giovedì 20 novembre 2014

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, "Refettorio Ambrosiano di Greco, presentata mozione per chiedere telecamere su richiesta dei cittadini e della curia".

Milano, 20 Novembre 2014

Questa sera il Gruppo consiliare di Zona 2 Lega Nord, insieme al gruppo FI, presenterà una mozione volta a chiedere l’installazione delle telecamere per la video sorveglianza in Piazza Greco – interviene Samuele Piscina, capogruppo del Carroccio nel Parlamentino.
La richiesta proviene da oltre 800 cittadini, riuniti nel comitato di quartiere, e dal parroco di San Martino in Greco che da anni denuncia la situazione di illegalità. Pertanto, riteniamo appropriato che la mozione non sia presentata da un singolo partito, ma da chi ritiene che la partecipazione cittadina sia un valore aggiunto.
Già oggi Piazza Greco presenta seri problemi di spaccio di stupefacenti, di furti nelle abitazioni e di degrado, specialmente durante la notte e le prime ore del mattino quando diversi individui utilizzano la fontana come bidet.
Con l’inevitabile apertura del Refettorio Ambrosiano, tale situazione potrà solo aggravarsi. Infatti i numerosi senza fissa dimora si recheranno autonomamente presso il Refettorio e, inevitabilmente, si creerà uno stazionamento di persone in Piazza, a causa del quale sarà davvero complicato mantenere l’ordine pubblico.
Le richieste della cittadinanza di maggior controllo e di presidio da parte delle forze di Polizia e delle istituzioni riteniamo siano sensate, anche considerato che gli abitanti saranno costretti ad accettare la realizzazione del Refettorio, volenti o nolenti.
Già in passato la cieca maggioranza di Sinistra del parlamentino aveva bocciato una richiesta simile. Oggi si aggiunge un ulteriore problema: il refettorio inevitabilmente creerà un disagio nel quartiere.
Il nostro obiettivo– conclude Piscina - è quello di arginare questo disagio che sarà provocato ai grechesi. La nostra speranza è che la cittadinanza possa far aprire gli occhi a una sinistra allo sbando che predica partecipazione, ma che poi ascolta tutti tranne che i milanesi.