mercoledì 18 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Cittadini abbandonati dal Comune subiscono soprusi in nome della libertà di culto. Chiudere subito centri irregolari!"

Milano, 18 Marzo 2015

Ieri sera abbiamo assistito a una seduta surreale e a una maggioranza allo sbando – chiosa Samuele Piscina, Capogruppo della Lega in Zona 2.
Oggetto del secondo punto dell’ordine del giorno era una richiesta di sanatoria per diversi abusi edilizi realizzati nella proprietà di via Marco Aurelio 21, ove risiede abusivamente la “Chiesa cristiana evangelica pentecostale”, frequentata in prevalenza da sudamericani.
La sanatoria è volta a chiedere il cambio di destinazione d’uso dello stabile da C/2 (Magazzini e locali di deposito) a luogo di culto.
La questione in tal caso però non si deve porre sul diritto di professare il credo religioso, ma sulle problematiche che tali individui stanno già causando al quartiere, pur non avendo i permessi urbanistici per professare alcun culto all’interno dei capannoni.
I cittadini, venuti in numerosi su avviso del nostro gruppo consiliare che aveva già trattato la questione, hanno evidenziato in particolare come gli abusivi si rechino in centinaia negli stabili del civico 21 non solo per professare la fede, ma anche per svolgere feste fino a tarda notte e attività di ristoro. Ci ha colpito in particolare la testimonianza di una signora anziana che, visibilmente provata dal perpetuo disturbo della quiete pubblica durante le ore diurne e notturne, ha dichiarato di essere dovuta entrare in terapia presso uno psicologo.
In tale contesto l’amministrazione comunale, nonostante dal 2012 i cittadini abbiano presentato esposti alla Polizia Locale, contestazioni edilizie agli uffici comunali e denunce con processi penali e civili tutt’ora in atto e nel 2014 il gruppo Lega Nord abbia presentato una interrogazione agli Assessori De Cesaris e Granelli volta a porre l’attenzione sul problema, non ha mai voluto affrontare la questione lasciando soli gli onesti cittadini a subire tali soprusi in nome della libertà di culto. Ciò purtroppo accade ogni volta che viene trattata a Milano la questione dei luoghi di culto abusivi che la sinistra è dedita a difendere girando il capo e facendo finta di non vedere.
E proprio ieri sera la maggioranza di Zona 2, in evidente difficoltà e imbarazzo, ha tentato di rinviare la trattazione della delibera per non discuterla innanzi ai cittadini e, successivamente, di modificare il parere rendendolo prima favorevole e poi inserendo postille che permettessero il proseguimento delle attività di culto nello stabile. Fortunatamente la linea proposta da SEL, Radicali, Verdi e parte del PD non è passata grazie ai voti dell’opposizione e di pochi esponenti della maggioranza che hanno vissuto sulla propria pelle ciò che stanno provando i residenti di via Marco Aurelio.
Il parere contrario alla sanatoria espresso dalla Zona non è però vincolante, quindi per i cittadini è una vittoria a metà.
Il gruppo Lega Nord vigilerà sull’avanzamento della pratica affinché gli uffici e l’amministrazione comunale abbiano ben presente quale sia realmente la situazione di disagio dei residenti.
Priorità per la città –conclude Piscina - deve necessariamente essere la quiete degli onesti cittadini e quindi la chiusura di tutti i luoghi di culto irregolari che, oltre a essere in contrasto con la normativa urbanistica, molto spesso causano problemi di ordine pubblico e disturbo dei residenti.
Attendiamo, probabilmente invano, seri provvedimenti da parte degli assessorati affinché venga ripristinato l’ordine pubblico e garantito il diritto alla quiete dei cittadini.