sabato 14 giugno 2014

COMUNICATO STAMPA: Piscina, ” Zona 2, corsi comunali da Settembre diventano a pagamento”

Milano, 14 Giugno 2014 

Non si placa la tassazione dei servizi nel Comune di Milano – interviene Samuele Piscina, capogruppo della Lega in Zona 2 - e raggiunge anche i consigli circoscrizionali.
Abbiamo infatti appreso che alcuni corsi dei CAM zonali (Centri Aggregativi Multifunzionali) a partire dal prossimo Settembre prevedranno il pagamento di una quota d’iscrizione.
Le precedenti amministrazioni zonali e comunali di centro-destra hanno sempre optato per la totale gratuità dei corsi CAM, affinché ogni cittadino potesse usufruirne senza gravare sulla famiglia.
Di ritorno dalle vacanze, invece, i cittadini milanesi di Zona 2 troveranno l’ennesima sorpresa targata Pisapia, grazie alla delibera di Giunta 2807 del 2012 che permette tale scempio.
I costi d’iscrizione tangeranno la cifra massima di 50€ a persona per le lezioni di Riflessologia plantare, Cultura milanese, Scrittura creativa, Teatro e Danza Terapia.
Ciò che ci lascia più sconcertati è il criterio preferenziale prettamente ideologico, tramite il quale sono stai stabiliti i corsi che prevedranno un corrispettivo monetario da parte dei cittadini.
Infatti, casualmente, il corso di Italiano per stranieri viene riproposto gratuitamente, mentre il corso di Cultura Milanese raggiunge i costi più elevati!
La triste realtà è che la Sinistra, noncurante del periodo di crisi economica, non perde tempo a sfilare qualche quattrino dalle tasche dei cittadini, lasciando inalterati i corsi frequentati dal proprio elettorato.
Per il nostro gruppo consiliare, i corsi comunali dei CAM devono rimanere interamente gratuiti affinché ogni cittadino possa accedervi.
La scusa dei fondi insufficienti – conclude Piscina - non regge: tra Area C, Tasi, aumenti prezzi dei biglietti e degli abbonamenti ATM, addizionale Irpef, tassa sui passi carrai, imposta di soggiorno, Cosap, aumento delle tariffe per la Sosta e altre tasse, il Comune di Milano dovrebbe avere sufficienti fondi da poter offrire questi corsi dai costi esigui. Altrimenti, i cittadini dovrebbero chiedersi in che modo il Comune spenda i soldi dei contribuenti.
Purtroppo la sanguisuga Pisapia continua il suo salasso.