martedì 8 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA: Piscina, “Assessore Granelli incompetente. Mancano i sacchi di sabbia per arginare il Seveso. Dateci il Mose!”

Milano, 8 Luglio 2014

È questa la Milano che deve ospitare EXPO? – interviene Samuele Piscina, capogruppo del Carroccio in Zona 2.
Mi vergogno di amministrare una città così inefficiente. Granelli, è molto bravo a parole, ma nei fatti  non combina niente di buono.
Oggi alle 2.30 di notte il Seveso è esondato per l’ennesima volta.
L’amministrazione Comunale, nella figura dell’Assessore Granelli, dice di essere intervenuta tempestivamente ed efficientemente, ma i fatti dimostrano l’esatto contrario.
L’assessore, con chiare deleghe alla protezione civile, non è stato in grado di gestire l’emergenza. Tra Zara, Carbonari, Arbe e Niguarda, la Protezione Civile non ha fatto altro che attendere che si arrestasse il flusso d’acqua, per intervenire solo successivamente, a mattina inoltrata, bloccando traffico e mezzi pubblici.
Dalle 3.00 del mattino i residenti di via Arbe sgomberano le cantine allagate da 1 metro di acqua e cercano di salvaguardare le proprie attività commerciali, chiedendo alla Protezione Civile i sacchi di sabbia. Peccato che la Protezione civile fosse totalmente sprovvista dei sacchi da distribuire ai cittadini!
Non siamo a conoscenza se i sacchi furono utilizzati tutti per la scorsa esondazione, ma la popolazione ci ha informato della mancanza di contromisure anche nel quartiere Niguarda. È davvero grave che il Comune e la Protezione Civile non forniscano ai cittadini il minimo essenziale per arginare questa calamità, rifornendosi in tempo del materiale essenziale.
A ciò si aggiungono i tombini aperti sui marciapiedi senza alcun tipo di segnalazione, altamente pericolosi per i passanti.
La Grave inefficienza e incompetenza dimostrata da chi deve gestire questo tipo di emergenze, non ci dà altra alternativa che chiedere le dimissioni dell’Assessore Granelli e del Presidente della Commissione Coesione Sociale, Inclusione e Sicurezza di Zona 2, Stefano Costa.
Il Sindaco Pisapia durante la passata amministrazione aveva colpevolizzato il Sindaco Moratti per le esondazioni, ma probabilmente si starà rendendo conto che il problema non sia di facile soluzione.
Gli amministratori locali non devono nascondersi, ma devono valutare la situazione odierna per arrivare tutti insieme a una soluzione definitiva:  sul piatto per ora ci sono solo i 10milioni di € messi a bilancio da Regione Lombardia. Il Comune di Milano non ha ancora stanziato 1€, ma il vero problema è il Comune di Senago, amministrato dal PD, che promette ricorsi sulla realizzazione della vasca di laminazione, bloccando ogni tipo di progetto.
È per questo che attendiamo un chiaro segnale dal Partito Democratico regionale e nazionale, affinchè facciano ragionare il Sindaco di Senago. Ci vuole l'impegno di tutte le amministrazioni – conclude Piscina - e, visto i costi, del governo che auspichiamo intervenga in tempi celeri. Attendiamo Renzi a Milano per fargli conoscere la vera città di EXPO, dove il MOSE servirebbe più che a Venezia.