martedì 24 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Sinistra in campagna elettorale pianifica fuorvianti incontri sulla sicurezza al fine di racimolare voti".

Milano, 25 Marzo 2015

Dopo l’annuncio della mancata ricandidatura di Pisapia a Sindaco di Milano, – interviene Samuele Piscina, capogruppo del carroccio in Zona 2 - la Sinistra zonale ha deciso di entrare sin da ora in campagna elettorale e di cambiare apparentemente politica in materia di sicurezza.
È stata infatti approvata dalla sola maggioranza una delibera contenente una serie di incontri sul tema della sicurezza che saranno svolti all’interno del territorio zonale.
Erano 4 anni che il gruppo Lega Nord e il resto dell’opposizione chiedevano alla presidenza di occuparsi di sicurezza e non unicamente di coesione sociale.
La proposta pervenuta a 1 anno dalle elezioni può avere solo 2 motivazioni: o la maggioranza si è resa conto di aver fallito miseramente con la propria politica di integrazione o, temendo di cadere a picco, è in atto un goffo tentativo per racimolare qualche voto dagli scontenti dell’amministrazione Pisapia.
Tentativo peraltro fuorviante in quanto la maggioranza, nonostante le numerose segnalazioni e i numerosi problemi di sicurezza presenti in Zona 2 quali via Padova, la Stazione Centrale e i Rom di via Idro, nulla ha mai fatto.
Singolari le parole del capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà Federico Chendi che afferma che “via Padova è la zona più sorvegliata di Milano”. Peccato che i cittadini non la pensino allo stesso modo e provino continuamente, ma senza più speranze, a chiedere pattugliamenti fissi e il ripristino dei militari nelle strade.
È sotto gli occhi di tutti che la situazione di insicurezza a Milano negli ultimi 4 anni sia peggiorata in modo esponenziale e i dati della Questura confermano suddetto trend.
A tale situazione – conclude Piscina - ci ha portato proprio la politica benevola della Sinistra che è riuscita nientemeno a rendere insicuri i pochi quartieri che riuscivano a salvarsi, come la Maggiolina che proprio ieri è stata oggetto dell’ennesima rapina presso le poste di via Stefini.
È ora che la Sinistra prenda atto che la propria politica indulgente e delirante sia risultata fallimentare e faccia mea culpa innanzi ai milanesi.
I cittadini sono esasperati e sapranno chi votare tra 1 anno a prescindere dagli spot elettorali sotto forma di incontri con la cittadinanza.