giovedì 11 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA: Commissione sicurezza in Zona 2, Samuele Piscina "Granelli vive in un mondo parallelo e fatato. I cittadini si convincono solo con i fatti”

Milano, 11 luglio 2013

“Abbiamo udito le solite belle parole dell’Assessore – Interviene Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Zona 2 - che, a quanto pare, vive in un mondo parallelo e fatato dove l’amministrazione comunale interviene per risolvere i problemi e tutto funziona per il meglio.
Peccato che ciò non risulti ai cittadini, presenti in gran numero a contestare l’operato dell’Assessore Granelli durante la commissione Coesione sociale, Inclusione e Sicurezza tenutasi ieri sera in Consiglio di Zona 2. Infatti i residenti hanno evidenziato numerose problematiche di sicurezza e degrado, alcune già comunicate da mesi alla Giunta, ma mai risolte.”
“Il gruppo consiliare Lega Nord ha chiesto ulteriori lumi a riguardo di via Fortunato Stella, adiacente alla sede del Leoncavallo dove è forte l’attività di spaccio, il disturbo della quiete pubblica e i danni alle proprietà dei cittadini, ma nessuna risposta è pervenuta dalle labbra dell’Assessore, peraltro arrivato in palese ritardo quando la commissione giungeva alla conclusione.
Idem per via Tarvisio dove resiste una palazzina occupata abusivamente con all’interno una forte attività di spaccio.
Nessun responso anche per via Arbe 50, palazzina occupata abusivamente da antagonisti e sita proprio dietro alla sede del Consiglio di Zona 2. Tale palazzina è inoltre stata oggetto di una mozione bocciata dalla maggioranza di sinistra.
Per non parlare delle altre realtà come la Stazione Centrale, via Padova e Piazzale Morbegno ove l’assessore dice di essere intervenuto o di stare intervenendo con presidi fissi e telecamere.
Peccato che, contrariamente a quanto afferma Granelli, le pattuglie in Stazione Centrale presidino 15 minuti su 24 ore e che le telecamere saranno installate solo a fine 2013 se tutto andrà secondo i piani!”
“Insomma, – conclude Piscina – l’assessore persevera a cercare di convincere i cittadini con affermazioni decisamente lontane dalla realtà. Intanto a Milano i reati aumentano e i problemi persistono, ma le amministrazioni zonale e comunale continuano a disinteressarsi dei problemi di sicurezza. Infatti il tema prevalente è sempre quello della coesione sociale, progetto che, dopo 2 anni di perdita di tempo, può essere dichiarato fallito.

Caro assessore, è ora di passare dalle parole ai fatti, anche se a tal punto abbiamo perso ogni speranza.”