fine di chiudere il centro islamico di via Cavalcanti 8.
Lo stabile, sito in uno scantinato 8 metri sotto il livello del suolo, non presenta alcuna finestra, condotto di areazione o uscita di sicurezza e risulta accatastato c/2, ossia magazzino senza presenza di persone.
L’utilizzo irregolare del deposito è stato oggetto di denunce ed esposti da parte dei residenti, stanchi degli schiamazzi e preoccupati per la sicurezza del condominio. Alle denunce si sono succeduti diversi sopralluoghi da parte della Polizia Locale di Milano che ha constatato l’effettiva frequentazione dello stabile da parte di circa 250 individui ogni giorno.
La realtà dei fatti è che il Comune ha i mezzi per intervenire e chiudere questi tuguri, ma a quanto pare manca la volontà.
Siamo certi – conclude Piscina - che se una famiglia italiana utilizzasse uno stabile in modo irregolare, l’amministrazione comunale non esiterebbe a intervenire sanzionando la proprietà.
Ma qui si parla di extracomunitari di origine araba, prediletti del popolo arancione che è sempre pronto a fornirgli qualche privilegio o scappatoia.
Per quanto tempo ancora i cittadini dovranno attendere il rispetto della legalità e subire il razzismo al contrario in questa città?
Il Gruppo Lega Nord auspica che la mozione abbia un immediato seguito e che la Giunta si attivi per sanzionare e far sgomberare lo stabile.