giovedì 2 febbraio 2012

COMUNICATO STAMPA: La sinistra boccia il semaforo davanti all'interramento della Martesana

«Durante il Consiglio svoltosi il 31 Gennaio sono rimasto davvero prostrato da alcune scelte politiche adottate dall’attuale maggioranza di Sinistra», esordisce Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Consiglio di Zona 2.»

«All’Ordine del Giorno era presente una mozione presentata dal sottoscritto, dal Consigliere Sorrentino (FLI) e da tutti i Consiglieri del Gruppo Consiliare della Lega Nord, volta ad installare un impianto semaforico in Via Melchiorre Gioia innanzi al civico 193 e a sincronizzare i semafori presenti in tale via.»

«Negli scorsi mesi, numerosi cittadini avevano lamentato grandi disagi e problemi di sicurezza stradale provocati dalla presenza della possibilità di inversione di marcia in un tratto a scorrimento rapido come la parte finale di Via Melchiorre Gioia, innanzi all’interramento del Naviglio Martesana.
E’ infatti presente in tal luogo un attraversamento pedonale frequentemente adoperato da anziani e bambini che si recano presso la scuola media Quasimodo, la parrocchia S.Maria Goretti o al Parco Cassina de Pòmm.
Questo attraversamento nel corso degli anni è stato oggetto di ripetuti incidenti che hanno provocato diversi feriti.»

«La mozione», continua Piscina, «era stata presentata durante il mese di Novembre come “urgente” ed era stata controfirmata da più di 30 consiglieri, molti di maggioranza, tra i quali la presidente della Commissione Ambiente, Mobilità, Arredo Urbano e Verde.»

«Consapevoli della volontà del Consiglio di votare favorevolmente, dopo 2 mesi la mozione è giunta finalmente a votazione, ove la maggioranza di Sinistra, compatta, ha votato contrariamente al documento, incongruentemente con quanto dichiarato quando avevano firmato la proposta e giustificando la scelta con una ulteriore richiesta di passaggio in Commissione Ambiente, Mobilità, Arredo Urbano e Verde.
Richiesta volta solamente a prendere ulteriore tempo per poter poi rivendicare l’azione.»

«La maggioranza», conclude Piscina, «dovrà spiegare la propria decisione ai cittadini di Greco e Maggiolina che avevano richiesto urgentemente maggiore sicurezza stradale per i propri figli e anziani.
Non è concepibile che dopo 2 mesi dalla consegna di una mozione urgente, firmata da maggioranza e opposizione, venga sollecitato un ulteriore transito in Commissione.
Altresì perché, durante questo periodo di disinteressamento da parte della maggioranza, non è pervenuta alcuna richiesta di passaggio in Commissione.
Questo o è un chiaro segnale del lavoro approssimativo della maggioranza o è frutto di giochetti di potere volti a sopprimere l’opposizione, senza permettere una cooperazione tra le parti politiche che noi sinceramente desideravamo.
La maggioranza, nel frattempo, ha chiaramente dimostrato di preferire “etichettare” un intervento piuttosto che salvaguardare la sicurezza dei soggetti più deboli»