giovedì 27 ottobre 2011

INTERVENTO A RIGUARDO DI VIA PADOVA


Milano, 25 Ottobre 2011

OGGETTO: Intervento “Richiesta di avvio di un Tavolo di Lavoro su Via Padova”


Voi, amministrazione di Zona e Giunta Comunale, credete che Via Padova si un laboratorio di convivenza, un esempio per Milano.

Bene, voglio mettervi di fronte ai fatti che a dir poco smentiscono il vostro pensiero:

Dall’insediamento della nuova giunta numerosi fatti di cronaca sono stati pubblicati a riguardo di Via Padova. Per esempio:

-          Il 12 Ottobre scorso un 50enne è stato rapinato della propria catenina d’oro all’incrocio tra Via Padova e Piazzale Loreto

-          Il 16 Settembre scorso dei minorenni sono stati rapinati da Latin Kings e minacciati con un coltello

-          Il 15 Settembre scorso sono stati accoltellati due senzatetto

Come inoltre dimenticare il Far West avvenuto il 14 Febbraio 2010 a seguito dell’omicidio di un sudamericano e provocato dalle due bande rivali?
Sono state ore di fuoco che hanno visto devastata la via in questione: macchine rovesciate, negozi assaltati, passanti malmenati e minacciati, fotografi inseguiti.

Insomma, Via Padova non è proprio un esempio per Milano, ma un ghetto ove furti, spaccio e rapine sono all’ordine del giorno.
Una polveriera sociale dove buona parte dei residenti stranieri non ha intenzione di integrarsi.

Per noi la sicurezza, più che una conseguenza della qualità della vita, è un fattore che dipende dalla voglia di integrazione degli stranieri e dal rispetto per le libertà altrui, ma Via Padova ha dimostrato in più di un’occasione di non avere questi requisiti.

Per garantire la sicurezza in questa via bisognerebbe:

-          Reintegrare le ordinanze della Giunta Moratti che avevano evitato il ripetersi  della triste situazione del 14 Febbraio 2010.
-          Il continuo presidio delle Forze dell’Ordine, compresi l’Esercito e la Polizia Locale.
-          La repressione di ogni forma di delinquenza.


Tutto ciò la nuova giunta non lo sta facendo rendendo la vita impossibile ai pochi cittadini Italiani rimasti nella suddetta via.

Parlando di Via Padova, inoltre, dobbiamo anche parlare della miriade di negozi che rimangono aperti tutta notte e che non sono a norma di legge perché i proprietari non rispettano le norme di igiene e sicurezza e del gran numero di abusivi, clandestini ed irregolari.

Come Lega Nord siamo favorevoli all’apertura di un Tavolo di Lavoro su Via Padova, ma che abbia come temi principali la sicurezza e la legalità.
Leggendo il documento ci siamo però accorti che voi non volete tutto questo, quindi non potremmo far altro che votare contrariamente a questa proposta.


Samuele Piscina
Capogruppo Lega Nord Zona 2

OVVIAMENTE LA MOZIONE IN QUESTIONE, PURTROPPO, E' STATA FATTA PASSARE DALLA MAGGIORANZA 

INTERVENTO A RIGUARDO DELL'AMBULATORIO OCCUPATO DI VIA DEI TRANSITI


Milano, 25 Ottobre 2011


OGGETTO: Intervento “Richiesta di iniziativa per consentire il proseguimento dell’attività dell’Ambulatorio Medico Popolare di Via dei Transiti 28”.

Farò alcune considerazioni a riguardo di questo ambulatorio:


-         L’Ambulatorio è occupato abusivamente ed il proprietario, che lo ha acquistato nel 2003 come scritto nella mozione, non può utilizzare il locale pur essendo sua proprietà privata.

-         Viene quindi leso il Diritto Assoluto alla proprietà privata sancito dal Titolo III Art.42 Par.2 della Costituzione Italiana e dall’Art. 832 del Codice Civile italiano (una spettanza, una pretesa giuridica che l'ordinamento riconosce e tutela erga omnes, ossia avverso tutti e a favore di chi ne è titolare).

·        Titolo III Art.42 Par.2 della Costituzione Italiana: La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
·        Art. 832 del Codice Civile italiano: la proprietà è "il diritto di godere e disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico. "

-         L’ambulatorio ha stretti legami con il Centro Sociale T28 che doveva essere sgomberato il 29 Settembre scorso. Questo sfratto è stato arrestato dal Sindaco amico di questi delinquenti, il vostro sindaco.

-         All’interno del Centro sociale T28, come all’interno di molti altri centri sociali di Milano come il Leoncavallo, sono presenti alcuni dei soggetti criminali che le scorse settimane hanno partecipato alla guerriglia urbana di Roma provocando danni per oltre 2 Milioni di Euro e cercando il morto che, grazie all’esemplare comportamento delle forze dell’Ordine, non è sopraggiunto.

-         Detto questo, non possiamo anche dimenticare la guerriglia di Corso Buenos Aires del 2006 alla quale parteciparono criminali provenienti dalla maggiora parte dei centri sociali milanesi. Il bilancio fu di 45 arresti, 9 poliziotti feriti, auto, negozi, e motorini in fiamme il tutto condito dall’immagine della via devastata.

-         Faccio inoltre presente che esistono tante organizzazioni che svolgono il servizio a titolo gratuito che svolge anche l’ambulatorio in esame, senza però violare la Costituzione ed il Codice Civile italiano. Mi riferisco per esempio ad associazioni come Archè, i Consultori ASL ed i Medici della Mutua.

In conclusione, voi ci state chiedendo di votare (e molto probabilmente voterete) un documento volto a sovrastare la Costituzione Italiana ed il Codice Civile Italiano.

Purtroppo per voi, al contrario di altri soggetti qui presenti, la Lega Nord lotta da sempre per la legalità e non voterà mai favorevolmente a documenti che violino il diritto alla proprietà di un cittadino.



Samuele Piscina
Capogruppo Lega Nord Zona 2


OVVIAMENTE LA MOZIONE IN QUESTIONE, PURTROPPO, E' STATA FATTA PASSARE DALLA MAGGIORANZA

INTERVENTO SUL RIPRISTINO DEI PATTUGLIAMENTI MISTI (Esercito e Forze di Polizia)

Milano, 25 Ottobre 2011

Cari Colleghi,

Stiamo discutendo una mozione presentata dal mio gruppo consiliare e firmata da buona parte dell’opposizione riguardante prima di tutto ciò che dovrebbe stare a cuore a tutti noi, ossia la sicurezza dei cittadini milanesi.

Dall’Agosto 2008 è stata portata avanti a Milano, un’operazione denominata “Strade Sicure”, un progetto creato dal Ministro della Difesa La Russa e dal Ministro dell’Interno Maroni.

In base a tale progetto, sono stati istituiti nei quartieri “a rischio” di Milano e di molte altre città della penisola, pattugliamenti dinamici misti, di militari e forze dell’ordine.

In particolare nella nostra zona erano presenti questi pattugliamenti in Stazione Centrale, Via Padova, Viale Monza e Via Idro, oltre alle pattuglie in continua circolazione nei diversi quartieri.

È stata la Questura di Milano e non un organo politico a certificare ufficialmente che “nelle vie pattugliate dall’esercito e presidiate per obiettivi sensibili, i reati si sono ridotti del 40% e che, il servizio ‘Strade sicure’, ha contribuito alla diminuzione, su tutta Milano, del 34% dei reati”.

Alla vigilia dell’agosto di quest’anno, il nucleo, per richiesta del neo-sindaco di Milano Giuliano Pisapia, è stato ridotto di ben 350 uomini, lasciando sguarnite 34 vie cittadine su 40 precedentemente presidiate, tra le quali anche le vie della nostra zona.

Per motivare la richiesta di togliere i militari dalle strade, il Consigliere Comunale di Sel Mirko Mazzali aveva paragonato Milano a Beirut.
Io invece in questa sede affermo che Milano assomiglia molto di più a Beirut da quando la nuova giunta si è insediata.
Sono i fatti a smentire il Consigliere Mazzali: continui scontri, omicidi, furti, rapine, spaccio, delinquenza e crescita del numero di accattoni in strada. Questi fatti di cronaca aumentano esponenzialmente di giorno in giorno, ma possiamo conoscere solo quelli raggiunti dalla Stampa:

Giovedì 22 Settembre, proprio a 10 metri da questa sede, in Via Villa Mirabello, è stata rapinata un’anziana che, cadendo e sbattendo la testa, è deceduta.
Il 5 ottobre scorso è purtroppo avvenuto un nuovo furto  nella stessa via (Via Villa Mirabello) ai danni di una ulteriore signora anziana.

Ieri, Lunedì 24 Ottobre, in Via Pallanza una donna di 35 anni è stata derubata della sua borsa mentre compilava la constatazione amichevole a seguito di un incidente.

In Via Ressi il 5 Settembre scorso sono stati rapinati nella stessa notte 5 appartamenti con persone al loro interno.

Il 5 Ottobre scorso un ragazzo è stato minacciato con un coltello e rapinato del portafogli in via Pola.


Il 2 Ottobre a Greco è stato rapinato un Punto Snai da un uomo armato di pistola: il bottino è di 9.500 euro.
Il 12 ottobre scorso un 50enne è stato rapinato di una catenina d’oro all’uscita della metropolitana fermata Loreto. Non essendo presenti né le forze dell’ordine né i militari, che precedentemente all’insediamento di questa giunta stazionavano sempre presso la piazza, è dovuto intervenire un civile per fermare il ladro.
Il 22 settembre scorso in Via Leoncavallo un uomo di 43 anni era alla guida della propria vettura quando uno scooter lo urta appositamente. Nasce così una discussione e l’autista viene scippato dell’orologio.
Il 21 settembre scorso un tassista è stato rapinato in Via Sammartini da tre nordafricani che si erano finti dei clienti.

Mercoledì 3 agosto due cileni irregolari hanno tentato di rubare quattro automobili in Viale Monza.

In Via Stefini ed in molte altre vie della nostra zona, ogni notte vengono infranti i vetri di numerose automobili.

In Via Padova sono all’ordine del giorno furti e rapine. Voglio porvi due esempi:
-          Venerdì 16 Settembre due minorenni sono stati rapinati da dei Latin Kings che li hanno minacciati con un coltello.
-          Giovedì 15 settembre sono stati accoltellati 2 senzatetto dopo una lite.

Questi sono solo esempi di ciò che sta succedendo nella nostra Zona ed in tutta Milano.

Ora, voglio appellarmi a tutti i consiglieri, come cittadini che vogliono venga rispettato il diritto alla sicurezza e non come politici.
In particolare mi appello alle forze più moderate, che hanno sempre sostenuto i militari nelle missioni all’estero, ed alle forze che invece hanno ripetutamente chiesto che ritornassero in patria, per difendere i cittadini e non morire per interessi altrui.

Questa operazione non comporta costi per il Comune e molti sindaci di centro sinistra l’avevano già ai tempi apprezzata; mi riferisco a sindaci che amministrano o amministravano città come Napoli, Torino, Parma e Firenze e che avevano più di una volta richiesto al Ministro La Russa di estendere il progetto anche alle loro città.

Inoltre, ciò porterebbe ad un utilizzo dei militari per motivi di ordine pubblico, invece che farli rimanere in caserma tutto il giorno a farli aspettare che a Napoli si verifichi una nuova “emergenza rifiuti” per inviarli a fare gli operatori ecologici.

Per questi semplici motivi credo che la proposta sotto forma di mozione della Lega Nord di reintegrare i militari, di proseguire i pattugliamenti misti e di verificare se il progetto possa essere ampliato ad altre aree della Zona 2 sia apolitica, sensata e condivisibile.

Posso solo sperare nel buon senso dei consiglieri ai quali auspico stia più a cuore la sicurezza dei cittadini che l’ideologia partitica.



Samuele Piscina
Capogruppo Lega Nord Circoscrizione 2 Milano

OVVIAMENTE LA MOZIONE IN QUESTIONE, PURTROPPO, E' STATA RIGETTATA DALLA MAGGIORANZA 

lunedì 24 ottobre 2011

LA GIUNTA PISAPIA E LA ZONA 2 NON HANNO RISPETTO PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI


Milano sta diventando come il Far West. 

Furti e Rapine sono  all'ordine del giorno e sia la nuova giunta che la nuova amministrazione di Zona 2 non fanno altro se non parlare di Coesione Sociale, senza capire che non è sufficiente a garantire il diritto dei cittadini milanesi alla sicurezza.


A tutto ciò si aggiunge:
  • L'eliminazione delle ordinanze della Giunta Moratti che avevano garantito la legalità in vie quali Via Padova successivamente alla rivolta del 14 Febbraio 2010
  • La rinuncia ai pattugliamenti misti (Forze di Polizia insieme all'esercito) che presidiavano vie e piazze a Rischio.
  • Meno poteri alla Polizia Locale che deve svolgere solo compiti riguardanti il traffico e la sosta.
  • Regolarizzazione dei Centri Sociali (come il Leoncavallo), sedi di spaccio e violenza (Black Bloc).
  • Blocco del piano per smantellare i campi Rom ed istituzione della Consulta Nomadi.
  • Costruzione della Grande Moschea e di una Moschea per ogni quartiere.
  • Numerosi tagli di fondi, in particolare:               
           -    6,5 milioni di euro tagliati alla Polizia Locale.
    -    2,8 milioni in meno per l’illuminazione pubblica. 
Eccovi alcuni esempi di ciò che sta accadendo alla nostra amata Zona 2:
  • Giovedì 22 Settembre, a 10 metri dalla sede del Consiglio di Zona 2, in Via Villa Mirabello, è stata rapinata un’anziana che, cadendo e sbattendo la testa, è deceduta.
  • Il 5 ottobre scorso è purtroppo avvenuto un nuovo furto  nella stessa via (Via Villa Mirabello) ai danni di una ulteriore signora anziana.
  • In Via Ressi il 5 Settembre scorso sono stati rapinati nella stessa notte 5 appartamenti con persone al loro interno.
  • Ieri, Lunedì 24 Ottobre, una donna di 35 anni è stata derubata della sua borsa mentre compilava la constatazione amichevole a seguito di un incidente.
  • Il 5 Ottobre scorso un ragazzo è stato minacciato con un coltello e rapinato del portafogli in via Pola.
  • Il 2 Ottobre a Greco è stato rapinato un Punto Snai da un uomo armato di pistola: il bottino è di 9.500 euro.
  • Il 12 ottobre scorso un 50enne è stato rapinato di una catenina d’oro all’uscita della metropolitana fermata Loreto. Non essendo presenti né le forze dell’ordine né i militari, che precedentemente all’insediamento di questa giunta stazionavano sempre presso la piazza, è dovuto intervenire un civile per fermare il ladro.
  • Il 22 settembre scorso in Via Leoncavallo un uomo di 43 anni era alla guida della propria vettura quando uno scooter lo urta appositamente. Nasce così una discussione e l’autista viene scippato dell’orologio.
  • Il 21 settembre scorso un tassista è stato rapinato in Via Sammartini da tre nordafricani che si erano finti dei clienti.
  • Mercoledì 3 agosto due cileni irregolari hanno tentato di rubare quattro automobili in Viale Monza. 
  • In Via Stefini ed in molte altre vie della nostra zona, ogni notte vengono infranti i vetri di numerose automobili.
  • In Via Padova sono all’ordine del giorno furti e rapine. Voglio porvi due esempi:
     -    Venerdì 16 Settembre dei minorenni sono stati rapinati da dei Latin Kings che li hanno minacciati  con un coltello.
     -     Giovedì 15 settembre sono stati accoltellati 2 senzatetto dopo una lite.

Ma la giunta e l'amministrazione zonale non si smentiscono mai ed ai gravi problemi di sicurezza della nostra città preferiscono trattare temi come: 
  • Aumento del biglietto dell'ATM (Passato da 1€ a 1.50€)
  • Addizionale IRPEF per tutti i milanesi.
  • Voto referendario cittadino e cittadinanza facile per gli immigrati.
  • Ecopass allargato e pagamento per tutti i cittadini a prescindere da quanto inquinano.
  • Patrocinio comunale al Gay Pride.
  • Incarichi esterni e consulenze per 1.2 milioni di euro all'anno assegnati dal Comune.
  • Stanziamento in Zona 2 di 2.250€ per la giornata mondiale dei Transessuali come iniziativa del Consiglio di Zona 2.
  • Stanziamento in Zona 2 di inizative legate alla Sinistra come uno spettacolo che si terrà all'interno del Circolo di Unità Proletaria di Viale Monza.
  • Apertura in Zona 2 di un tavolo di lavoro su Via Padova, laboratorio sociale esempio per Milano, secondo la sinistra (Nota la festa politicamente schierata denominata "Via Padova è meglio di Milano"). 


Samuele Piscina
Capogruppo Lega Nord Zona 2

    giovedì 20 ottobre 2011

    EMENDAMENTO ALLA MOZIONE SULLE VIDEO-REGISTRAZIONI MOV.5 STELLE


    Vi presento l'emendamento alla Mozione sulla registrazione delle sedute del Consiglio di Zona 2 (presentato dal Movimento 5 Stelle) da me presentato ieri sera 19 Ottobre 2011 durante la seduta del Consiglio di Zona.
    La mozione, passata grazie al contributo del PD (che ha presentato ulteriori 2 emendamenti) e del PDL, specifica che non possa essere il privato a registrare e pubblicare le sedute, ma che debba essere l'organo competente (Comune di Milano e Consiglio di Zona 2) a registrare, gestire e pubblicare sul proprio sito tali registrazioni.  


     
    EMENDAMENTO ALLA MOZIONE


                                                                                      Al Presidente di Zona 2
    Al Direttore del Settore Zona 2
                                                                                     


    Milano, 13 Settembre 2011

    OGGETTO: Emendamento alla mozione avente oggetto la registrazione con videocamera e/o webcam delle sedute consiliari e commissioni per permettere ai cittadini di assistere anche tramite internet. 

    Esaminato il testo presentato dal Movimento 5 Stelle.

    CONSIDERATO CHE:

    -          E’ premura di tutti i Gruppi Consiliari promuovere l’informazione, la trasparenza e una maggiore partecipazione dei cittadini.

    -          Non possa essere un singolo Partito o Consigliere  a fornire questo servizio che deve essere di tipologia pubblica.

    -          Per un maggior controllo e rispetto della legge sulla Privacy è auspicabile che le registrazioni audio e/o video siano maneggiate solo ed unicamente dagli uffici istituzionali e pubblicate solo ed unicamente sul sito istituzionale del Comune di Milano, in modo tale da evitare manomissioni.

    -          Come da Verbale, in Conferenza dei Capigruppo del 27 Giugno 2011 era stata deciso che dovesse essere il Comune a fornire questo servizio.


    Si propone di:

    -          Aggiungere alle richieste della mozione il “punto 4” come a seguito:

                4.   Che tutte le registrazioni Audio e/o Video siano registrate e maneggiate solo ed              unicamente dal personale degli uffici comunali o del Settore di Zona  2 e che            vengano pubblicate solo ed unicamente sul sito del Comune di Milano senza                              possibilità di essere scaricate tramite download.


    -          Eliminare dalle richieste il 2° paragrafo contenente la dicitura:

    “In attesa di un’azione concreta da parte del Consiglio, i gruppi Consiliari possano riprendere senza alcun compenso e con mezzi propri le sedute del Consiglio di Zona 2 e a diffonderle via Internet in differita e/o streaming tramite YouTube o siti simili, nel rispetto e nei limiti della sopracitata legge sulla privacy. A tal fine avremmo la necessità di porgerle le seguenti  richieste: a) l’utilizzo di una linea ADSL presso la Sala Comunale e la Sala delle Commissioni. b) l’allestimento di un apposito spazio destinato alle riprese all’interno di un canale web di zona. In mancanza di tale spazio i gruppi consiliari possono avere a titolo gratuito l’accesso al canale YouTube e/o www.ustream.tv/channel/zona2mi .”.


    In fede:

    Samuele PISCINA

    venerdì 14 ottobre 2011

    MOZIONE PRESENTATA SU PATTUGLIAMENTI E TELECAMERE Villa Mirabello, Massari, Carbonari, Ressi e Stefini (non ancora discussa)

    MOZIONE


    Al Presidente di Zona 2
    Al Direttore del Settore Zona 2
    Al Comando della Polizia Locale di Via Settala

    Milano, 10 Ottobre 2011

    OGGETTO: installazione di telecamere per la video-sorveglianza e richiesta di pattugliamenti in Via Villa Mirabello, Piazzale Massari, Piazza Carbonari, Via stefini e Via Ressi.


    VISTO

    -         Il gran numero di furti e rapine che si stanno verificando nel quartiere in oggetto.
    In Particolare:
    1)      La rapina avvenuta il 22 settembre ai danni di una signora anziana in via Villa Mirabello, in seguito deceduta a causa della caduta provocata dallo scippatore.
    2)      La rapina avvenuta il 5 ottobre scorso ai danni di una ulteriore signora anziana in Via Villa Mirabello.
    3)      I Furti in Via Ressi il 5 Settembre scorso dove, nella stessa notte, 5 appartamenti con persone al loro interno sono stati rapinati.
    4)      I numerosi vetri delle automobili infranti ogni notte in Via Stefini e in Piazza Carbonari.
    5)      Il frequente spaccio di stupefacenti che avviene in Piazzale Massari.


    IL CONSIGLIO DI ZONA 2 CHIEDE

    1)      Che vengano installate delle telecamere per la video-sorveglianza in ognuna delle seguenti vie al fine di salvaguardare la sicurezza dei cittadini e delle loro proprietà:
    -           Via Villa Mirabello
    -           Piazzale Massari
    -           Piazza Carbonari
    -           Viale Stefini
    -           Via Ressi

    2)      Che vengano eseguiti dei pattugliamenti notturni della Polizia Locale nel quartiere in oggetto al fine di salvaguardare la sicurezza dei cittadini e delle loro proprietà. In particolare:
    -           Via Villa Mirabello
    -           Piazzale Massari
    -           Piazza Carbonari
    -           Viale Stefini
    -           Via Ressi


    In fede:



    Samuele Piscina            Umberto Bonora              Gianpiero Camiciotti                 Serena Nobile