venerdì 3 maggio 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Con cancellata il Municipio riporta sicurezza in via Mosso. Comune trasferisca Polizia Locale in via Padova, zona rossa”


“Sono terminati in questi giorni i lavori di realizzazione della cancellata del giardino di via Padova angolo via Mosso, - interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano – intervento fondamentale del programma elettorale del centrodestra per la circoscrizione”.
“Accogliamo con entusiasmo la notizia che via Padova sarebbe stata inserita tra le cosiddette zone rosse istituite grazie al Ministro Salvini e con questo intervento daremo una grande mano alle Forze dell’Ordine, riportando sicurezza nel giardino dell’illegalità. L’area adiacente al Trotter, ormai famosa alla cronaca, era oggetto di una perenne condizione di delinquenza, di spaccio di stupefacenti e di prostituzione che insisteva in ogni ora del giorno e della notte. All’interno del Parco Trotter si trovano diversi edifici scolastici che includono la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria. Proprio nel parchetto di via Mosso si verificavano evidenti problemi di sicurezza anche per i più piccoli”.
“La recinzione, interamente finanziata dal Municipio 2, permetterà ai cittadini che abitano nel quartiere o che lo frequentano di portare i loro figli a scuola nel parco senza rischiare la propria incolumità, rimpossessandosi di uno spazio di via Padova che per troppo tempo era rimasto zona franca d’inciviltà e di degrado a ogni ora del giorno e della notte. Sarà quindi garantita la chiusura del giardino durante le ore notturne e la contestuale unificazione al Trotter consentirà un migliore controllo dell’area”.
“Questa misura era stata richiesta da troppo tempo dai cittadini e ci voleva un Municipio a guida centrodestra per attuarla. L’intervento, unito ai molti altri effettuati nel quartiere, dimostra quanto il Municipio sia attento all’aspetto della sicurezza e della riqualificazione in via Padova, area abbandonata per anni da Pisapia e Sala”.
“Non possiamo però fermarci alla cancellata – conclude il Presidente leghista - Abbiamo più volte chiesto al Sindaco e all’Assessore Scavuzzo di trasferire il comando della Polizia Locale di zona su via Padova, ma a oggi siamo ancora in attesa di un riscontro. Siamo fortemente convinti che il trasferimento del comando da via Settala all’area attigua al Trotter permetterebbe un lavoro migliore da parte dei nostri agenti e la risoluzione di molti problemi di sicurezza. È inconcepibile che il Municipio 2 sia l’unica circoscrizione che abbia il proprio comando di riferimento nel territorio di un altro Municipio, il 3”.

mercoledì 17 aprile 2019

ilGiornale: Milano, Sala coccola gli immigrati e loro gli occupano lo stabile

L'ex mercato del pesce di via Sammartini, a Milano, è stato preso d’assalto da extracomunitari nonostante i lucchetti alla struttura

mercoledì 10 aprile 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Occupazione e preoccupanti condizioni igieniche di fianco a MilanoRistorazione e centro anziani. Comune intervenga subito su ex mercato del pesce”

“La situazione riscontrata all’interno dell’ex mercato del pesce di via Sammartini è davvero preoccupante e supera ogni immaginazione”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano, ai margini di un sopralluogo effettuato per la trasmissione televisiva MilanoTrash presso la palazzina di via Sammartini, di proprietà del Comune di Milano e in situazione di totale degrado e abbandono da troppi anni.
“Nelle scorse settimane ci erano giunte diverse segnalazioni da parte dei cittadini che, oltre allo stato di totale degrado e sporcizia, ci segnalavano anche numerose intrusioni nella struttura. Abbiamo quindi voluto verificare di persona la situazione e quello che abbiamo trovato ha dell’immaginabile. A primo impatto si possono scorgere montagne di immondizia, escrementi di qualsiasi specie e la palazzina ormai pericolante con evidenti infiltrazioni. Entrando poi nello stabile, abbiamo riscontrato i giacigli, con una decina di occupanti che hanno dichiarato di provenire dall’area del Nord-Africa, probabilmente sotto l’effetto di stupefacenti, che soggiornano abusivamente accedendo ogni giorno semplicemente scavalcando la cancellata”.
“La presenza di persone abusive in uno stabile che presenta una struttura ormai marcia e precaria, con crolli che potrebbero verificarsi in ogni istante, ci preoccupa molto. Dobbiamo inoltre segnalare che la palazzina è confinante con un centro anziani del Comune di Milano e con uno dei più grandi e moderni centri di MilanoRistorazione che rifornisce i pasti di buona parte delle scuole a nord della città”.
“Proprio MilanoRistorazione in passato ha chiesto diverse volte al Comune di effettuare una pulizia dell’area, senza però ottenere riscontri concreti. Ovviamente nelle aree adiacenti allo stabile dove sono presenti i servizi comunali viene svolta puntualmente la derattizzazione, ma rimane sempre il rischio che qualche topo transiti all’esterno dalla palazzina”.
“Non è concepibile che vengano prodotti i pasti per i nostri figli a 2 passi da uno stabile occupato che versa in condizioni igienico-sanitarie e strutturali preoccupanti. Ringraziamo le Forze dell’Ordine che in tempi rapidi hanno intimato alla Polizia Locale di chiudere con una catena, ormai divelta, il cancello di accesso, ma il Municipio 2 - conclude il Presidente leghista - chiede al Comune di Milano un intervento puntuale e risolutivo, murando gli accessi e ripulendo l’area dai rifiuti in tempi celeri. È fondamentale garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie e l’impossibilità di accesso nella palazzina, così che nessuno si possa far male vista la precarietà strutturale, in attesa che il progetto di demolizione e ricostruzione chiesto dal Municipio e inserito nel Piano Triennale delle Opere pubbliche abbia un seguito. Sindaco, se ci sei batti un colpo perché non è tutto rose e fiori come racconti nelle tue fiabe”.

 


lunedì 8 aprile 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Malagestione e politica inconcludente. Comune dimentica le periferie e racconta la fiaba ai milanesi”


Milano, 8 aprile 2019

“Voglio ricordare al Sindaco che a Milano non esiste solo il centro storico, ma anche le periferie che, probabilmente, raramente frequenta. Credo sia l’unica spiegazione plausibile di come possa non rendersi conto di quanto sia gestita male la città”, chiosa Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2, rispondendo alle dichiarazioni odierne del Sindaco Sala su Matteo Salvini e ai dati diffusi sulla manutenzione delle strade.
“Invito il Sindaco e l’Assessore Granelli a fare un giro insieme lungo l’asse di via Padova, dove le strade sono una vera e propria groviera e l’immondizia viene accumulata in mezzo alla strada, o in Maggiolina, dove da 3 anni attendiamo che il Comune sistemi il cimitero di cartelli abbattuti che continuiamo imperterriti a segnalare. Non parliamo poi della manutenzione delle scuole frequentate dai nostri figli, dove servirebbero 29.5 milioni per mettere in sicurezza gli stabili nel solo municipio e invece il Comune ne concede 2 all’anno, dei progetti in Quartiere Adriano che continuano a essere ritardati nonostante le continue promesse disattese degli assessori e le sceneggiate in piazza a raccontare le favolette o, infine, del degrado diffuso per le strade e nelle aree verdi. Le risposte sono sempre le stesse anche dagli uffici: le scuse più gettonate sono che gli appalti non funzionano o che manca il personale. Poi però inspiegabilmente troviamo numeri random, dati in pasto alla stampa, inerenti la manutenzione delle strade che non testimoniano nulla se non la grande difficoltà dell’amministrazione di gestire i cospicui problemi che hanno causato alla città in questi 2 mandati di gestione della sinistra.”
“Non è possibile che una città come Milano nel 2019 si trovi in questa situazione disastrosa. L’incompetenza dell’amministrazione comunale è plateale e ci chiediamo se sia questo il modello di città al quale aspiravano a inizio mandato. Ormai il giro di boa è stato fatto e la situazione è impietosa”.
“Nello stesso momento ha ragione il Sindaco quando sottolinea che i Milanesi pensano a chi ha dato valore alla città e a chi si è occupato del welfare. Welfare spesso carente per gli italiani e città che vede le periferie sempre più abbandonate a loro stesse. Fortunatamente i milanesi si sono ormai resi conto della fiaba che il Sindaco cerca di rifilargli e degli effetti devastanti ed emergenziali della città aperta ed accogliente del PD che solo Salvini è riuscito a contrastare chiudendo i porti ed evitando nuovi arrivi”.
“Sala è sempre pronto ad affermare che Milano è perfetta quando i problemi sono evidenti a tutti e sotto anche al suo naso. – conclude il Presidente leghista - Capisco il suo timore considerati i sondaggi, ma consiglio a Beppe di pensare di più ai milanesi e meno a Salvini, magari dando ai municipi, che sicuramente gestirebbero meglio la città, qualche potere. Basta scuse, i cittadini hanno bisogno di una Milano efficiente, diversa dal modello del PD”.

giovedì 21 marzo 2019

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2) e Marzio Nava (Ass. Verde), “Rogo nello scantinato del centro diurno disabili. Comune metta in sicurezza come richiesto da 3 anni”

Milano, 21 marzo 2019
“Ancora una volta le richieste del Municipio sono rimaste inascoltate dall’amministrazione comunale e, a causa di queste inadempienze, per poco non ci scappava la tragedia”, intervengono Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano e Marzio Nava, Assessore municipale al Verde.
“Sono 3 anni che segnaliamo al Comune di Milano la grave situazione presente sotto il centro diurno disabili del parco Finzi, lungo viale Monza. Lo scantinato dello stabile, infatti, è in uno stato di totale abbandono e accessibile a chiunque, tanto che viene puntualmente utilizzato come luogo di bivacco o di spaccio e consumo di stupefacenti”.
“Proprio quest’ultima fattispecie sembra possa essere la causa del principio d’incendio scoppiato stamane e subito estinto dagli operatori del centro diurno disabili che fortunatamente si sono accorti del fumo nero e hanno spento le fiamme, probabilmente causate da un mozzicone abbandonato da qualcuno che è entrato nel seminterrato, ancora prima che arrivassero i Vigili del Fuoco”.
“Nel corso degli anni abbiamo chiesto ripetute volte la messa in sicurezza degli accessi dello scantinato tramite l’installazione di lastre che impedissero l’accesso ai locali sottostanti il CDD Negri-Pini, ma il Comune non ha mai autorizzato alcun intervento. Negli scorsi mesi avevamo addirittura effettuato un sopralluogo con l’Assessore Rabaiotti che aveva promesso un intervento rapido”.
“Ricordiamo che nel parco, oltre al centro disabili, sono presenti anche un centro socio-ricreativo per anziani, un edificio scolastico, i servizi sociali di ATS e gli sportelli sociali municipali che convivono insieme in un’area che presenta numerosi altri problemi quali, ad esempio, la casa dell’ex custode in stato di abbandono e oggetto di occupazioni o i numerosi lampioni pericolanti lungo i vialetti”.
“Cosa aspetta il Comune a provvedere a quanto richiesto mettendo in sicurezza l’area? – concludono i 2 esponenti municipali - È necessario che qualche ragazzino si faccia male affinché il Sindaco intervenga? O forse è troppo impegnato a intervistare cantanti e a registrare marchette televisive? Ora più che mai è fondamentale che l’intervento sia immediato!”