mercoledì 19 giugno 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Via Iglesias, occupanti minacciano tecnico A2a e cittadini con coltello. Necessario sgombero immediato!”


“Stamane A2a ha eseguito l’ennesimo distaccamento dell’allaccio abusivo della corrente elettrica realizzato dagli occupanti dello stabile di via Iglesias”, spiega il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina. “Purtroppo però gli animi si sono subito scaldati e gli occupanti se la sono presa prima con gli operatori della rete elettrica e poi con i cittadini”.
“Ringraziamo la Polizia di Stato che era presente durante l’intervento e che ha arrestato l’occupante che ha minacciato il tecnico di A2a con un coltellino e ha provocato contusioni a un paio di agenti. In seguito all’intervento anche i cittadini sono stati nuovamente e pesantemente minacciati di ripercussioni sulla persona e sui loro beni se gli occupanti non fossero stati lasciati liberi di delinquere, nonostante fossero all'oscuro di quanto stava accadendo”.
“Lo stabile privato, sede di una ex fabbrica in disuso da anni, è stato occupato abusivamente durante il mese di luglio 2018 dagli antagonisti del collettivo NOICISIAMO. Compie quindi ormai un anno l’occupazione abusiva in un quartiere tranquillo e residenziale come quello di Gorla che non merita di subire la prepotenza e l’illegalità di questi delinquenti. Bisogna porre immediatamente fine a questa occupazione che si aggiunge a quelle del Lambretta in via Edolo, del Leoncavallo e di via Esterle (di proprietà Comunale), per i quali continuiamo a chiedere lo sgombero”.
“Il Municipio 2 in quanto occupazioni abusive e delinquenza ha già dato troppo!”, conclude il Presidente leghista. “Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai cittadini, ai tecnici di A2a e agli agenti che sono costretti ogni giorno a subire questi soprusi e chiediamo ancora una vola al Comune di porre la questione all’interno del Comitato provinciale per la pubblica sicurezza, offrendo alloggi alternativi per le famiglie e sbloccando quindi la richiesta di sgombero, invece di fa finta di nulla come sta accadendo da 1 anno. La situazione si sta esasperando giorno dopo giorno. Se dovesse succedere qualcosa ai cittadini, l’inattività del Comune sarebbe imperdonabile!”.

martedì 4 giugno 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Sgomberato ex mercato del pesce in via Sammartini tra minacce degli immigrati. Abbattere subito stabile”


E’ stato sgomberato stamane l’ex mercato del pesce di via Sammartini durante un sopralluogo svolto dal Presidente del Municipio 2 di Milano Samuele Piscina con i Carabinieri della Stazione di Greco e una giornalista di La7.
“La situazione riscontrata all’interno dell’ex mercato del pesce di via Sammartini è davvero preoccupante e supera ogni immaginazione”,  interviene il Presidente Piscina. Lo stabile, di proprietà del Comune di Milano, presenta seri problemi strutturali ed è in una situazione di totale degrado e abbandono”.
“Non è la prima volta che i cittadini ci segnalano continue intrusioni e, come già fatto in passato con Telereporter, siamo voluti entrare per verificare di persona la situazione. La condizione era la stessa di qualche mese fa e già più volte segnalata al Comune, proprietario dell’immobile: montagne di immondizia, escrementi di qualsiasi specie, struttura pericolante e presenza di una decina di occupanti, tutti provenienti dal nord-africa e alcuni senza documenti”.
“Gli occupanti sono stati accompagnati in caserma dai Carabinieri che li hanno identificati. Abbiamo infine contattato la Polizia Locale e il Nucleo Intervento Rapido del Comune di Milano che oggi stesso chiuderanno gli accessi per rendere più difficili nuove occupazioni”.
“Tra le lamentele degli irregolari che chiedevano più accoglienza al Comune, il sottoscritto è stato anche minacciato da uno di essi con tanto di promessa di venirmi a trovare in casa. È questa l’accoglienza di Sala e Majorino? Permettere arrivi senza controllo e farli soggiornare in stabili a rischio crollo? Sono queste le risorse per il nostro paese tanto acclamate dalla sinistra?”.
“La palazzina è confinante con un centro anziani del Comune di Milano e con uno dei più grandi e moderni centri di MilanoRistorazione che rifornisce i pasti di buona parte delle scuole a nord della città. Non è concepibile che vengano prodotti i pasti per i nostri figli a 2 passi da uno stabile occupato che versa in condizioni igienico-sanitarie e strutturali preoccupanti, con evidente pericolo di crolli”.
 “Ringraziamo Carabinieri per il grande intervento di sgombero e la Polizia Locale e gli Assessorati comunali per la disponibilità e la messa in sicurezza temporanea dello stabile”, conclude l’esponente leghista. “Auspichiamo però che il Comune in futuro intervenga prontamente in seguito alle nostre segnalazioni e preveda in tempi rapidi l’abbattimento della struttura, unica operazione risolutiva che possa impedire l’accesso nella palazzina, così che nessuno rischi di farsi male vista la precarietà strutturale”.

venerdì 3 maggio 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Con cancellata il Municipio riporta sicurezza in via Mosso. Comune trasferisca Polizia Locale in via Padova, zona rossa”


“Sono terminati in questi giorni i lavori di realizzazione della cancellata del giardino di via Padova angolo via Mosso, - interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano – intervento fondamentale del programma elettorale del centrodestra per la circoscrizione”.
“Accogliamo con entusiasmo la notizia che via Padova sarebbe stata inserita tra le cosiddette zone rosse istituite grazie al Ministro Salvini e con questo intervento daremo una grande mano alle Forze dell’Ordine, riportando sicurezza nel giardino dell’illegalità. L’area adiacente al Trotter, ormai famosa alla cronaca, era oggetto di una perenne condizione di delinquenza, di spaccio di stupefacenti e di prostituzione che insisteva in ogni ora del giorno e della notte. All’interno del Parco Trotter si trovano diversi edifici scolastici che includono la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria. Proprio nel parchetto di via Mosso si verificavano evidenti problemi di sicurezza anche per i più piccoli”.
“La recinzione, interamente finanziata dal Municipio 2, permetterà ai cittadini che abitano nel quartiere o che lo frequentano di portare i loro figli a scuola nel parco senza rischiare la propria incolumità, rimpossessandosi di uno spazio di via Padova che per troppo tempo era rimasto zona franca d’inciviltà e di degrado a ogni ora del giorno e della notte. Sarà quindi garantita la chiusura del giardino durante le ore notturne e la contestuale unificazione al Trotter consentirà un migliore controllo dell’area”.
“Questa misura era stata richiesta da troppo tempo dai cittadini e ci voleva un Municipio a guida centrodestra per attuarla. L’intervento, unito ai molti altri effettuati nel quartiere, dimostra quanto il Municipio sia attento all’aspetto della sicurezza e della riqualificazione in via Padova, area abbandonata per anni da Pisapia e Sala”.
“Non possiamo però fermarci alla cancellata – conclude il Presidente leghista - Abbiamo più volte chiesto al Sindaco e all’Assessore Scavuzzo di trasferire il comando della Polizia Locale di zona su via Padova, ma a oggi siamo ancora in attesa di un riscontro. Siamo fortemente convinti che il trasferimento del comando da via Settala all’area attigua al Trotter permetterebbe un lavoro migliore da parte dei nostri agenti e la risoluzione di molti problemi di sicurezza. È inconcepibile che il Municipio 2 sia l’unica circoscrizione che abbia il proprio comando di riferimento nel territorio di un altro Municipio, il 3”.

mercoledì 17 aprile 2019

ilGiornale: Milano, Sala coccola gli immigrati e loro gli occupano lo stabile

L'ex mercato del pesce di via Sammartini, a Milano, è stato preso d’assalto da extracomunitari nonostante i lucchetti alla struttura

mercoledì 10 aprile 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Occupazione e preoccupanti condizioni igieniche di fianco a MilanoRistorazione e centro anziani. Comune intervenga subito su ex mercato del pesce”

“La situazione riscontrata all’interno dell’ex mercato del pesce di via Sammartini è davvero preoccupante e supera ogni immaginazione”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano, ai margini di un sopralluogo effettuato per la trasmissione televisiva MilanoTrash presso la palazzina di via Sammartini, di proprietà del Comune di Milano e in situazione di totale degrado e abbandono da troppi anni.
“Nelle scorse settimane ci erano giunte diverse segnalazioni da parte dei cittadini che, oltre allo stato di totale degrado e sporcizia, ci segnalavano anche numerose intrusioni nella struttura. Abbiamo quindi voluto verificare di persona la situazione e quello che abbiamo trovato ha dell’immaginabile. A primo impatto si possono scorgere montagne di immondizia, escrementi di qualsiasi specie e la palazzina ormai pericolante con evidenti infiltrazioni. Entrando poi nello stabile, abbiamo riscontrato i giacigli, con una decina di occupanti che hanno dichiarato di provenire dall’area del Nord-Africa, probabilmente sotto l’effetto di stupefacenti, che soggiornano abusivamente accedendo ogni giorno semplicemente scavalcando la cancellata”.
“La presenza di persone abusive in uno stabile che presenta una struttura ormai marcia e precaria, con crolli che potrebbero verificarsi in ogni istante, ci preoccupa molto. Dobbiamo inoltre segnalare che la palazzina è confinante con un centro anziani del Comune di Milano e con uno dei più grandi e moderni centri di MilanoRistorazione che rifornisce i pasti di buona parte delle scuole a nord della città”.
“Proprio MilanoRistorazione in passato ha chiesto diverse volte al Comune di effettuare una pulizia dell’area, senza però ottenere riscontri concreti. Ovviamente nelle aree adiacenti allo stabile dove sono presenti i servizi comunali viene svolta puntualmente la derattizzazione, ma rimane sempre il rischio che qualche topo transiti all’esterno dalla palazzina”.
“Non è concepibile che vengano prodotti i pasti per i nostri figli a 2 passi da uno stabile occupato che versa in condizioni igienico-sanitarie e strutturali preoccupanti. Ringraziamo le Forze dell’Ordine che in tempi rapidi hanno intimato alla Polizia Locale di chiudere con una catena, ormai divelta, il cancello di accesso, ma il Municipio 2 - conclude il Presidente leghista - chiede al Comune di Milano un intervento puntuale e risolutivo, murando gli accessi e ripulendo l’area dai rifiuti in tempi celeri. È fondamentale garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie e l’impossibilità di accesso nella palazzina, così che nessuno si possa far male vista la precarietà strutturale, in attesa che il progetto di demolizione e ricostruzione chiesto dal Municipio e inserito nel Piano Triennale delle Opere pubbliche abbia un seguito. Sindaco, se ci sei batti un colpo perché non è tutto rose e fiori come racconti nelle tue fiabe”.