venerdì 10 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, "Leoncavallo legalizza solo la marijuana. Sabato la festa del raccolto e il Comune regala lo stabile"

Milano, 10 Ottobre 2014

Manca poco alla presentazione in Consiglio Comunale della delibera attraverso la quale il Sindaco Pisapia assegnerà lo stabile di via Watteau ai suoi amici del centro sociale Leoncavallo, - interviene Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Zona 2 - in cambio di una cifra affittuaria irrisoria e senza aprire alcun bando di gara, come promesso durante la campagna elettorale che lo portò a Palazzo Marino nel 2011.
Il Sindaco ha sempre difeso l'operazione sottolineando che il centro sociale si sarebbe regolarizzato dal punto di vista contabile e legale, abbandonando le caratteristiche che lo hanno da sempre contraddistinto.
Purtroppo la realtà è ben diversa: questo Sabato 11 Ottobre si terrà ancora una volta la festa del raccolto della Marijuana sotto l’ala protettrice di SEL e del Partito Democratico.
Tra i partecipanti all’evento, infatti, spiccano i nomi di Daniele Farina, deputato di Sinistra Ecologia e Libertà, e di Pippo Civati, deputato del Partito Democratico.
Intanto i cittadini del quartiere Greco evidenziano seri problemi di spaccio di stupefacenti, direttamente correlato agli occupanti di via Watteau.
Come ci si poteva aspettare, il Centro Sociale non ha alcuna intenzione di rispettare le leggi dello Stato Italiano. Il Comune di Milano non può tollerare ancora una volta l'arroganza degli antagonisti. È un dato di fatto che lo spaccio e la semina della Marijuana costituisca un reato per la legge italiana. Come mai tutto tace?
Le risposte possono essere 2: o il Sindaco ha mentito per difendere e favorire ancora una volta l'illegalità a scapito delle richieste degli onesti cittadini, o il Centro Sociale ha ingannato l’istituzione cittadina e, come è evidente, non ha intenzione di legalizzare i proprio business che ogni anno registra più di 1 milione di euro di utili.
In ogni caso - Conclude Piscina - i gruppi Consiliari Lega Nord in Zona 2 e Lega Nord a Palazzo Marino faranno una vera e propria guerra in aula per bloccare questa scellerata cessione dell’area di proprietà comunale a dei veri e propri delinquenti.