martedì 7 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Piscina e Bassi (Pres. Municipio 2 e 4), “Grazie a Regione per le mascherine. Ora Sala coinvolga velocemente i municipi nella distribuzione”


“Il ringraziamento più sentito da parte dei Municipi di Milano è rivolto a Regione Lombardia che con un grande sforzo si è autoprodotta le mascherine e le sta distribuendo a tutti i cittadini lombardi e milanesi”, intervengono Samuele Piscina e Paolo Bassi, Presidenti dei Municipi 2 e 4 di Milano. “Già ieri il Comune di Milano ha ricevuto le prime protezioni totalmente gratuite dalla Regione e, come il Sindaco ben sa, molte altre ne arriveranno mano a mano che saranno prodotte”.
“Si apre quindi il tema della distribuzione dei presidi sanitari. Gli assessori regionali, a più riprese, hanno infatti dato il via libera a ogni Comune di stabilire i criteri di ripartizione. È evidente che Milano abbia un’articolazione cittadina più complessa dei paesini di provincia e pertanto abbia la necessità di adottare modalità diverse”.
“Come Municipi riscontriamo molte esigenze sul territorio e siamo l’Ente più vicino ai cittadini. Per tale motivo chiediamo al Sindaco di coinvolgerci nella distribuzione delle mascherine, condividendo la scelta sui criteri cittadini e affidandocene una quota per poter rispondere in maniera veloce alle richieste che arrivano dal territorio”.
“Il virus corre veloce e la città esige che le istituzioni lavorino insieme al meglio per poterlo arginare e sconfiggere. A Milano, purtroppo, abbiamo riscontrato – concludono i due esponenti leghisti – troppe inutili polemiche da parte di Palazzo Marino e pochi fatti. È il momento giusto per cambiare registro”.

lunedì 6 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Coronavirus non ferma l’odio per animali. Ritrovate assi chiodate nell’area cani di via San Mamete"


“Neanche il Coronavirus ferma la mano dei vili delinquenti che realizzano vere e proprie trappole mortali per gli animali, lasciandole appositamente nelle aree cani”, denuncia Samuele Piscina, Presidente leghista del Municipio 2 di Milano.
“Proprio nel momento in cui la guardia è bassa per la scarsità di vigili nelle nostre strade, ancora una volta ci troviamo di fronte all’ennesimo atto volto a ledere la salute di animali e cittadini nel Quartiere Adriano, all’interno dell’area cani di via San Mamete sita nel giardinetto a fianco del civico 91”.
“Alcuni cittadini mi hanno infatti segnalato che questa mattina hanno rinvenuto  dei vetri intenzionalmente rotti e un’asse di legno appositamente chiodata, colorata di verde per confonderla tra l’erba nel più vile dei modi”.
“Sono numerosi gli episodi dolosi avvenuti in questa area cani nel corso degli anni, tra bocconi avvelenati, bocconcini con all’interno spuntoni e assi chiodate. I nuovi ritrovamenti in questo periodo, dove diventa complicato uscire di casa anche per andare in farmacia o dal veterinario, mi preoccupano seriamente e sono sintomo di un odio inaccettabile nei confronti degli animali indifesi”.
“Il Municipio 2 ha prontamente segnalato l’episodio alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine al fine di individuare i responsabili e punirli secondo la legge. Le indagini a posteriori però non sono sufficienti!”, chiosa il Presidente leghista. Sono necessari controlli in tutte le aree verdi da parte della Polizia Locale e chiarezza da parte del Comune sulla fruibilità delle aree cani, poiché sul sito istituzionale è indicato che tutte quelle che non si trovano in parchi o giardini recintati siano fruibili, in netto contrasto con quanto disposto dall’ordinanza regionale che proibisce l’accesso a tutti i parchi e giardini a prescindere che siano recintati o meno. La scarsa chiarezza e la carenza di controlli non possono che peggiorare una situazione ormai al limite nella nostra città e nel quartiere”.

venerdì 3 aprile 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Comune viola ordinanza regionale su interdizione parchi e giardini, ma Sala si occupa della propaganda!”


“Sembra incredibile, ma mentre l’influencer/Sindaco Sala si inventa messaggi facebook per fare becera propaganda su questioni per le quali ha già ricevuto risposte approfondite, il Comune di Milano sta violando l’ordinanza regionale sulle misure per contrastare il Coronavirus”, denuncia Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano e responsabile Enti locali cittadino della Lega.
“Sono numerose le denunce che riceviamo ogni giorno dai cittadini sui parchi e sui giardini affollati e lasciati fruibili, senza alcun tipo di controllo, dal Sindaco Sala. Come se non bastasse, sul sito del Comune di Milano è presente una vera e propria incitazione a violare le regole! Il sito web cittadino, infatti, cita testualmente: «Le aree cani che non sono all'interno di giardini/parchi pubblici recintati e risultano distanti entro i 200 metri dall'abitazione dei proprietari/detentori dei cani, sono accessibili e fruibili nel rispetto della regola generale di distanziamento (almeno 1 m )». La stessa direttiva è stata data anche alla Polizia Locale che, su diretta domanda di diversi cittadini ad alcuni agenti miracolosamente incontrati per strada, risponde che è possibile accedere liberamente alle aree cani”.
“È evidente che tale dicitura sia in netto contrasto con l’ordinanza regionale emanata il 21 marzo che invece dispone il divieto all’accesso del pubblico nei parchi, nelle ville, nelle aree gioco e nei giardini pubblici, indipendentemente dal fatto che siano o meno recintati”.
“Da proprietario di un cane, - chiosa l’esponente leghista - proporrò alla regione di intraprendere ogni azione, nel caso anche giuridica, affinché l’ordinanza venga rispettata e fatta rispettare. La vita delle persone è più importante della becera miopia di Sala e amici di selfie. Le regole vanno rispettate da tutti e il Comune di Milano sta offrendo il peggiore degli esempi tra vigili lasciati a casa e misure non rispettate o adottate in ritardo”.

martedì 31 marzo 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Sala dorme, impieghi vigili in congedo per interdire le aree verdi e il naviglio Martesana”


“Mi risulta difficile comprendere con quale logica il Sindaco Sala, la vicesindaco Scavuzzo e l’Assessore Maran abbiano interdetto con il nastro bianco-rosso solo poche aree verdi nella nostra città, dimenticandosi di tutte le altre”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano. “Nonostante l’ordinanza regionale che proibisce l’accesso ai parchi, ai giardini e alle aree gioco, ogni giorno riceviamo numerose segnalazioni dai cittadini rigorosi che dal proprio balcone vedono assembramenti negli spazi verdi, specialmente nelle aree cani e in quelle site lungo il naviglio Martesana”.
“Non è sufficiente chiudere i parchi recintati! Nel pieno dell’emergenza Coronavirus, il Sindaco dovrebbe prestare maggiore attenzione alla propria città e scoraggiare con ogni mezzo i cittadini a uscire di casa, se non per validi motivi come previsto da decreti e ordinanze. Plaudo i sindaci di Messina e di Bari che, seppur di schieramenti politici diversi, si stanno realmente occupando delle proprie città e dei cittadini. Sala, invece, continua a fare le cose a metà, limitandosi ad apparire sui social network. Qualche giorno fa, insieme all’Assessore regionale Stefano Bolognini, abbiamo chiesto al Prefetto un maggior dispiego di Forze dell’Ordine lungo il Martesana, ma non è stato sufficiente. Tanto che avevo chiesto al Sindaco di aderire all’iniziativa avanzata dai comuni dell’hinterland che avevano disposto la chiusura dei loro tratti di ciclovia, ma ancora una volta Sala è risultato non pervenuto!”.
“Chiedo con fermezza al Sindaco di chiudere con nastri, o utilizzando modalità ritenute migliori, tutte le aree cani e le aree gioco del Municipio e della città, nonché i principali accessi della ciclovia Martesana disponendo presidi fissi delle volanti, utilizzando quel 70% del corpo della Polizia Locale che inspiegabilmente è stato lasciato in congedo dal Comune. Molti cittadini o non conoscono i divieti o non vogliono seguirli. In ogni caso, è compito del primo cittadino farli rispettare”.
“È l’ennesimo suggerimento che i Municipi danno al Comune che purtroppo sembra agisca solo quando incalzato. Tra le tante, ricordiamo la sospensione di area B, C, delle strisce blu e delle multe, nonché la chiusura dei parchi cintati, la sospensione delle rette dei servizi cittadini e le iniziative di aiuto alla popolazione con la spesa a domicilio, tutti progetti realizzati su suggerimento della Lega e del centrodestra, ma attuate con colpevole ritardo del primo cittadino. Sala ci chiarisca – chiosa il Presidente leghista - se sia in grado di fare il Sindaco e se abbia il polso della situazione, perché dalle segnalazioni che ci giungono e dall’immobilismo che notiamo, non sembra proprio”.

venerdì 20 marzo 2020

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Pres. Municipio 2), “Assembramenti in Martesana, Sala segua esempio sindaci dell’hinterland e chiuda ciclovia”


“Ogni giorno ricevo numerose segnalazioni da diversi cittadini di assembramenti lungo il Naviglio Martesana”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Tale preoccupante situazione è stata documentata anche da diverse fotografie pubblicate nei giorni scorsi sui quotidiani nazionali che hanno messo in imbarazzo la città di Milano e la parte dei suoi cittadini ligi alle regole. Per tale motivo ho accolto favorevolmente l’iniziativa dei sindaci dei comuni di Cologno Monzese, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina de Pecchi, Bussero, Gorgonzola, Gessate, Bellinzago Lombardo, Inzago e Cassano d’Adda che hanno disposto la chiusura della ciclovia per i prossimi 2 weekend”.
“Un sacrificio ulteriore, ma strettamente necessario affinché si possa contenere efficacemente il contagio e quindi non si verifichino più le violazioni all’indicazione di uscire di casa solo per motivi lavorativi o di urgenza”.
“Non si comprende per quale motivo anche il Sindaco di Milano, Beppe Sala non abbia aderito all’iniziativa, anche a fronte del fatto che a Milano le Forze dell’Ordine sono in difficoltà e le disposizioni di Prefetto e Comune, che hanno lasciato a casa i vigili dal posto di lavoro, non hanno sicuramente aiutato”.
“Ancora una volta Milano si contraddistingue per inefficienza e inerzia, - chiosa il Presidente leghista - rimanendo a guardare per aria in attesa che qualcuno dall’alto suggerisca all’amministrazione cosa fare. Mister selfie Sala è pagato per dirigere una città o per fare l’influencer sui social media? Chiediamo al Sindaco non solo una celere adesione all’iniziativa, ma anche la chiusura immediata dal lunedì alla Domenica h24 della ciclovia e delle aree verdi non recintate attigue, con pertinente controllo da parte della Polizia Locale”.