martedì 28 gennaio 2014

MOZIONE: rifacimento manto stradale in via Soperga, Natale Battaglia e Varanini

Milano, 28 Gennaio 2014

Questa sera in Consiglio di Zona 2 ho presentato una mozione che richiede il rifacimento del manto stradale in via Soperga, via Natale Battaglia e via Varanini.

Tali strade risultano dissestate e presentano numerose buche, quindi chiedo un intervento da parte del Comune di Milano affinché vengano riasfaltate.


Per visionare il documento, clicca QUI

giovedì 16 gennaio 2014

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina, via Idro “Granelli crea nuovi campi Rom comunali. Oggi ennesimo tentato omicidio”

Milano, 16 Gennaio 2014

“Abbiamo recepito dall’assessorato alla Sicurezza e Coesione sociale – interviene Samuele Piscina, capogruppo del Carroccio in Consiglio di Zona 2 - che è stato avviato un progetto per mettere in sicurezza la famiglia Rom residente in via Idro che ha partecipato alle violenze innanzi all’ospedale San Raffaele il 6 novembre scorso. Proprio in tale occasione, uno dei nomadi era morto per le botte ricevute.
Notizia odierna, invece, è quella del tentato omicidio  da parte di una ragazza rom di 15 anni, per aver accoltellato alla schiena un uomo di 31 anni nel corso di una lite scoppiata all’interno del medesimo campo nomadi.
In ambedue gli episodi i protagonisti sono i nomadi del clan dei Braidic, spesso al centro di fatti di cronaca nera.”
“Il Comune di Milano, invece di reagire ripristinando l’ordine pubblico tramite lo sgombero immediato del campo e l’allontanamento degli abusivi, preferisce individuare altre aree riservate dove trasferire la famiglia di criminali, consentendo un progetto di autocostruzione nel nuovo campo Rom, ovviamente a spese dei contribuenti.
La nuova area sarà individuata entro il 30 Gennaio e il progetto di autocostruzione sarà attivato entro il 31 Marzo.”
“Nonostante la progettazione di un nuovo campo, l’area di via Idro non sarà sicuramente dismessa, ma rimarrà aperta per accogliere nuovi Rom.
Ne deduciamo che il Comune voglia creare nuovi campi Rom di proprietà comunale da concedere ai nomadi, trasformando Milano nel nuovo centro nazionale di stazionamento degli zingari.”
“Il gruppo consiliare Lega Nord denuncia l’atteggiamento benevolo dell’Assessorato nei confronti di questi criminali, che mette a discapito la sicurezza dei cittadini milanesi.
A partire dai prossimi mesi, altri onesti cittadini, residenti nei pressi del nuovo campo Rom di realizzazione comunale, dovranno subire ciò che già avviene in via Idro.”
“Gli abbracci e l’accoglienza possono sussistere solo successivamente a una piena integrazione e al rispetto delle leggi. Ciò non è mai avvenuto all’interno del campo Rom di via Idro dove aggressioni, omicidi, tentati omicidi, furti e atti di vandalismo sono all’ordine del giorno.
Coloro che devono essere protetti da questi banditi sono i cittadini che invece pagano le sempre maggiori tasse comunali per costruire nuovi campi Rom, casette con l’aria condizionata e il servizio di sicurezza per i nomadi  criminali, garantito dalla Polizia Locale.”
“La politica di coesione sociale della Sinistra, volta ad elargire numerosi privilegi ai Rom è fallita miseramente.
Da due anni e mezzo a questa parte la situazione é evidentemente peggiorata: con la giunta Pisapia, i reati commessi dagli occupanti sono aumentati esponenzialmente.”
“La Lega – conclude Piscina – Torna a chiedere l’immediato sgombero e la chiusura del campo sito in fondo a via Padova, con l’allontanamento immediato dei Rom dalla città di Milano e il rimpatrio o l’adozione di misure specifiche nei confronti degli individui più pericolosi.
Le continue politiche della sinistra che privilegiano i Rom invece dei nostri connazionali  hanno raggiunto ogni limite di sopportazione!”

martedì 14 gennaio 2014

Nuovi documenti presentati in Zona

Presentate questa sera, in Zona 2:

  1. Mozione che richiede una commissione per trattare il tema della riqualificazione dei giardini di via Bigiogera.
  2. Interrogazione sulla mancata messa in funzione delle telecamere per la videosorveglianza installate in piazza Carbonari.
Di seguito i link:







Puoi trovare tutti i documenti da me presentati cliccando qui.

venerdì 3 gennaio 2014

COMUNICATO STAMPA: Piscina, “Mercatino di Natale in Centrale come il mercato di Piazza Jāmì el-Fnā”

Milano, 3 Gennaio 2014

“Il Grinch Pisapia colpisce ancora, - chiosa Samuele Piscina, Capogruppo del carroccio in Zona 2 -questa volta con un mercatino natalizio ARABO in Stazione Centrale.”
“Già prima di Natale le bancarelle di Piazza Duca d’Aosta erano state oggetto di diverbio in Consiglio di Zona 2: nonostante la realizzazione dei mercatini natalizi fosse stata affidata dal Comune alle zone tramite apposita delibera, il sito più importante per posizionare le bancarelle  nella nostra circoscrizione non sarebbe stato coordinato dalla Zona, ma sarebbe stato gestito direttamente dal Comune di Milano.”
“Nonostante l’ennesima conferma della scarsa attenzione della Giunta sul tema del decentramento, la speranza (disattesa) era comunque quella di assicurarsi un grande mercatino che avesse chiari connotati natalizi, ma il multiculturale e fanatico della coesione sociale Pisapia ha preferito sopprimere il Natale milanese in tutti i suoi aspetti.
Infatti, contrariamente alle sue gemelle site sotto la Galleria delle Carrozze e gestite da Grandi Stazioni, le bancarelle comunali site in Piazza Duca d’Aosta hanno ben poco di attinente al Santo Natale!”.
“Facendo un giro tra i banchi, posizionati sotto dei tristi e impersonali tendoni bianchi, non è possibile acquistare prodotti tipici natalizi, ma mutande e cover cinesi per smartphone  vendute da commercianti per lo più di origine araba. Ma ciò che più contraddistingue il mercatino è sicuramente la musica araba a tutto volume proveniente dalle bancarelle!”

“Tutto ciò - conclude Piscina - condito insieme ai numerosi abusivi che si posizionano a terra con i teli per vendere indisturbati oggetti contraffatti, fanno assomigliare Piazza Duca d’Aosta a Piazza Jāmiʿ el-Fnā, la celebre piazza del mercato di Marrakech. Ancora una volta la Giunta arancione è riuscita a snobbare il Natale, concentrandosi solo sulle tradizioni che non appartengono alla nostra cultura”.