giovedì 3 agosto 2017

COMUNICATO STAMPA: Piscina (Presidente Municipio 2) e Cecchetti (Commissario Lega Nord Milano), “Moschea via Cavalcanti, a rischio la sicurezza di residenti e bambini. Sala la chiuda subito”

Milano, 3 agosto 2017

“Sala si muova a chiudere la moschea abusiva di via Cavalcanti senza se e senza ma: è a rischio la sicurezza di bambini e residenti” è quanto hanno dichiarato questa mattina il commissario della Lega Nord di Milano e vicepresidente del Consiglio regionale lombardo Fabrizio Cecchetti e il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina durante il presidio del Carroccio in via Cavalcanti in cui erano presenti, tra gli altri, anche il segretario federale della Lega Matteo Salvini e l’assessore regionale alla sicurezza Simona Bordonali.
“Le regole hanno spiegato Cecchetti e Piscina - vanno rispettate da tutti, anche dalla comunità musulmana. Non possiamo infatti tollerare che un luogo adibito a magazzino senza vie di fuga o condotti di areazione venga utilizzato come spazio di ritrovo da centinaia di persone o addirittura come sede di una sorta di scuola estiva per bambini musulmani. Tutto ciò ovviamente alimenta i rischi per la sicurezza delle persone che usufruiscono abusivamente di questo spazio, a partire dai bimbi e da tutti i cittadini residenti nello stabile. Una situazione lasciata totalmente allo sbando dall’amministrazione che ora deve intervenire al più presto per ristabilire legalità e sicurezza nel quartiere

“Sala e la sinistra hanno concluso Cecchetti e Piscina - hanno abbandonato a sé stessi tanti cittadini onesti: come Lega Nord continueremo senza sosta a battagliare in ogni angolo della città proprio per tutelare la gente per bene dimenticata dalla sinistra che non ne può più di convivere con degrado e incuria”.

martedì 1 agosto 2017

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2), “Centrale, ringraziamo Forze dell’Ordine. Blitz funzionano, politica migratoria del PD no”

Milano, 1 agosto 2017

“Il Municipio 2 ringrazia le Forze dell’Ordine, la Questura e la Prefettura per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo in Stazione Centrale”, interviene con una nota il Presidente del Municipio 2 di Milano Samuele Piscina.
“Auspichiamo che questi interventi possano essere sempre più frequenti, volti a contrastare delinquenti e clandestini che bivaccano ogni giorno intorno alla principale porta di accesso alla nostra città, la Stazione Centrale. Ora ci aspettiamo le conseguenti espulsioni”.

“È evidente che non siano i blitz a non funzionare, - conclude il leghista - ma la politica migratoria di Mojorino e compagni. Azioni come quelle dovrebbero essere attuate ogni giorno al fine di garantire la sicurezza a cittadini e turisti”.

COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente Municipio 2) e Alessio Ruggeri (Capogruppo Lega Nord), “Comune incompetente: appalti mancanti e cattiva amministrazione. Basta scuse!”

Milano, 1 agosto 2017

“A Milano mancano gli appalti per la manutenzione cittadina – denuncia Alessio Ruggeri, Capogruppo della Lega Nord in Municipio 2 – ogni intervento da noi segnalato in questo anno di mandato viene infatti puntualmente rispedito al mittente e definito come irreparabile fintanto che il Comune non assegnerà l’appalto”.
“Ultime, ma solo in ordine cronologico, sono state le segnalazioni per il riposizionamento di specchi e cartelli stradali divelti e per la perdita di una cospicua quantità di acqua dalle tubature interrate nel parco di Villa Finzi. L’apice dell’assurdo si è raggiunto proprio con quest’ultima segnalazione a seguito della risposta ricevuta dalla segreteria dell’Assessore alla Mobilità e all’Ambiente Marco Granelli. L’assessorato, infatti, in primis ha risposto che avrebbero dovuto eseguire gli interventi di riparazione per la perdita d’acqua i proprietari di Villa Finzi, non sapendo neanche che il parco è di proprietà del Comune stesso e che contiene al suo interno numerosi servizi quali un centro anziani, un centro disabili e una scuola. Evidenziato il grave errore, è finalmente giunta la fatidica risposta: manca l’appalto e non sarà riparato. A distanza di due settimane l’acqua continua a fuoriuscire dal terreno causando stagni e sprechi e nulla verrà fatto!”
“Lo stesso copione si ripete infatti per i cartelli stradali divelti, alcuni segnalati da più di 8 mesi, e per il taglio delle erbacce sui marciapiedi. Penso sia molto grave la situazione in cui stagna l’amministrazione comunale Milanese. Negli ultimi mesi infatti molti cittadini ci stanno segnalando numerose inadempienze comunali”.
“Reputo fuori da ogni logica le risposte fornite dall’Assessore – conclude Ruggeri – Queste inadempienze sottolineano l’incapacità della gestione degli interventi e l’incompetenza dell’Assessorato. Nel frattempo anche il Sindaco rimane a guardare”.

“Non è possibile che una città come Milano nel 2017 non sia ancora riuscita ad assegnare degli appalti di primaria importanza – chiosa Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano - e che le strade rimangano completamente abbandonate e lasciate in mano al degrado senza che venga programmato un piano alternativo. L’incompetenza di questa amministrazione è plateale e ci chiediamo se sia questo il modello di città al quale aspirano”.

“Ogni segnalazione o richiesta inviata dal nostro Municipio all’Assessore Granelli viene rispedita al mittente, spesso senza alcuna risposta o con motivazioni assurde. Mi chiedo come sia possibile programmare grandi interventi come la riqualificazione degli ex scali ferroviari – conclude Piscina - quando il Comune non è neanche in grado di ripristinare un cartello stradale. Basta scuse, i cittadini hanno bisogno di un’amministrazione efficiente”.

lunedì 17 luglio 2017

COMUNICATO STAMPA: COMUNICATO STAMPA: Samuele Piscina (Presidente di Municipio), “Ennesimo atto criminale in Centrale, la politica migratoria del PD non funziona”

Milano, 17 luglio 2017

“Ancora una volta l’insicurezza in Stazione Centrale è al centro della cronaca del nostro paese. Questa volta a far notizia è un giovane della Guinea che ha aggredito con un coltello un poliziotto”, interviene Samuele Piscina, Presidente del Municipio 2 di Milano.
“Si tratta della terza aggressione in pochi mesi ai danni delle Forze dell’Ordine, senza contare tutte quelle che accadono ogni giorno ai danni di cittadini e di turisti, una delle quali subita in prima persona dal sottoscritto pochi mesi fa”.
“Purtroppo non stupisce che il 31enne avesse precedenti penali e gli fosse stato notificato un decreto di espulsione il 4 luglio, emesso dalla Questura di Sondrio. Ancora una volta la burocrazia, il Governo e i giudici hanno contribuito a sfiorare il dramma. Cosa faceva questo clandestino nel nostro paese con un decreto di espulsione in mano? Ciò che più ci terrorizza è che il giovane abbia urlato di voler morire per Allah”.
“Intanto la Stazione Centrale si verifica ancora una volta come uno dei luoghi più insicuri della città. Nonostante questo, le azioni volte a contrastare i fenomeni di illegalità, come il blitz delle Forze dell’Ordine avvenuto durante lo scorso maggio volto a verificare l’identità dei numerosi immigrati che bivaccano nella piazza, vengono pesantemente criticate dall’Assessore Majorino e da una buona parte del PD milanese”.

“Non sono i blitz che non funzionano, - conclude il leghista - ma la politica migratoria di Mojorino e co. Azioni come quelle dovrebbero essere attuate ogni giorno al fine di garantire la sicurezza nella principale porta di accesso alla nostra città”.

domenica 9 luglio 2017

VIGILI DI QUARTIERE, MUNICIPI DI CENTRODESTRA: SÌ ALLA REINTRODUZIONE, MA SERVE MAGGIORE OPERATIVITA'

"Siamo a favore della reintroduzione dei vigili di quartiere, nati durante le amministrazioni di centrodestra e ridotti fino all'estinzione negli anni di Pisapia. Però il 'modello operativo' impostato dall'assessore Rozza non ci convince". Lo affermano Paolo Guido Bassi, Marco Bestetti, Alessandro Bramati, Giuseppe Lardieri e Samuele Piscina, Presidenti dei Municipi 4, 7, 5, 9 e 2 in relazione al nuovo servizio di Vigili di quartiere presentato oggi da Beppe Sala.

TROPPO 'CENTRALISMO' - I 'sindaci' milanesi del centrodestra osservano come la figura degli agenti territoriali "è stata pensata per avere un ruolo di 'intelligence' più che operativo, limitandosi a segnalare situazioni sulle quali intervenire, più che occuparsene direttamente. Al contrario, è invece previsto che rilevino gli incidenti stradali, mansione della quale sarebbe invece opportuno sgravarli perché assorbe moltissimo tempo e distoglie dal fondamentale pattugliamento dei quartieri. Inoltre - sottolineano i presidenti - il collegamento con i Municipi è più formale che sostanziale, mentre logica vorrebbe che ci fosse un collegamento molto stretto così da processare rapidamente le tante segnalazioni che riceviamo dai cittadini". 

NO AL TAGLIO DEI PRESIDI LOCALI - Da mesi, aggiungono i 5 Presidenti di Lega Nord, Forza Italia e Milano Popolare, "assistiamo a un progressivo 'taglio' delle sedi decentrate della Polizia Locale. Una riorganizzazione che ci vede fortemente contrari, che trasmette ai residenti un senso di 'abbandono' dei quartieri periferici e che certo non corrisponde a una maggiore efficienza del Corpo".

PIÙ POTERI AI MUNICIPI - "Collaboriamo con la Giunta comunale, come anche in questo caso abbiamo fatto, indicando i quartieri dove sperimentare la presenza dei Vigili di quartiere - concludono Bassi, Bestetti, Bramati, Lardieri e Piscina - ma vogliamo la piena applicazione del Regolamento dei Municipi in materia di Sicurezza, superando l'assurda e paradossale disposizione data dall'Ass. Rozza che ci obbliga a passare dalla sua Segreteria per qualsiasi tipo di rapporto con la Polizia Locale. Questo 'muro' fra Municipi e Polizia Locale costruito dall'Ass. Rozza deve essere abbattuto".