mercoledì 30 aprile 2014

COMUNICATO STAMPA: Piscina, “Restrizioni e lucro sugli animali nei mezzi pubblici. Cambiamo le norme ATM!”

Milano, 30 Aprile 2014

"Viaggiavo sopra un autobus ATM con il mio cucciolo di labrador quando mi è sorto il dubbio: i cani dovrebbero pagare il biglietto dei mezzi pubblici?
Ebbene,  – interviene Samuele Piscina, capogruppo del Carroccio in Zona 2 - cercando sul sito internet di ATM S.p.a. mi sono imbattuto in un assurdo documento denominato NORME DI COMPORTAMENTO PER I PASSEGGERI DEI MEZZI DI PUBBLICO TRASPORTO".
"Tali norme regolano anche l’accesso degli animali domestici sui mezzi pubblici e stabiliscono che i padroni che trasportano cani, gatti in gabbia e uccellini in gabbia, sono tenuti ad acquistare il biglietto del valore di 1,50€ anche per il piccolo amico.
ATM inoltre specifica che per i cani non è possibile l’accesso alle vetture dalle ore 7.30 alle ore 9.30 e dalle ore 17.30 alle ore 20.30 e  che su ogni vettura è ammesso il trasporto di un solo esemplare".
"Una normativa come questa risulta assurda e incomprensibile e non viene certo rispettata nemmeno dai pochi controllori ATM che hanno già il loro bel da fare per multare i numerosi bipedi evasori".
"Ormai a Milano i cuccioli sono ammessi in quasi tutti i negozi e i pubblici uffici.
Solo ATM persiste in una politica restrittiva nei confronti degli animali domestici, volta a meri scopi di lucro.
E siccome ATM e la Giunta pensano solo al profitto, oltre a fare pagare 1,50€ a viaggio anche per i piccoli amici, non mi stupirei se prossimamente fosse previsto un abbonamento dedicato agli animali domestici!"
"La Lega Nord chiede ad ATM, all’assessore Maran e all’Assessore Bisconti di modificare le norme per il trasporto degli animali sui mezzi pubblici, attraverso una mozione presentata in Consiglio di Zona 2.
Il documento chiede che gli animali domestici possano accedere gratuitamente ai mezzi pubblici e che vengano rimosse le assurde limitazioni di orario e di accesso sui veicoli".
"Gli animali domestici – conclude Piscina - sono parte integrante degli affetti e, come tali, devono essere trattati e accolti.
Abolire norme e costi inutili, visti gli aumenti spropositati dei prezzi dei biglietti e degli abbonamenti da parte della Giunta Pisapia, non farà altro che aumentare il numero di utenti e diminuire le complicanze".
"Ci auguriamo che la mozione venga condivisa da tutte le forze politiche e che ATM e Comune di Milano  adottino una politica liberalista nei confronti di padroni  e cuccioli.
Chiediamo infine al Garante per la tutela degli animali di farsi portavoce dell’istanza che coinvolgerebbe migliaia di milanesi".

Per visionare la mozione presentata in Consiglio di Zona 2 e il documento sulle norme di ATM, clicca qui.