giovedì 22 dicembre 2011

TI ASPETTO
DOMENICA 22 GENNAIO 2012
ALLA MANIFESTAZIONE:

GOVERNO LADRO, GIU' LE MANI DA CASA E PENSIONI.

IL CORTEO PARTIRA' 
MILANO 
DA PIAZZA CASTELLO
ALLE ORE 10.00.

venerdì 16 dicembre 2011

Comunicato Stampa: Piscina De Marchi inaccessibile agli studenti: 3 ex alunni e Consiglieri presentano una mozione.

«Per il nuovo Anno Scolastico 2011/2012 MilanoSport S.p.a. ha alzato la richiesta a 103€ ad alunno affinchè gli studenti dell’IC Quasimodo possano usufruire della Piscina De Marchi durante le ore di educazione fisica, per un ammontare di 27.000 € circa per anno scolastico.
Il prezzo attuale diventa pari a quello richiesto agli esterni, cui comunque la piscina è aperta e disponibile durante le lezioni scolastiche, e l’aumento del prezzo pesa sui costi delle famiglie, in particolare per quelle meno abbienti.»

«Per questo motivo,» Dichiara Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Zona 2, «il sottoscritto insieme al Consigliere Sorrentino (Nuovo Polo per Milano) e al Consigliere Colantuoni (UDC), tutti e tre ex studenti dell’IC Quasimodo, abbiamo deciso di presentare una mozione condivisa in Consiglio di Zona 2 volta a richiedere al Comune un abbassamento dei costi per gli studenti e la stipulazione di una Convenzione con la Scuola.
Infatti la quota di maggioranza di MilanoSport S.p.a. è di proprietà del Comune di Milano che fino ad oggi è rimasto a guardare senza muoversi in difesa degli alunni.»

«La Piscina è interna allo stesso istituto e i corsi sono previsti dal piano di offerta formativa.
Gestita fino al 2000 dal Comune di Milano che ne garantiva l'uso a prezzi calmierati, è successivamente passata sotto l'egida di MilanoSport.
Fin dalla realizzazione dell’istituto e della piscina, gli studenti, io compreso, hanno avuto la possibilità di svolgere attività di nuoto durante alcune lezioni di educazione fisica a prezzi calmierati: 40 euro a testa per anno scolastico.»

«È diritto degli studenti» conclude Piscina, «poter prendere parte alle attività fisiche inserite nel piano di offerta formativa.
Chiediamo quindi che il Comune di Milano prenda a carico la questione e faccia sì che MilanoSport S.p.a. conceda all’IC Quasimodo l’utilizzo della Piscina De Marchi a prezzi calmierati.»

giovedì 15 dicembre 2011

Comunicato stampa: La Zona 2 è l'unica circoscrizione a non avere i mercatini di Natale

«Leggendo i quotidiani del 15 Dicembre e dei giorni precedenti mi sono tristemente imbattuto in dichiarazioni auto-celebrative dell’ Assessore D’Alfonso» esordisce Samuele Piscina, Capogruppo della Lega Nord in Zona 2 «che si vanta di aver portato l’atmosfera del Natale dal centro alla periferia. »

«Caro Assessore, credo che questa giunta debba smetterla di mentire ai milanesi: la Zona 2 è l’unica circoscrizione di Milano che non ha un proprio mercatino natalizio».

«Tutto ciò si è verificato a causa dello scarso tempo a disposizione dovuto all’inadempienza dell’Assessore e della maggioranza di Zona e alla non effettuazione di un bando per ricercare associazioni che potessero svolgere i mercatini di Natale.
Di conseguenza, erano state reperite solamente due associazioni, una delle quali accantonata a priori in quanto non aveva i requisiti necessari per svolgere il mercatino».

«Successivamente alle numerose proteste della Lega Nord per lo scarso e superficiale lavoro svolto e alla votazione della delibera che prevedeva un solo mercatino», continua Piscina, «mi sono recato 2 giorni fa in  Piazza Santa Maria Goretti per comprare regali natalizi, ma il mercatino non era presente».

«Questa infelice realtà si è verificata in diverse Zone di Milano: in Zona 9, per esempio sono stati svolti 2 mercatini su 5 deliberati.
Questo è sintomo chiaro di un modo approssimativo di lavorare o di una precisa volontà di  negare il Natale ai Milanesi».

«Per terminare, invito l’Assessore D’Alfonso a dire minori falsità ed a passare più tempo con i cittadini. Spero inoltre che la maggioranza di Zona 2 riesca a spiegargli che Via De Marchi e Piazza Santa Maria Goretti sono adiacenti e quindi si tratta di un unico mercatino che purtroppo non è stato svolto».

martedì 13 dicembre 2011

Comunicato stampa: Mozione semaforo M.Gioia innanzi alla Martesana

«Durante i diversi banchetti svolti nel quartiere Greco negli ultimi mesi, numerosi cittadini hanno lamentato grandi disagi e problemi di sicurezza stradale provocati dalla presenza della possibilità di inversione di marcia in un tratto a scorrimento rapido come la parte finale di Via Melchiorre Gioia, innanzi all’interramento del Naviglio Martesana.
E’ infatti presente un attraversamento pedonale frequentemente utilizzato da anziani e bambini che si recano presso la parrocchia S.Maria Goretti o al Parco Cassina de Pòmm. Questo attraversamento nel corso degli anni è stato oggetto di ripetuti incidenti che hanno provocato diversi feriti.»
«Il Gruppo Consiliare Lega Nord del Consiglio di Zona 2» Continua il Capogruppo Piscina «è sempre attento alle problematiche dei cittadini.
Abbiamo quindi presentato una mozione, che sarà discussa domani sera in Consiglio, volta ad installare un impianto semaforico in modo tale da evitare incidenti, controllando il passaggio automobilistico e pedonale.»
«Vista la presenza di ulteriori semafori, abbiamo inoltre richiesto che vengano sincronizzati in modo tale da non rallentare eccessivamente il traffico.
Il Gruppo della Lega Nord è sempre disponibile ad ascoltare e a provare a risolvere i problemi dei cittadini. Qualunque cittadino volesse segnalare le problematiche del proprio quartiere può scriverci all’indirizzo mail leganord.milanonord@gmail.com ».

Comunicato stampa: Luminarie Natalizie 13/12/2011

Natale, la Lega contro Pisapia: "Vuole spegnere i valori cristiani"

"Dopo aver spento il Natale - afferma Lepore - eliminando le caratteristiche illuminazioni che negli ultimi anni hanno colorato la città meneghina, il Sindaco di Milano e la sua Giunta hanno deciso di cancellare il mercatino tradizionale in Piazza Mercanti per trasferirlo, ridimensionato, in Piazza Beccaria e istituirne altri più piccoli nelle periferie. Queste iniziative, però, appaiono palesemente come un voler sminuire la tradizione natalizia, visto anche come è andato il percorso di istruzione delle relative pratiche nelle zone. Oggi, giorno di Santa Lucia, la situazione è addirittura peggiorata - prosegue Lepore - le delibere targate Pisapia trasformano il nome delle iniziative Natalizie in un laico "Bianco Inverno", quasi a voler vergognarsi dei valori e delle tradizioni cristiane della città che fu di Sant'Ambrogio".
Scontenti anche i consiglieri di Zona del partito leghista. "Nella nostra Circoscrizione - afferma il Capogruppo della Lega Nord in Zona 9 Gabriele Abbiati - la situazione è paradossale, eravamo fuori tempo massimo per organizzare una manifestazione valida, ma si è voluti andare avanti ugualmente nonostante i moniti della Lega. Il risultato? Due iniziative su cinque, le più lunghe, cancellate: Maciachini di 8 giorni e Villa Litta di 4, quest'ultima non è stata nemmeno stralciata dai volantini. Questo è sintomo chiaro di un modo approssimativo di lavorare".
"In Zona 2 invece - racconta Samuele Piscina, Capogruppo della Lega nel Parlamentino di viale Zara 100 - invece si è presentata una sola associazione con le carte in regola che farà un solo mercatino natalizio. Fatto inevitabile vista la scarsissima condivisione del progetto, l'assenza di un bando e l'inesistente pubblicizzazione dell'iniziativa. 
Sapevamo culturalmente da che parte stesse questa Giunta - concludono gli esponenti del Carroccio - ma non potevamo immaginare potessero arrivare a nascondere il Natale ai milanesi".



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domenica 4 dicembre 2011

Comunicato Stampa: Mozioni sulla sicurezza in Piazza Carbonari e Greco presentate dal Gruppo Consiliare Lega Nord

«Durante la seduta del Consiglio di Zona 2 di Venerdì 2 Dicembre sono state discusse 2 mozioni presentate dal sottoscritto e riguardanti la sicurezza in molteplici arterie della Zona 2.»
«Le mozioni erano state precedentemente discusse in Commissione Coesione Sciale, Inclusione e Sicurezza insieme all’Assessore Granelli, al Commissario Aggiunto del Commissariato Greco-Turro, al Commissario Capo della Polizia Locale di Zona 2 e a un elevato numero di cittadini che richiedevano i pattugliamenti delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale a Greco nei pressi del Centro Sociale Leoncavallo, in Piazza Carbonari e nelle vie limitrofe e l’installazione di telecamere per la video-sorveglianza.
Durante la Commissione, l’Assessore e i funzionari delle Forze dell’Ordine, innanzi ai cittadini avevano dato piena disponibilità ad aumentare i pattugliamenti e a inserire l’installazione delle telecamere nel piano del 2012.»

«Il paradosso si è verificato quando lo scorso Venerdì sera il Presidente della Commissione ha fatto votare dalla propria maggioranza un emendamento per entrambe le mozioni volto a snaturarle: sono state trasformate da richieste specifiche di installazioni di telecamere e pattugliamenti da parte del Consiglio di Zona a richieste di pareri da parte della Polizia Locale su quanto sia opportuno prendere in considerazione tali problematiche.
Il tono si è acceso in particolare durante la mozione riguardante le vie limitrofe al Centro Sociale Leoncavallo, quando il Gruppo Consiliare “Sinistra per Pisapia” ha definito controproducenti ai lavori dell’assemblea l’inserimento di tali mozioni all’interno degli Ordini del Giorno e ha chiesto ai Capi-gruppo di maggioranza di escludere tali tipologie in futuro.»

«Purtroppo» continua Piscina «tale maggioranza ha dimostrato per l’ennesima volta di non voler porre rimedio al problema della sicurezza, lasciando nuovamente soli e inascoltati i cittadini per difendere i facinorosi delinquenti che frequentano il Centro Sociale Leoncavallo.
Invece di dare delle direttive in quanto istituzione che si prende carico delle problematiche dei cittadini, la Sinistra ha preferito smorzare le mozioni lasciando le decisioni nelle mani dell’Assessore che ha particolarmente a cuore il Centro Sociale in questione, annullando di conseguenza ogni possibilità di intervento mirato al controllo della zona.»
«È inoltre assurdo che in un Paese democratico un Gruppo Consiliare porti avanti richieste filo-comuniste volte a tappare la bocca all’opposizione che, secondo la logica di tali consiglieri, non deve più presentare mozioni riguardanti la sicurezza.»
«Tengo a sottolineare che la mozione riguardante le vie limitrofe al Leoncavallo, pur snaturata, è passata con soli 5 voti favorevoli (4 della Lega Nord), 2 contrari (1 di Sinistra per Pisapia e 1 di Sel) e un gran numero di astensioni da parte della Sinistra (PDL non presente in aula).»