mercoledì 8 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA: Piscina, "Degrado e insicurezza a Greco. Dopo la mensa per i poveri arrivano le case per i Rom”

Milano, 7 Ottobre 2014

Non erano sufficienti il Leoncavallo e una mensa per i poveri denominata “Refettorio Ambrosiano” che successivamente a EXPO porterà degrado e vagabondi nel quartiere – interviene Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Consiglio di Zona 2.
Ora la Comunità pastorale grechese realizzerà una casa per i Rom.
Come è possibile evincere dal sito dell’Assocazione OIKO∑ (http://www.consorzio-oikos.org/), il progetto che verrà realizzato presso lo stabile della parrocchia consiste in una palazzina solidale che accoglierà persone con disabilità, famiglie rom, donne rifugiate e fungerà da residenza temporanea per persone in difficoltà.
Non siamo a conoscenza del ruolo che ha avuto la presidenza del Consiglio di Zona 2 che, come ha più volte dichiarato nelle sedi istituzionali, da tempo cerca abitazioni dove poter trasferire i Rom di via Idro, famosi per i numerosi atti di illegalità e criminalità tra i quali figurano sparatorie, rapimenti e accoltellamenti, oltre ai consueti furti e rapine. Ma la domanda sorge spontanea considerata la presenza dello stesso al Consiglio Pastorale per sostenere l'iniziativa.
Sottolineato che riteniamo proficuo un progetto di housing sociale nel quartiere per le persone disabili e per gli italiani in difficoltà, crediamo che l’accoglienza di famiglie Rom e di profughi possa peggiorare la situazione precaria di sicurezza e di degrado che già oggi sta affrontando il quartiere di Greco.
Riteniamo quindi che il fattore sicurezza debba essere posto al centro della questione.
Già oggi diversi individui di etnia Rom transitano nel quartiere commettendo numerosi furti nelle abitazioni. Nonostante le numerose segnalazioni, la Giunta Pisapia rimane a guardare e plaude all’illegalità.
Nel momento in cui verrà aperta l’abitazione, la situazione potrebbe davvero precipitare.
La nostra richiesta alla Comunità Pastorale è quella di ripensare la destinazione delle abitazioni, aprendole alle persone in difficoltà e ai disabili, ma escludendo le etnie Rom che, tra l’altro per loro natura, non dovrebbero essere stazionarie.

Presso il Consiglio di Zona 2 – conclude Piscina - abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere misure di sicurezza maggiori nel quartiere, ma la politica di accoglienza e finto buonismo della Sinistra ancora una volta regnerà a scapito degli onesti cittadini che già oggi hanno paura a uscire da soli di casa.