venerdì 1 marzo 2013

COMUNICATO STAMPA: Piano Generale del Traffico urbano, Samuele Piscina "Mobilità, la Sinistra ancora contro gli interessi dei cittadini. No alle agevolazioni della sosta per i lavoratori e all’accompagnamento scolastico"


Milano, 1 Marzo 2013

“Come sempre siamo giunti in Consiglio con atteggiamento costruttivo, presentando emendamenti non ideologizzati e condivisibili da chi vuole il bene dei cittadini - interviene Samuele Piscina, capogruppo del Carroccio in Consiglio di Zona 2, a riguardo delle osservazioni al Piano Generale del Traffico Urbano approvate ieri notte - ma, a quanto pare, la Sinistra preferisce portare avanti gli interessi individuali rispetto a quelli dei milanesi”.
“Infatti il Gruppo Lega Nord ha presentato proposte concrete volte a migliorare la vita dei cittadini e dei lavoratori, speranzosi che tale fosse anche l’obiettivo della maggioranza:  
  1. Abbiamo chiesto tariffe agevolate (1.50€ a giornata pari al prezzo del biglietto ATM) per la sosta a pagamento dei lavoratori che si recano in auto al posto di lavoro, attraverso l’emissione di un tagliando su richiesta dell’azienda e mantenendo così la funzione dissuasiva della sosta a pagamento, ma senza gravare eccessivamente sulle tasche dei cittadini.
  2. Abbiamo proposto la sosta gratuita per i lavoratori a domicilio (elettricisti, idraulici, falegnami, tappezzieri, muratori ecc.) che riscontrano la necessità di muoversi con mezzi propri per trasportare il materiale di lavoro, attraverso l’emissione di un tagliando a scadenza annuale e non gravando così sulle imprese stesse o sulle tasche dei cittadini ai quali viene rendicontata in fattura,  con l’aggiunta dell’iva, anche la sosta su strada.
  3. Abbiamo suggerito la sosta gratuita su strisce blu, ma a tempo determinato, per i genitori che si recano in auto a prelevare i figli dalle strutture scolastiche d’infanzia, primarie e secondarie di I grado. L’emendamento avrebbe consentito il parcheggio durante gli orari di uscita degli alunni per una durata massima di 30 minuti, da comprovare tramite esposizione del disco orario. L’obiettivo era quello di andare incontro alla necessità dei genitori di prelevare i figli con l’automobile arrivando direttamente dal posto di lavoro.
  4. Abbiamo chiesto che la pista ciclabile di prossima realizzazione in via Palmanova venisse realizzata senza cementificare il poco verde esistente.
  5. Infine, abbiamo suggerito di espandere Area C ai confini di Milano entro il 2015, sgravando così i cittadini milanesi, in particolare quelli residenti all’interno della cerchia dei bastioni, dal pagamento della tassa, ma limitando il traffico urbano proveniente dai comuni limitrofi. In particolare, quest’ultimo emendamento credevamo andasse nell’ottica delle promesse del Sindaco Pisapia che aveva già ipotizzato una estensione della Congestion Charge.”

“Purtroppo, però, le nostre speranze sono risultate vane e la maggioranza, ancora una volta, ha preferito bocciare gli emendamenti solo perché presentati dalla Lega Nord, senza fornire alcuna spiegazione per l’espressione del voto contrario.
In particolare, il secondo e il terzo emendamento derivano da regolamenti attuati dal Comune di Bologna, che non ci risulta sia amministrato da una giunta di centro-destra.
Esilaranti quanto preoccupanti sono le domande captate al termine della seduta quando, successivamente al voto espresso, alcuni membri della maggioranza si chiedevano per quale motivo alcuni emendamenti non fossero stati accettati e inclusi in delibera.
Ma l’ottusità della Sinistra – conclude Piscina - non ha limiti e allora preferiscono votare come il gregge, senza saper giustificare la propria scelta.
Ancora una volta l’unico partito che si è dimostrato attento ai bisogni delle famiglie, dei lavoratori e in difesa delle aree verdi è la Lega.”

Accettata invece la proposta di realizzare le piste ciclabili solo dove è possibile preservare i posti auto già esistenti: ”Al quarto tentativo, dopo che questo emendamento era stato presentato e bocciato in numerose delibere, la maggioranza zonale ha capito che i posti auto su strada sono essenziali per i cittadini milanesi e vanno difesi. Forse, perseverando, qualche speranza  di aprire la mente alla maggioranza permane in questo Consiglio di Zona”.


Per visionare la normativa del Comune di Bologna, cliccare sul seguente link: http://www.comune.bologna.it/trasporti/servizi/2:4321/3012/