venerdì 7 giugno 2013

COMUNICATO STAMPA: Assemblea pubblica Ferrante Aporti - Morbegno, Piscina: “Granelli, tante parole zero fatti. Cittadini contestano l’Assessore chiedendo più sicurezza”

Milano, 7 giugno 2013

- Degrado, + Sicurezza: è il tema dell’Assemblea pubblica tenutasi ieri sera con i cittadini di via Ferrante Aporti, Piazza Morbegno e limitrofe.
Presenti l’Assessore Granelli, il Consigliere regionale Rosati e il Presidente di Zona 2 Villa.
“Abbiamo potuto udire delle belle parole dall’Assessore Granelli. – Interviene Samuele Piscina, Capogruppo del Carroccio in Zona 2 - Parole che ripete a ogni incontro pubblico, sviando le domande e senza passare mai ai fatti!”
“Tale quartiere, per quanto riguarda il tema della sicurezza è stato completamente dimenticato dalla Giunta comunale e dalla Zona 2 e i cittadini non hanno esitato a farlo notare!”
“Significativo il fatto che l’unico intervento effettuato sulla sicurezza da parte delle istituzioni comunali risalga all’anno 2011, quando la Lega aveva presentato in Consiglio di Zona 2 una mozione volta a pattugliare il quartiere e a eliminare l’attività di spaccio molto proficua, attraverso anche l’installazione di telecamere per la videosorveglianza. Tale mozione fu resa inefficace dalla Sinistra zonale che emendò il testo eliminando il carattere di urgenza. Dopo 2 lunghissimi anni però, forse qualcosa dal punto di vista dell’installazione delle videocamere si sta muovendo. Meglio tardi che mai!
Infatti l’Assessore ha evidenziato che saranno installate 2 nuove telecamere nei pressi di Piazza Morbegno, ma, quando abbiamo esplicitamente chiesto la data di realizzazione, ha palesemente sviato la domanda. Ciò ci fa presagire che passerà molto tempo prima della concreta messa in funzione della videosorveglianza.”
“I cittadini residenti nel quartiere sono esasperati e chiedono i pattugliamenti della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, inesistenti da quando la Giunta Arancione si è insediata. Lo dimostrano i dati della questura di Milano: la microcriminalità è notevolmente aumentata e ciò di certo non dipende dalla crisi economica, ma dallo scarso impegno sulla sicurezza dimostrato dal Sindaco Pisapia.”
“Sindaco che però sta piano piano tornando sui suoi passi: dopo le telecamere che inizialmente reputava inutili, ora addirittura l’esercito può dare un netto aiuto alle Forze dell’Ordine!
Pisapia e Granelli non fanno altro che sbugiardare l’ideologia politica che hanno espresso in passato e con la quale hanno vinto le elezioni. La causa del senno ritrovato è sicuramente il panico per il problema della sicurezza che sta vivendo Milano. E allora, a pochi giorni dalla bocciatura della mozione della Lega in Zona 2 per i pattugliamenti misti in Stazione Centrale, ecco il dietrofront del Sindaco che finalmente permette il posizionamento dell’esercito.”
“La cittadinanza, numerosa all’evento, ha contestato l’Assessore in particolare sui Vigili di Quartiere, o inesistenti o invisibili! In strada non sono presenti e la microcriminalità continua a crescere.
Per non parlare del degrado sui rilevati ferroviari di via Ferrante Aporti e  via Sammartini che puntualmente ogni notte si trasformano in veri e propri dormitori. Anche per tale problematica la Lega ha presentato più di una interpellanza e mozione, appelli rimasti inascoltati dalla Sinistra.”
“Le tematiche zonali da affrontare – conclude Piscina - sono numerose: chiediamo che la commissione Sicurezza venga convocata meno di rado e sviluppi soluzioni concrete per i cittadini. Ascoltare ogni tanto anche l’opposizione non può far male! Attendiamo inoltre che Granelli, dopo 2 anni dalla sua ultima visita, possa apprendere i problemi di sicurezza direttamente dal Consiglio di Zona 2, presenziando durante una commissione.

Caro Assessore, non è sufficiente dire ai cittadini che va tutto bene. Bisogna dare una svolta netta sul tema della sicurezza e del degrado!”

martedì 4 giugno 2013

COMUNICATO STAMPA: Lepore e Piscina "Sicurezza, Pisapia brancola nel buio!"

Milano, 4 giugno 2013

È  di  pochi giorni fa il proclama dell’assessore Granelli che riconosce la bontà  della videosorveglianza  e  annuncia  tronfio  di  aver partecipato all’individuazione  dei  luoghi  sensibili assieme alla Polizia Locale e ai Consigli di Circoscrizione.

Ma  ecco  subito  alcuni  esempi  che  dimostrano senza ombra di dubbio che quanto cianciato dall’assessore non corrisponde a verità.
Nello  scorso  anno,  con  distinte  deliberazioni,  il  Consiglio  di Circoscrizione n. 2 ha valutato positivamente l’installazione di telecamere in  particolari  località  teatro di furti, scippi, rapine, atti vandalici, spaccio  di  droga,  disturbi  alla quiete pubblica e, precisamente, in via Stella, Via Bettoni, Via Romani e Via Ressi. 
Bene,  nessuna  delle  località  citate  sarà  interessata dalla posa delle telecamere.
Si presume che la risposta negativa sia strettamente legata alla vicinanza del centro sociale Leoncavallo, al quale l'amministrazione di Sinistra non vuole recare disturbo alcuno per le loro malefatte.
Pertanto  gli  abitanti  delle  suddette  vie  dovranno  rassegnarsi  a non ricevere  un maggior presidio, come peraltro ha già avuto modo di segnalare il  capogruppo  della  Lega  Nord in Consiglio di Circoscrizione 2, Samuele Piscina.
Di fronte alle reali esigenze e alle indicazioni che nascono dal territorio l’amministrazione rimane cieca, sorda e spocchiosa.
In  attesa  dei fantomatici nuovi agenti, ci appare legittimo chiedere: chi guarda   le  immagini  riprese  dalle  videocamere?  Forse  il  presuntuoso assessore  Granelli,  che  va in Tv a scialare tutta la sua irritante quanto    inconcludente   prosopopea?   Beh,   allora   siamo   certi   che videosorveglianza  o  meno non avremo differenza alcuna, appurata l’incuria cronica di questa amministrazione nel presidio del territorio.
I  milanesi hanno capito che in materia di sicurezza e prevenzione dovranno purtroppo vigilare da soli.
È  quanto affermano Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino, e Samuele Piscina, Capogruppo della Lega in Zona 2.