sabato 12 ottobre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Bene sostegno associazioni alla proposta del Municipio di spostare comando della Polizia Locale in via Padova. Comune agisca subito!”


“Seguo con molto interesse la querelle all'interno della sinistra sul contrasto al degrado e all'insicurezza in via Padova”, Commenta Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano. “Fa piacere che le stesse associazioni schierate politicamente che fino a pochi anni fa contrastavano la nostra idea di spostare il Comando della Polizia Locale di zona in via Padova, oggi si siano ricredute e sostengano la proposta”.
“D'altronde, avevano alzato le barricate ideologiche anche contro la cancellata di via Mosso che abbiamo realizzato come Municipio 2, finché non si sono accorti del grande miglioramento che ha portato nel quartiere, nel parco Trotter e nella scuola”.
“Via Padova ha bisogno di più sicurezza e di lotta al degrado, di un aiuto alle forze di Polizia che con pochi uomini fanno un grande lavoro e di meno ideologia per partito preso. Il Sindaco e l'Assessore Scavuzzo – conclude l’esponente leghista - smettano di tergiversare e realizzino la nostra proposta!”



mercoledì 18 settembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Polizia arresta molestatore seriale dei parchi Trotter e Martesana. Trasferire Comando della Polizia Locale in via Padova!”


Milano, 18 settembre 2019

Un ringraziamento è doveroso per lo splendido lavoro svolto dai ragazzi della Polizia di Stato del Commissariato Villa San Giovanni che, con grande professionalità e senso del dovere, guidati dal Vice Questore Catenaro hanno fermato il molestatore seriale che seminava il panico tra i cittadini del parco Trotter e del parco Martesana”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Il maniaco 24enne, originario del Mali, è stato arrestato ieri grazie alle segnalazioni dei cittadini nel gruppo facebook «Sei di via Padova se…», subito trasmesse dal Municipio 2 alle Forze dell’Ordine. L’immigrato, con precedenti per droga e un provvedimento di divieto di dimora all’interno del Comune di Milano, si aggirava tra il parco Trotter, all’interno del quale è presente anche un plesso scolastico, e il parco Martiri della libertà iracheni vittime del terrorismo (Parco Martesana), inseguendo donne di ogni età, importunandole e aggredendole”.
“Ci auguriamo  conclude il Presidente leghista -  che i giudici facciano in modo che questo delinquente rimanga in cella per molto tempo, togliendo definitivamente dalla strada un maniaco. Non bisogna però abbassare la guardia nei 2 parchi; tutti sono consapevoli che ci sia ancora molto lavoro da fare tra spacciatori e transessuali che si prostituiscono in pieno giorno davanti ai bambini. Per questo motivo continuiamo a ribadire la necessità che il Comando di zona 2 della Polizia Locale, oggi sito nel territorio del Municipio 3 in via Settala, venga trasferito lungo l’asse di via Padova, così da dare una mano alle forze di polizia. Sono anni che attendiamo una risposta dal Sindaco e dall’Assessore Scavuzzo, ormai la misura è colma!”.

lunedì 16 settembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2) e Alessio Ruggeri (capogruppo Lega), “Minacce sui muri a Salvini in via Varanini, Sindaco condanni clima d’odio”


Milano, 16 settembre 2019

“Anche oggi sono apparse scritte infami e minacciose contro Matteo Salvini a Milano, – denunciano il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina e il Capogruppo municipale della Lega Alessio Ruggeri – stavolta su un muro in via Varanini angolo via Venini, nel cuore del quartiere soprannominato Nolo del Municipio 2. Questo ennesimo episodio testimonia un brutto clima, che inevitabilmente ricorda il clima d’odio che si respirava quarant’anni fa”.
“L’immagine del leader della Lega ed ex ministro appeso a testa in giù, incita alla violenza e alla brutalità delle condanne a morte dell’epoca del post fascismo, un messaggio inaccettabile per chiunque si dichiari democratico. Le idee si contrastano con altre idee e non con l’aggressività che una parte della sinistra incoraggia. Purtroppo, invece, qualche cattivo maestro continua a soffiare sul fuoco, demonizzando l’avversario politico e alimentando questo clima”.
“Chiediamo al Sindaco Sala e al Ministro Lamorgese di condannare questo atto criminale – concludono i due esponenti leghisti - e al Sig. Prefetto di provvedere subito a far eliminare le scritte e a identificare i colpevoli grazie alle registrazioni della videocamera del Comune posta a proprio di fronte al luogo del misfatto, in piazza Morbegno. La violenza non può più essere tollerata”.

lunedì 9 settembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2): “Incendio ex mercato pesce tragedia annunciata. Comune abbatta subito stabile, basta tergiversare”



“Una tragedia annunciata! – chiosa il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina – Sono anni che denunciamo al Comune di Milano la pericolosità dello stabile dell’ex mercato del pesce  di via Sammartini e il risultato è sotto gli occhi di tutti! Il Comune come al solito non agisce finchè non succede l’irreparabile”

“Dopo la denuncia realizzata insieme alle telecamere di Telereporter del giornalista Vladimiro Poggi, lo scorso giugno, vista l’inefficienza comunale, siamo dovuti entrare nella palazzina programmando un blitz con i Carabinieri per chiudere almeno gli accessi della struttura pericolante e sgomberare gli abusivi che l’avevano occupata. La richiesta che facemmo al Comune, proprietario dell’area, fu molto semplice e di facile realizzazione: ripulire il cortile dai numerosi rifiuti presenti. Anche MilanoRistorazione in passato ha chiesto diverse volte al Sindaco di effettuare una pulizia dell’area, senza però ottenere riscontri concreti. Appena 3 mesi dopo è scoppiato un incendio proprio nella stessa struttura. È incredibile come questa amministrazione Comunale non riesca a risolvere neanche i problemi minori lasciando la città allo sbando!”
“Attendiamo di conoscere le cause, ma proprio la presenza di numerosi rifiuti abbandonati e il viavai di extracomunitari, accolti in malo modo dal Comune e dall’ex Governo targato PD, che entrano puntualmente nel cortile, può aver generato l’incendio. Ricordiamo che la palazzina è confinante con un centro anziani del Comune di Milano e con uno dei più grandi e moderni centri di MilanoRistorazione che rifornisce i pasti di buona parte delle scuole a nord della città. È pura fortuna se nessuno è rimasto coinvolto nell’incendio!”.
“Basta tergiversare, – conclude il Presidente leghista - il Comune di Milano effettui un intervento puntuale e risolutivo abbattendo immediatamente la struttura e ripulendo l’area dai rifiuti in tempi celeri. Il Sindaco Sala si dia una svegliata perché, anche dipingendo Milano come un bijoux, i numerosi problemi non si risolvono da soli”.

venerdì 6 settembre 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Condannato Imam via Cavalcanti, ora Sala metta i sigilli!”

“Anche la Cassazione ha confermato che Abu Hanif P., primo rappresentante della Bangladesh cultural and welfare association, ha commesso un reato edilizio penale quando ha commissionato i lavori per trasformare un magazzino accatastato C2 (senza permanenza di persone) in luogo di culto, senza ottenere alcun permesso dal Comune– esulta il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina – Una condanna esemplare, merito dell’azione legale portata avanti dai cittadini del civico 8 di via Cavalcanti, che evidenzia ancora una volta quanto dicevamo da tempo: quella moschea abusiva deve chiudere!”
“Le regole vanno rispettate da tutti, anche dalla comunità musulmana. Non si può infatti tollerare che un luogo adibito a magazzino senza vie di fuga o condotti di areazione venga utilizzato come spazio di ritrovo da centinaia di persone o addirittura come sede di una sorta di scuola estiva per bambini musulmani. Tutto ciò ovviamente alimenta i rischi per la sicurezza delle persone che usufruiscono abusivamente di questo spazio, a partire dai più piccoli e da tutti i cittadini residenti nello stabile. Una situazione lasciata totalmente allo sbando dall’amministrazione comunale che ora è chiamata a intervenire al più presto per ristabilire legalità e sicurezza nel quartiere”
“Sala e il PD, – conclude il Presidente leghista - nonostante fossero consapevoli di ciò che accadeva in quello stabile grazie alle segnalazioni inviate anche dal Municipio 2 e considerata l’interlocuzione costante di Palazzo Marino con l’associazione sul tema dei luoghi di culto, hanno abbandonato a sé stessi tanti cittadini onesti, facendo finta di non vedere nel nome dell’illegalità. Dopo la condanna all’imam, il Partito Democratico non può più nascondersi e la sinistra è chiamata ad agire immediatamente per porre i sigilli al magazzino che ogni giorno mette in pericolo centinaia di cittadini, come già avrebbero dovuto fare facendo rispettare la legge e i regolamenti comunali. A perdere tempo la sinistra è maestra, ma prima o poi tutti i nodi tornano al pettine”.