lunedì 19 febbraio 2018

Samuele Piscina (Presidente Municipio 2) e Luca Lepore (Assessore sicurezza): “NO alla Casa dei popoli nel Convitto del Trotter. Priorità a sicurezza con comando della Polizia Locale e polo anziani!”

Milano, 19 febbraio 2017

“Leggiamo con grande stupore sul quotidiano Repubblica della proposta di un’associazione di realizzare una Casa dei popoli all’interno degli spazi dell’ex Convitto del Trotter”, chiosano Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano, e Luca Lepore, Assessore municipale alla sicurezza e all’urbanistica.
“A breve termineranno i lavori di ristrutturazione dell’ex convitto. Una parte dell’edificio sarà destinata al trasferimento della scuola media e i padiglioni del Trotter insieme alla seconda parte dell’ex convitto rimarranno in attesa di una destinazione per il loro utilizzo”.
“Di spazi liberi ce ne saranno a sufficienza all’interno del parco Trotter, ma di certo il quartiere non ha bisogno di un «luogo dedicato all’incontro interculturale, alle cucine, al modo di vestire e al tema delle migrazioni». Anzi, la priorità nel quartiere, come ci viene chiesto dai cittadini, deve essere quella di creare maggiore sicurezza, trasferendo il comando della Polizia Locale nel parco, come avevamo già chiesto all’ormai ex Assessore Rozza e al Sindaco Sala senza ricevere alcun riscontro”.
“A oggi il Comando di Zona 2 si trova in via Settala, all’interno del Municipio 3 e ben lontano da dove sussistono i veri problemi di sicurezza. Trasferendolo nel Trotter avremo finalmente un presidio costante in via Padova e all’interno del parco scolastico dove sono numerosi i danneggiamenti e gli atti delinquenziali a opera sia di adulti che di ragazzi. Basti pensare che pochi anni fa si è giunti al culmine con il ritrovamento di alcune bombe a mano sotterrate nel parco, mentre i bambini giocavano all’aria aperta”.
“Siamo d’accordo anche con l’idea di realizzare un polo per gli anziani al fine di creare momenti di socializzazione per la popolazione più avanti con l’età che spesso è costretta a rimanere chiusa in casa in un quartiere, quale quello di via Padova, particolarmente problematico e privo di servizi di questo tipo”.
“La priorità del Municipio è quella di garantire maggiore sicurezza e luoghi di socializzazione e di ritrovo per tutti i cittadini, bambini e anziani in primis, – concludono i due leghisti - e non solo per gli extracomunitari come vorrebbe una buona fetta della sinistra”.

sabato 17 febbraio 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “Comune destina ex mercato pesce per centro immigrati. Assegnarla a servizi del Municipio!”

Milano, 17 febbraio 2018

“Il Comune di Milano vuole ricostruire la palazzina dell’ex mercato del pesce di via Sammartini 73, ma per creare un centro servizi per immigrati e senza dimora”,  denuncia Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“La scelta scellerata della Giunta comunale giunge con il PTO 2018-2020, dove nell’annualità 2019 si può notare un impegno di 2.5 milioni di € per la realizzazione di un CASC. Tutto ciò in un quartiere che ha già dato molto per queste persone e che ormai è al collasso, come dimostrato dalle proteste dei suoi abitanti”.
“Già il centro immigrati di via Sammartini ha creato e continua a causare troppi problemi di degrado e di disturbo della quiete per i cittadini che vivono nel quartiere. Se Majorino, Rabaiotti, Sala e company pensano di spostare il problema di pochi metri senza risolverlo, ma, anzi, ampliando la struttura per consentire ulteriori arrivi, il Municipio e i cittadini non gliela faranno passare tanto liscia”.
“Proprio il Municipio, durante la scorsa estate, aveva risposto alla manifestazione d’interesse del Comune evidenziando la necessità di ottenere l’assegnazione del nuovo stabile al fine di creare una sala polifunzionale per le associazioni e i cittadini e di decentralizzare alcuni servizi quali il Centro Aggregativo Multifunzionale (CAM), la biblioteca ed eventualmente i servizi sociali, tutte prestazioni oggi presenti in viale Zara 100, quindi al confine del Municipio, con pochi spazi a disposizione. Tale richiesta era stata avanzata dopo aver ascoltato le necessità dei cittadini e delle associazioni di quartiere. Alla manifestazione d’interesse non abbiamo però mai ricevuto risposta e da un giorno all’altro ci siamo ritrovati la nuova costruzione inserita nel PTO, con finalità diverse da quelle auspicate”.
“Ancora una volta il Comune, senza dire nulla a nessuno, vuole fare gli interessi di pochi in contrasto a ciò che realmente richiedono i cittadini. Come Municipio – conclude Piscina - non possiamo tollerare che i cittadini di Greco vengano messi ancora una volta alla gogna, privati di servizi, ma sepolti dai disagi. Per questo motivo nell’adozione del PTO abbiamo chiesto di modificare la destinazione dello stabile. Il Comune decida se andare incontro alle richieste dei cittadini, altrimenti scenderemo in piazza al loro fianco”.

giovedì 15 febbraio 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2) e Francesco Giani (Resp. Movimento studentesco Lega), “Cogestione a scopo elettorale nel Liceo Manzoni. Politica fuori dalle aule!”

Milano, 15 febbraio 2018 

“In questa settimana, nel pieno della campagna elettorale, nel liceo Manzoni si svolgerà un periodo di cogestione. Il programma dei corsi pattuiti tra scuola e studenti è ricchissimo, ma molto politicizzato e di parte”, denuncia Francesco Giani, responsabile del Movimento studentesco per la Lega a Milano.
“Scorgendo il programma si possono trovare svariate conferenze pro ius soli e pro immigrazione, lezioni dell’ANPI sul pericolo delle nuove destre, un incontro in difesa di Carlo Giuliani, corsi tenuti da Arcigay e dibattiti elettorali escludendo solo il primo partito della Lombardia che, stando ai sondaggi, è la Lega”.
“È scandaloso che in una scuola pubblica i ragazzi non abbiano altra scelta che sentire un’unica corrente di pensiero in più conferenze che demonizzano gli avversari politici”.
“Dispiace che ancora una volta le scuole si tramutino in un mezzo di propaganda elettorale prettamente di sinistra invece di lasciare crescere i ragazzi sviluppando un proprio pensiero senza essere influenzati – evidenzia Samuele Piscina Presidente Municipio 2 - E ancora una volta, purtroppo, succede all'interno di una scuola del Municipio 2”.
“Si tratta di un evidente indottrinamento politico, l’ennesimo dopo la teoria Gender portata nelle scuole. Ciò che fa più specie è che i convegni siano organizzati in cogestione, con evidenti responsabilità sia del dirigente scolastico che del Consiglio d'istituto”.
“Chiediamo sin da ora spiegazioni al Provveditore e al Dirigente scolastico. Bisogna prendere seri provvedimenti affinché la politica venga lasciata fuori dalle scuole”.

venerdì 9 febbraio 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Marzio Nava (Assessore al Verde), “Partiti lavori per la cancellata dei giardini Padova/Mosso. Coesione sociale grande fallimento della sinistra”

Milano, 9 febbraio 2018

“Sono iniziati in questi giorni i lavori di realizzazione della cancellata del giardino di via Padova angolo via Mosso, - intervengono Samuele Piscina (Presidente del Municipio 2) e Marzio Nava (Assessore municipale al Verde) – intervento fondamentale del programma elettorale del centrodestra per il Municipio 2, già deliberato a inizio mandato dalla Giunta municipale e ostacolato in ogni modo dai continui ritardi causati dall’Assessorato comunale al verde che ha tergiversato per 1 anno e mezzo”.
“Quest’area, ormai famosa alla cronaca, era oggetto di una perenne condizione d’illegalità, di spaccio di stupefacenti e di prostituzione che insisteva a ogni ora del giorno e della notte. Adiacente al giardinetto, all’interno del Parco Trotter, si trovano diversi edifici scolastici che includono la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria. Proprio l’area di via Mosso creava evidenti problemi di sicurezza anche per i più piccoli”.
“La recinzione, interamente finanziata dal Municipio 2 per una cifra che si aggira attorno ai 45.000€, permetterà ai cittadini che abitano nel quartiere, che lo frequentano o che semplicemente portano i loro figli a scuola nel parco, di rimpossessarsi di uno spazio di via Padova che per troppo tempo era rimasto zona franca d’inciviltà e di degrado. Sarà quindi garantita la chiusura del giardino durante le ore notturne e la contestuale unificazione al Trotter, attraverso l’abbattimento del muro interno, consentirà un migliore controllo dell’area. Contestualmente, il Comune effettuerà una riqualificazione del giardino interno”.
Il Municipio 2 però non si ferma qui e chiede maggior presidio del territorio. “Abbiamo più volte chiesto al Sindaco, tramite l’Assessore Lepore, di trasferire il comando della Polizia Locale di zona dentro al parco Trotter, ma a oggi non abbiamo ricevuto un riscontro positivo. Siamo fortemente convinti che il trasferimento del comando da via Settala (in Municipio 3) a via Padova permetterebbe un lavoro migliore da parte dei nostri agenti e la risoluzione di molti problemi di sicurezza”.
“È sotto gli occhi di tutti che la tanto osannata coesione sociale della sinistra che doveva risolvere tutti i problemi di via Padova abbia fallito miseramente. Questo intervento, unito ad altri già realizzati o in via di progettazione, – concludono i due esponenti - dimostra quanto il Municipio a guida centrodestra sia attento all’aspetto della sicurezza e della riqualificazione in via Padova, area abbandonata per anni da Pisapia e Sala”.

martedì 9 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2), “ Aggressioni in Centrale e clochard violenti. Milano in mano al degrado e alla delinquenza, ma il Comune è inesistente”

Milano, 9 gennaio 2018

“La situazione di degrado e delinquenza nella Milano amministrata dal Partito Democratico è insostenibile da troppo tempo, ma il Comune fa finta di non vedere”,  interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2.
“L’ultima inaccettabile vicenda di cui si ha notizia è l’aggressione di Brumotti, inviato di Striscia la notizia, da parte di alcuni pusher mentre realizzava un servizio sullo spaccio attorno alla stazione Centrale di Milano. Ieri sera nel frattempo sotto i ponti di piazza Carbonari alcuni clochard, visibilmente ubriachi, hanno appiccato un falò nel bel mezzo della strada mentre transitavano le automobili. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri su mia segnalazione”.
“Entrambe le situazioni, prima di questi ultimi episodi, erano state ripetutamente segnalate alla Polizia Locale, senza che però alcun intervento venisse realizzato. Le richieste di contrasto allo spaccio di stupefacenti e di accompagnamento dei senza fissa dimora nelle strutture preposte sono rimaste in un cassetto, insieme alle molte altre situazioni di degrado e di delinquenza che vengono segnalate ogni giorno senza che il Comune se ne interessi. Proprio questa inoperosità da parte del Amministrazione che gestisce la Polizia Locale sta portando la città a situazioni estreme di criminalità e violenza”.“Esprimo piena solidarietà a Brumotti per la violenza subita”, conclude il Presidente leghista. “Un episodio simile mi ha visto protagonista poco più di un anno fa in Centrale e la situazione da allora purtroppo non è cambiata. Il Comune aspetta che ci scappi il morto per agire risolvendo le problematiche di sicurezza che ogni giorno gli segnaliamo? Risulta evidente che il PD non sia adeguato ad amministrare una città, figuriamoci la Regione Lombardia o lo Stato italiano”.