mercoledì 15 novembre 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) “Ex bagni pubblici via Esterle ancora occupati. Comune sgomberi e assegni spazi inutilizzati al Municipio"

Milano, 15 novembre 2017

“A 9 mesi dall’occupazione abusiva, i cittadini di via Esterle rimangono ostaggio degli abusivi”, interviene Samuele Piscina (Presidente del Municipio 2 di Milano).
“La sede degli ex bagni pubblici di via Esterle, passata alla cronaca pochi anni fa per dover ospitare una delle moschee del Comune di Milano prima che Regione Lombardia fortunatamente ne impedisse l’utilizzo per tale scopo attraverso la Legge Regionale sui luoghi di culto, è attualmente occupata abusivamente da un gruppo di anarchici affiancati da immigrati e clandestini”.
“È inconcepibile come il Comune lasci uno stabile di sua proprietà in mano a dei facinorosi senza alcun permesso. Sono mesi che chiediamo all’Assessore un intervento urgente, senza ottenere alcun risultato. Chiediamo spiegazioni urgenti al Sindaco Sala per i favoritismi che di fatto si stanno concretizzando nei confronti degli abusivi”.

“È fondamentale che sia effettuato immediatamente lo sgombero – conclude il Presidente leghista - al fine di restituire la quiete ai residenti e di consegnare alla giustizia gli ennesimi delinquenti, garantendo il rispetto delle leggi e l’ordine pubblico nel quartiere. Una volta liberato lo stabile, però, sarà necessario destinarlo a un nuovo impiego affinché le occupazioni non si ripetano. Per tale motivo chiediamo al Comune di assegnare gli spazi vuoti comunali al Municipio. Abbiamo troppe associazioni che operano per la comunità che vorrebbero accedere a bandi per l’assegnazione degli stabili e servizi che necessita un trasferimento in luoghi più idonei. Non si può più lasciare marcire questi edifici in attesa che vengano occupati abusivamente”.

giovedì 9 novembre 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Sindaco e Prefetto conoscono la situazione. Sequestrare subito stabile di via Cavezzali”

Milano, 9 novembre 2017

“Siamo felici che anche Sinistra X Milano si sia accorta della necessità di effettuare il sequestro dello stabile di via Cavezzali tirando le orecchie al proprio Sindaco e Assessore, in considerazione anche di quanto poco fatto nell’attuale e nel precedente mandato comunale che ha visto 2 sindaci del loro stesso colore politico”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Il Municipio 2 lavora da un anno proprio per tale obiettivo. Il sottoscritto, insieme all’Assessore municipale alla sicurezza Lepore, la scorsa primavera è andato a parlare del problema direttamente dal Prefetto di Milano, oltre ad aver sollecitato più volte la questione all’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Milano. Nonostante ciò, tutto tace, come se il problema non interessasse”.
“Proprio pochi giorni fa abbiamo fatto l’ultima segnalazione sull’emergenza sanitaria causata dagli occupanti dell’edificio che abbandonano ingenti quantità d’immondizia nel cortile”.

“Deve terminare l’era degli interventi sporadici che non portano a nessuna conclusione – termina il Presidente leghista - L’intervento che chiediamo a Sindaco e Prefetto deve essere risolutivo del problema una volta per tutte”.

sabato 21 ottobre 2017

REFERENDUM PER L'AUTONOMIA LOMBARDIA DEL 22 OTTOBRE: Come funziona il voto elettronico


AUTONOMIA, NASCE COMITATO PRESIDENTI MUNICIPIO PER SÌ

(OMNIMILANO) Milano, 13 OTT - Nasce oggi il comitato dei presidenti di municipio per il sì al referendum per l'autonomia lombarda. A presentarlo a Palazzo Marino i 5 presidenti di centrodestra, visto che "non sono pervenute risposte dagli altri quattro presidenti di municipio", ha spiegato Samuele Piscina del municipio 2. "Io credo che questo passaggio storico possa rappresentare la riapertura di una pagina nuova per il regionalismo differenziato, a più riprese citato in Italia ma mai sviluppato", ha sottolineato il presidente del municipio 4 Paolo Guido Bassi esponendo le ragioni del sì. Per Alessandro Bramati del municipio 5 "con questo passaggio si rievidenzia che la virtuosità degli enti territoriali deve essere premiata. Siamo impegnati a vincere la sfida e a far capire alla gente l'importanza di una consultazione popolare". Giuseppe Lardieri del municipio 9 ha sottolineato la diversità tra il referendum di Lombardia e Veneto e quello della Catalogna. Comune l'appello all'amministrazione milanese perché faccia più informazione tra la cittadinanza. "I manifesti di indizione dei comizi elettorali non sono esposti a Milano", attacca Piscina. Nel ringraziare il sindaco per il sostegno al si, Marco Bestetti del Municipio 7 gli ha rivolto un "appello" per "darci una mano per rendere concreta questa spinta autonomista. Da un sindaco che coraggiosamente sta sostenendo un referendum di questo genere ci aspettiamo che, per quanto di sua competenza, faccia la stessa cosa sui municipi per il decentramento". A chi fa notare loro che il sindaco, pur sostenendo la causa del si, non andrà a votare perché impegnato all'estero Piscina risponde:"noi speriamo che il sindaco riesca a tornare in tempo per andare a votare. Di certo è al quanto anomalo sostenerlo e poi non andare a votare". Gli fa eco Bestetti:"spiegheremo meglio a Sala che i tablet non hanno il wifi quindi per votare deve venire al seggio".

giovedì 28 settembre 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Indottrinamento politico fuori dalle scuole! Provveditore fermi iniziativa Ius soli”

Milano, 28 Settembre 2017


In merito alle segnalazioni inviate da alcuni genitori dell’Istituto Comprensivo Statale di via Giacosa sito nel Municipio 2 e inerenti un’iniziativa d’indottrinamento politico nei confronti dei più piccoli promossa dalla scuola (come da immagini allegate), interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“È inaccettabile che una scuola svolga propaganda politica nei confronti dei più piccoli che invece dovrebbero essere lasciati liberi di crescere, sviluppando autonomamente le proprie idee e facendo le proprie esperienze”.
“L’iniziativa scolastica, come si evince dall’avviso consegnato ai bambini e dal volantino, consiste nella promozione dello Ius soli, proposta di legge che ha già subito una brusca frenata in Parlamento e che non possiamo sapere se verrà approvata”.
“Fintanto che gli insegnanti hanno un proprio pensiero personale e lo sviluppano al di fuori dell’attività scolastica, non c’è nulla di male. Il problema sorge quando invece la volontà degli insegnanti sembra essere quella di indottrinare i più piccoli facendoli partecipare a una vera e propria manifestazione di protesta per chiedere l’approvazione della legge”.
“Si tratta di un evidente indottrinamento politico, l’ennesimo dopo la teoria Gender portata nelle scuole. Chiediamo sin da ora – conclude Piscina - spiegazioni al Provveditore e che la scuola rinunci all’iniziativa, lasciando i bambini al di fuori della politica.