giovedì 26 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Aggressione a Salvini, sinistra violenta, sovversiva e millantatrice prova a far passare 4 pirla dei centri sociali per un intero quartiere‬”

Milano, 26 Marzo 2013

In risposta al comunicato stampa del Gruppo Consiliare di SEL di Zona 2 interviene Samuele Piscina, Capogruppo zonale del Carroccio.
“Deborah Besseghini e Federico Chendi, esponenti di ‪‎SEL in ‪‎Zona2, si vantano delle aggressioni inflitte quest'oggi a Matteo Salvini, dando degli sciacalli razzisti a chi si è premurato di ascoltare i cittadini e di verificare la situazione dello stabile di via Crespi 10.
Come al solito la sinistra violenta, sovversiva e millantatrice prova a far passare 4 pirla aggressivi dei centri sociali per un intero quartiere che non vuole Salvini ‪‎sindaco.
I membri del Comitato Crespi hanno interloquito con Salvini ringraziandolo di essere presente nel quartiere, come più volte ha fatto in 18 anni da consigliere comunale.
Diversi onesti condomini regolari, italiani e stranieri, hanno accolto Salvini ringraziandolo e chiedendogli aiuto contro gli abusivi.
Le menzogne della sinistra, ignorante e‪ ‎propagandista che difende ‪ ‎abusivi e‪ spacciatori a discapito degli onesti cittadini, non hanno alcun seguito e lasciano il tempo che trovano.
La realtà è che la Lega si occupa degli onesti cittadini, cosa che l’attuale amministrazione si dimentica di fare.

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Via Crespi, un intero quartiere in mano ad abusivi, delinquenti e spacciatori. Questa non è la Milano che vogliamo! Prefetto intervenga subito!”

Milano, 26 Marzo 2015

Quest’oggi insieme al Segretario Federale Matteo Salvini e ai consiglieri comunali, il Gruppo Consiliare della Lega in Zona 2 ha effettuato un sopralluogo presso lo stabile di via Pietro Crespi 10.
La situazione è incresciosa – interviene Samuele Piscina, Capogruppo in Zona 2.
Nello stabile su 44 condomini, 30 sono abusivi e non pagano alcun tipo di spesa e tasse. Il Condominio ha circa 440.000€ di debiti con annessi interessi di mora che aumentano ogni giorno.
Nelle cantine dello stabile è possibile osservare un ricettacolo di motorini rubati e smontati, è stato costruito un piano totalmente abusivo, una taverna anch’essa abusiva e sul tetto si può addirittura intravedere una pianta di Marijuana.
Chi vive regolarmente nello stabile, italiani e immigrati regolari, è stufo di aver paura di tornare a casa la sera, di temere ritorsioni quando denunciano lo stato di assoluta insicurezza e degrado, di non poter lasciare i propri figli a giocare tranquilli nel cortile, di vivere tra le blatte e la muffa e di vedere sbandati e drogati che entrano ed escono dalla loro casa.
I consiglieri di zona di SEL e PD che stupidamente si sono presentati insieme ai centri sociali manifestando contro chi cerca di risolvere i problemi e viene ringraziato dagli onesti cittadini, non si rendono conto dello stato in cui versano queste famiglie, probabilmente perché o sono in cattiva fede e puntano solamente a fare propaganda, o non hanno mai visitato lo stabile.
La situazione però non riguarda il solo condominio di via Crespi 10, ma l’intero quartiere che è ostaggio di spacciatori e delinquenti.
Basti pensare agli spacciatori che ogni sera agiscono indisturbati per la strada nonostante le telecamere, alle 2 bombe a mano ritrovate nel Parco Trotter nel giro di 1 anno e mezzo e alla Chiesa Pentecostale abusiva di via Marco Aurelio che disturba la quiete pubblica.
Le istituzioni e le Forze dell’Ordine conoscono la situazione, ma non intervengono, si girano dalla parte opposta facendo finta di niente.
Il nostro appello – conclude Piscina - a Prefetto e Sindaco è quello di intervenire immediatamente, sgomberando gli appartamenti ove risiedono gli abusivi, arrestando i delinquenti e istituendo presidi fissi delle Forze dell’Ordine. Si può intervenire, bisogna solo avere la volontà di farlo. La situazione è già insostenibile!




COMUNICATO STAMPA: Piscina, " Assemblea al Trotter, per ‪‎Granelli la ‪sicurezza dei bambini è una prospettiva solo futura. ‎Lega chiede presidi fissi delle forze dell'ordine"

Milano, 26 Marzo 2015

In seguito al ritrovamento di 2 ordigni nel giro di un anno e mezzo all’interno del parco Trotter da parte dei bambini dell’istituto scolastico Casa del Sole, - interviene Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Zona 2 - la Sinistra ha ricominciato con la propria propaganda ingannevole presentandosi ieri sera davanti ai cittadini come se durante gli ultimi 4 anni non avessero amministrato la città.
Già nell’estate del 2013, infatti, fu ritrovata nel Trotter una bomba a mano innescata. Tale rinvenimento fu passato in sordina dal Comune che, come è solito fare, non ne diede importanza.
È stato necessario un secondo ordigno per far scattare i dovuti controlli, peraltro insufficienti. Infatti è stata controllata solo una piccola area in confronto alla superficie di circa 100.000 mq del parco. Passeggiando nel Trotter è possibile peraltro individuare aree ancora delimitate che, secondo l’assessore Granelli, dovranno essere ancora controllate, ma solo superficialmente.
Se infatti poche zone hanno subito una bonifica approfondita, le ulteriori esigue aree saranno oggetto solo di un rapido spostamento di foglie, come peraltro ha sottolineato lo stesso assessore.
A ciò si aggiunge un grottesco potenziamento dei controlli:
Durante gli orari scolastici, quando il parco sarebbe chiuso alla cittadinanza, saranno presenti 2 nuovi individui che verificheranno il motivo dell’ingresso dei cittadini. Tale accertamento peraltro già avviene tramite i commessi scolastici, ma con scarsi risultati.
Durante la notte saranno previsti i controlli dei servizi di vigilanza privati che non sorveglieranno fino all’alba, ma che faranno un giro saltuariamente all’interno del parco con l’automobile. Questa attività viene già svolta ordinariamente e non risulta per niente efficace considerando che gli abusivi non commettono illeciti sulla stradina sterrata attendendo di essere individuati.
Infine, durante gli orari di apertura alla cittadinanza si proseguirà con i soliti vigili di quartiere che continuano a non avere poteri di sicurezza a causa del diktat dell’assessore e che sono insufficienti di numero.
Se fossi padre e mio figlio frequentasse la Casa del Sole, sarei parecchio preoccupato dell’attuale situazione di insicurezza, dell’assoluta mancanza di controlli e della scorsa volontà dell’amministrazione di garantire la protezione dei bambini, considerando soprattutto che il Parco è sito nel quartiere più problematico di Milano tra via Padova e via Giacosa.
La richiesta del Gruppo Lega Nord è quella di istituire presidi fissi potenziando il numero di agenti della Polizia Locale all’interno del parco durante gli orari di apertura alla cittadinanza e di garantire un presidio fisso delle Forze dell’Ordine nel perimetro del parco durante gli orari notturni e di chiusura.
In tale contesto, - conclude Piscina - le parole di Granelli che più ci hanno esterrefatti sono state “la sicurezza nel Trotter è una prospettiva futura”. Per il Gruppo Lega Nord tale dichiarazione è assolutamente inaccettabile. Presenteremo alla prima seduta disponibile una mozione volta a garantire la sicurezza dei bambini non nel futuro, ma a partire da oggi stesso!

martedì 24 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Sinistra in campagna elettorale pianifica fuorvianti incontri sulla sicurezza al fine di racimolare voti".

Milano, 25 Marzo 2015

Dopo l’annuncio della mancata ricandidatura di Pisapia a Sindaco di Milano, – interviene Samuele Piscina, capogruppo del carroccio in Zona 2 - la Sinistra zonale ha deciso di entrare sin da ora in campagna elettorale e di cambiare apparentemente politica in materia di sicurezza.
È stata infatti approvata dalla sola maggioranza una delibera contenente una serie di incontri sul tema della sicurezza che saranno svolti all’interno del territorio zonale.
Erano 4 anni che il gruppo Lega Nord e il resto dell’opposizione chiedevano alla presidenza di occuparsi di sicurezza e non unicamente di coesione sociale.
La proposta pervenuta a 1 anno dalle elezioni può avere solo 2 motivazioni: o la maggioranza si è resa conto di aver fallito miseramente con la propria politica di integrazione o, temendo di cadere a picco, è in atto un goffo tentativo per racimolare qualche voto dagli scontenti dell’amministrazione Pisapia.
Tentativo peraltro fuorviante in quanto la maggioranza, nonostante le numerose segnalazioni e i numerosi problemi di sicurezza presenti in Zona 2 quali via Padova, la Stazione Centrale e i Rom di via Idro, nulla ha mai fatto.
Singolari le parole del capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà Federico Chendi che afferma che “via Padova è la zona più sorvegliata di Milano”. Peccato che i cittadini non la pensino allo stesso modo e provino continuamente, ma senza più speranze, a chiedere pattugliamenti fissi e il ripristino dei militari nelle strade.
È sotto gli occhi di tutti che la situazione di insicurezza a Milano negli ultimi 4 anni sia peggiorata in modo esponenziale e i dati della Questura confermano suddetto trend.
A tale situazione – conclude Piscina - ci ha portato proprio la politica benevola della Sinistra che è riuscita nientemeno a rendere insicuri i pochi quartieri che riuscivano a salvarsi, come la Maggiolina che proprio ieri è stata oggetto dell’ennesima rapina presso le poste di via Stefini.
È ora che la Sinistra prenda atto che la propria politica indulgente e delirante sia risultata fallimentare e faccia mea culpa innanzi ai milanesi.
I cittadini sono esasperati e sapranno chi votare tra 1 anno a prescindere dagli spot elettorali sotto forma di incontri con la cittadinanza. 

mercoledì 18 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Cittadini abbandonati dal Comune subiscono soprusi in nome della libertà di culto. Chiudere subito centri irregolari!"

Milano, 18 Marzo 2015

Ieri sera abbiamo assistito a una seduta surreale e a una maggioranza allo sbando – chiosa Samuele Piscina, Capogruppo della Lega in Zona 2.
Oggetto del secondo punto dell’ordine del giorno era una richiesta di sanatoria per diversi abusi edilizi realizzati nella proprietà di via Marco Aurelio 21, ove risiede abusivamente la “Chiesa cristiana evangelica pentecostale”, frequentata in prevalenza da sudamericani.
La sanatoria è volta a chiedere il cambio di destinazione d’uso dello stabile da C/2 (Magazzini e locali di deposito) a luogo di culto.
La questione in tal caso però non si deve porre sul diritto di professare il credo religioso, ma sulle problematiche che tali individui stanno già causando al quartiere, pur non avendo i permessi urbanistici per professare alcun culto all’interno dei capannoni.
I cittadini, venuti in numerosi su avviso del nostro gruppo consiliare che aveva già trattato la questione, hanno evidenziato in particolare come gli abusivi si rechino in centinaia negli stabili del civico 21 non solo per professare la fede, ma anche per svolgere feste fino a tarda notte e attività di ristoro. Ci ha colpito in particolare la testimonianza di una signora anziana che, visibilmente provata dal perpetuo disturbo della quiete pubblica durante le ore diurne e notturne, ha dichiarato di essere dovuta entrare in terapia presso uno psicologo.
In tale contesto l’amministrazione comunale, nonostante dal 2012 i cittadini abbiano presentato esposti alla Polizia Locale, contestazioni edilizie agli uffici comunali e denunce con processi penali e civili tutt’ora in atto e nel 2014 il gruppo Lega Nord abbia presentato una interrogazione agli Assessori De Cesaris e Granelli volta a porre l’attenzione sul problema, non ha mai voluto affrontare la questione lasciando soli gli onesti cittadini a subire tali soprusi in nome della libertà di culto. Ciò purtroppo accade ogni volta che viene trattata a Milano la questione dei luoghi di culto abusivi che la sinistra è dedita a difendere girando il capo e facendo finta di non vedere.
E proprio ieri sera la maggioranza di Zona 2, in evidente difficoltà e imbarazzo, ha tentato di rinviare la trattazione della delibera per non discuterla innanzi ai cittadini e, successivamente, di modificare il parere rendendolo prima favorevole e poi inserendo postille che permettessero il proseguimento delle attività di culto nello stabile. Fortunatamente la linea proposta da SEL, Radicali, Verdi e parte del PD non è passata grazie ai voti dell’opposizione e di pochi esponenti della maggioranza che hanno vissuto sulla propria pelle ciò che stanno provando i residenti di via Marco Aurelio.
Il parere contrario alla sanatoria espresso dalla Zona non è però vincolante, quindi per i cittadini è una vittoria a metà.
Il gruppo Lega Nord vigilerà sull’avanzamento della pratica affinché gli uffici e l’amministrazione comunale abbiano ben presente quale sia realmente la situazione di disagio dei residenti.
Priorità per la città –conclude Piscina - deve necessariamente essere la quiete degli onesti cittadini e quindi la chiusura di tutti i luoghi di culto irregolari che, oltre a essere in contrasto con la normativa urbanistica, molto spesso causano problemi di ordine pubblico e disturbo dei residenti.
Attendiamo, probabilmente invano, seri provvedimenti da parte degli assessorati affinché venga ripristinato l’ordine pubblico e garantito il diritto alla quiete dei cittadini.