giovedì 26 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Via Crespi, un intero quartiere in mano ad abusivi, delinquenti e spacciatori. Questa non è la Milano che vogliamo! Prefetto intervenga subito!”

Milano, 26 Marzo 2015

Quest’oggi insieme al Segretario Federale Matteo Salvini e ai consiglieri comunali, il Gruppo Consiliare della Lega in Zona 2 ha effettuato un sopralluogo presso lo stabile di via Pietro Crespi 10.
La situazione è incresciosa – interviene Samuele Piscina, Capogruppo in Zona 2.
Nello stabile su 44 condomini, 30 sono abusivi e non pagano alcun tipo di spesa e tasse. Il Condominio ha circa 440.000€ di debiti con annessi interessi di mora che aumentano ogni giorno.
Nelle cantine dello stabile è possibile osservare un ricettacolo di motorini rubati e smontati, è stato costruito un piano totalmente abusivo, una taverna anch’essa abusiva e sul tetto si può addirittura intravedere una pianta di Marijuana.
Chi vive regolarmente nello stabile, italiani e immigrati regolari, è stufo di aver paura di tornare a casa la sera, di temere ritorsioni quando denunciano lo stato di assoluta insicurezza e degrado, di non poter lasciare i propri figli a giocare tranquilli nel cortile, di vivere tra le blatte e la muffa e di vedere sbandati e drogati che entrano ed escono dalla loro casa.
I consiglieri di zona di SEL e PD che stupidamente si sono presentati insieme ai centri sociali manifestando contro chi cerca di risolvere i problemi e viene ringraziato dagli onesti cittadini, non si rendono conto dello stato in cui versano queste famiglie, probabilmente perché o sono in cattiva fede e puntano solamente a fare propaganda, o non hanno mai visitato lo stabile.
La situazione però non riguarda il solo condominio di via Crespi 10, ma l’intero quartiere che è ostaggio di spacciatori e delinquenti.
Basti pensare agli spacciatori che ogni sera agiscono indisturbati per la strada nonostante le telecamere, alle 2 bombe a mano ritrovate nel Parco Trotter nel giro di 1 anno e mezzo e alla Chiesa Pentecostale abusiva di via Marco Aurelio che disturba la quiete pubblica.
Le istituzioni e le Forze dell’Ordine conoscono la situazione, ma non intervengono, si girano dalla parte opposta facendo finta di niente.
Il nostro appello – conclude Piscina - a Prefetto e Sindaco è quello di intervenire immediatamente, sgomberando gli appartamenti ove risiedono gli abusivi, arrestando i delinquenti e istituendo presidi fissi delle Forze dell’Ordine. Si può intervenire, bisogna solo avere la volontà di farlo. La situazione è già insostenibile!